Yoga in gravidanza: come fare

tramite: O2O
Difficoltà: media
14

Introduzione

Lo yoga per le donne in dolce attesa è un'attività utile non solo per rilassarsi, ma anche per facilitare la fase precedente al parto; inoltre aiuta a mantenere la forma e fa bene anche alla salute del bambino. Lo yoga prenatale può essere praticato da tutte le donne in gravidanza ed è molto semplice da apprendere. In questa guida vedremo come fare per avvicinarsi a questa disciplina che permette alle future mamme di godersi nel migliore dei modi uno dei momenti più belli della vita.

24

La posizione del calzolaio

Praticare lo yoga prenatale comporta diversi benefici come l'attivazione della circolazione sanguigna e linfatica e la riduzione di molti disturbi legati alla gravidanza come le classiche cefalee, la nausea mattutina, la stanchezza e l'affaticamento che si prova quando si respira. Questo tipo di yoga è adatto sia alle esperte che a coloro che lo provano per la prima volta, ma prima di iniziare è opportuno consultare il proprio medico e informare l'insegnante della propria condizione fisica. È inoltre consigliato di idratarsi bene sia prima che dopo l'attività e di fare un esercizio fisico moderato senza esagerare con posizioni complesse o superare il tempo medio che è di circa 30 minuti al giorno.
La prima pratica da seguire per iniziare a fare yoga in gravidanza è la posizione del calzolaio (baddha konasana), detta anche posizione della farfalla. Bisogna sedersi su un tappetino con la schiena dritta e piegare le ginocchia avvicinando i talloni all'inguine; occorre poi allontanare le ginocchia facendo toccare le piante dei piedi. A questo punto bisogna afferrare i piedi con le mani e tenerli il più vicino possibile al bacino.

34

La posizione del bastone

La seconda posizione yoga da eseguire in gravidanza è quella del bastone (dandsana). Bisogna sedersi sul tappetino e distendere le gambe tenendole unite. La schiena deve essere tenuta in posizione dritta, il collo deve essere allungato e il mento sollevato, mentre le spalle devono essere abbassate e tenute lontano dalle orecchie. Le mani devono essere posizionate accanto al bacino con i palmi che toccano terra. Bisogna poi contrarre i muscoli delle braccia e delle gambe e ruotare le cosce verso l'interno; a questo punto occorre flettere le caviglie formando un angolo retto tra i piedi e il pavimento.

Continua la lettura
44

La posizione del re dei piccioni

La terza pratica yoga utile in gravidanza è la cosiddetta posizione del re dei piccioni (rajakapotasana), o posizione della colomba reale. Bisogna sedersi a terra in posizione vajrasana e allungare indietro la gamba sinistra, facendo in modo che il ginocchio sia allineato con l'anca sinistra e il collo del piede sia appoggiato a terra. Occorre poi inarcare piano piano la schiena e la testa all'indietro tenendo le spalle lontane dalle orecchie. Ora bisogna aprire il petto verso l'alto e allungare le braccia verso il basso e all'indietro tenendole ai lati del corpo.

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Parto

5 segnali che il parto si avvicina

Quali sono i 5 segnali che ci fanno capire che il parto si sta avvicinando? Alcuni sono più evidenti, altri meno... Ma è importante conoscerli e soprattutto saperli riconoscere al momento opportuno. Ci sono infatti una serie di piccoli accorgimenti,...
Parto

Ansia da parto: come tranquillizzarsi

La donna attraversa uno dei periodi più belli ma anche più difficili della sua vita, quando decide di avere un figlio. Durante la gravidanza le ansie che ogni donna sviluppa nei confronti della gravidanza stessa, del parto e della maternità, sono molteplici...
Parto

Come riconoscere la rottura delle acque

La rottura delle acque, generalmente, avviene alla fine della gravidanza e preannuncia l'inizio del parto. Quando la pressione del liquido amniotico si fa più forte, le membrane del sacco che circondano il feto si contraggono e spingono il bambino verso...
Parto

Cordone ombelicale annodato: i rischi

In questa guida, vogliamo tentare di aiutare tutti i nostri lettori e lettrici, che magari sono in attesa del proprio figlio, a capire qualcosa di più sul cordone ombelicale. In questo modo si potrà imparare quali sono i veri rischi che si corrono,...
Parto

I 5 comportamenti da evitare durante il travaglio di vostra moglie

La gravidanza è un periodo magico, che riempie di felicità ed allo stesso tempo incute qualche timore ai futuri genitori. Se le vostre mogli vedono nell'ultima fase del parto, quella espulsiva, l'ostacolo più grande, per voi "quasi papà" lo spauracchio...
Parto

Esercizi per ridurre la pancia dopo il parto

La gravidanza per qualsiasi donna rappresenta un evento importantissimo della vita che porta a provare diverse sensazioni ed emozioni Una volta avvenuto il parto però, arriva anche il momento in cui bisogna fare i conti con i chili accumulati e riprendere...
Parto

Come sgonfiare la pancia dopo il parto

Dopo una gravidanza i tessuti epidermici del ventre risultano spesso rilassati con la conseguente causa di apportare un antiestetico cuscinetto nel giro vita. Questo è un avvenimento assolutamente naturale che non dovrebbe provocare problematiche importanti...
Parto

Come far affezionare il cane al neonato

L'amico a quattro zampe fa parte della famiglia, e come spesso accade per il bambino, alla nascita del fratellino, il meccanismo di gelosia che potrebbe scatenarsi è praticamente lo stesso. Vediamo quindi dei pratici consigli su come far affezionare...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.