Scuola dell'infanzia: come affrontare l'inserimento

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

L'inserimento nella scuola dell'infanzia è per ogni bambino un momento fondamentale di crescita individuale. Nel momento in cui entra nella scuola, infatti, ha raggiunto la sua soglia d'indipendenza dal punto di visto percettivo, motorio, comunicativo, logico e relazionale; invece bisogna dire che le sue dinamiche emotive ed affettive si sono sviluppate solamente sulla base di rapporti familiari e quindi sono circoscritte. La scuola permette di allargare questa sfera, di rafforzare le altre e di acquisire norme sociali. L'età giusta per poter cominciare ad inserire il bambino nella scuola dell'infanzia è di circa 30-36 mesi, età in cui le funzioni dell'Io (linguaggio, comprensione del contesto, controllo degli sfinteri) sono maggiormente sviluppate ed è possibile individuare una personalità. Come è possibile affrontare l'inserimento dal punto di vista psicologico e pratico? Attraverso i passaggi che seguono ci occuperemo proprio di darvi alcuni consigli a riguardo.

26

Occorrente

  • Scuola dell'infanzia
36

Essere fiduciosi

Cominciamo subito col dire che per inserire il bambino nella scuola d'infanzia è molto importante tenere ben presenti alcuni suggerimenti, che consentano al piccolo di vivere al meglio il momento di cambiamento e il distacco dalla famiglia. Un primo consiglio deve essere innanzitutto rivolto ai genitori dal punto di vista soggettivo, ed è quello di essere fiduciosi, perché spesso i bambini possono stupire con il loro veloce spirito di adattamento, mentre i genitori sono sempre più preoccupati; è inoltre importante non far capire al bambino di essere preoccupati o ansiosi, perché potrebbero assimilare questi stati d'animo ripercuotendoli sugli altri bambini in aula, anzi bisogna incitarli e incoraggiarli sorridendo; ancora, è fondamentale farsi raccontare dal bambino cosa è successo in aula, come ha giocato, cosa ha fatto, ecc. Questo discorso vale non solo per riuscire a partecipare alle sue prime giornate "indipendenti", ma anche per capire l'entusiasmo del bambino stesso.

46

Essere partecipi

È anche importante evitare di chiedergli insistentemente cosa ha mangiato, perché così si trasmetterebbe al bambino che la scuola è solo "mensa" e non "apprendimento": si può controllare quanto mangia chiedendo semplicemente alle maestre o comunque vedere se il bimbo parla spontaneamente anche del momento relativo al pasto; non bisogna preoccuparsi eccessivamente se all'inizio il bambino piange: anche questo è un modo per inserirsi e la mamma o il papà dovranno solamente stargli più vicino, spiegandogli che quello è un luogo divertente e in cui ci sono tanti altri bambini con cui potersi divertire; è importante in questo caso mai fare paragoni con altri bambini o mortificare il piccolo stesso per evitare di farlo chiudere a "riccio" o peggio ancora fargli odiare la scuola; per ultimo (ma non per importanza) è importante rassicurare il bambino che le maestre si prenderanno cura di lui e che non sono le "streghe cattive" che vogliono toglierli mamma e papà, ma che saranno le loro guide nei giochi.

Continua la lettura
56

Essere ottimisti

Siccome l'inserimento viene considerato come un trampolino di lancio per l'autonomia e la socializzazione, è importante sapere che riveste un ruolo molto importante per i genitori, ma anche per il bambino stesso, ovviamente in modo del tutto inconsapevole. Il gruppo di pari che il bambino andrà a conoscere prevede una separazione dalla famiglia e rappresenta pertanto un contesto di gioco guidato con uno scopo educativo. È di fondamentale importanza ricordare che non tutti i bambini affrontano l'inserimento allo stesso modo: per alcuni sarà una novità da scoprire, mentre per altri rappresenterà una difficoltà da superare e un ostacolo tra lui/lei e la famiglia.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Parlate sempre col vostro bambino e con le maestre

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Bambino

Le migliori apps per la prima infanzia

In quest'epoca moderna, sia gli adulti che i bambini, si avvalgono sempre più delle nuove tecnologie, computer smartphone e tablet, sono entrati a far parte del vivere comune, intensificando le attività quotidiane e snellendo quelle lavorative, grazie...
Bambino

10 idee regalo per le maestre dell'asilo

Le maestre d'asilo sono una figura importante nella seconda infanzia del bambino, assieme ai genitori provvedono a dare al bambino un sistema di valori e nozioni che lo accompagneranno nella sua evoluzione e nello sviluppo delle sue potenzialità. È...
Bambino

5 modi per aumentare l'autostima nel bambino

L'autostima è la consapevolezza interiore del proprio valore, dei propri punti di forza e delle proprie risorse. Essa è legata alla percezione che abbiamo di noi stessi nei diversi ambiti della vita e si forma a partire dall'infanzia in virtù degli...
Famiglia

Come spiegare al bambino la differenza etnica

Ormai da diversi anni, le città del nostro paese sono meta di immigrazione da parte di persone provenienti da diverse parti del mondo. Questo diffuso fenomeno di interscambio culturale, mai così intenso e rapido nella storia dell'umanità, ha portato...
Famiglia

10 consigli per i neopapà

Che meraviglia la nascita di un bambino! È un'avventura rivoluzionaria che, spesso, coinvolge tutta quanta la famiglia: nonni, zii ed amici si precipitano in soccorso della nuova mamma, investendola di consigli e supporto. Rimane dietro le quinte, sopraffatto...
Bambino

10 consigli per crescere bambini felici

È importante sapere che ogni bambino è un mondo completamente a sé stante: inutile quindi fare paragoni di sorta, in nessun campo. Ogni bimbo ha i suoi tempi: per lo svezzamento, per i primi passi, per le prime parole. La cosa fondamentale è trasmettere...
Bambino

Psicologia dello sport nei bambini: aumento dell'autostima

È nella prima infanzia che si gettano le basi dello sviluppo dell'autostima. Essa si fortifica attraverso l'esecuzione dei piccoli gesti quotidiani, dai più piccoli ai più grandi. Giorno dopo giorno nell'emulazione delle azioni, il bambino acquisisce...
Bambino

Cosa sono e come funzionano le ludoteche

Le ludoteche, nascono negli Stati Uniti d'America, nel 1930, come luogo di ritrovo per i bambini dall'età dell'infanzia in su. In queste ludoteche, i bambini potevano prendere i giocattoli in prestito e prestare a loro volta i propri, per un certo lasso...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.