Parto in acqua: come prepararsi

Tramite: O2O 25/06/2019
Difficoltà: facile
17

Introduzione

Molte future mamme, ai giorni nostri, scelgono per il proprio nascituro il parto in acqua; questo perché stare in acqua durante il travaglio diminuisce la durata dello stesso, il dolore viene percepito in maniera meno forte e di conseguenza si riduce il ricorso all'epidurale.
Ovviamente, per fare in modo che tutto vada per il meglio, bisogna seguire alcuni accorgimenti, il nostro consiglio è quello di confrontarvi con il vostro ginecologo; nel mentre vediamo insieme alcuni delucidazioni sul parto in acqua e sul come prepararsi.

27

Scegliere se partorire in ospedale o casa

Il parto in acqua può essere fatto sia in ospedale che in casa; quest'ultima scelta, però include dei costi abbastanza alti. In primis bisogna noleggiare una piscina strutturata appositamente per il parto e un telo coprivasca, che per questioni d'igiene deve essere monouso. Ovviamente anche un'ostetrica specializzata e tutti gli eventuali permessi. Per questo vi consigliamo di rivolgervi al vostro ginecologo e all'azienda sanitaria referente.

37

Frequentare un corso pre-parto

Anche se il parto in acqua si presenta meno doloroso, la gestante deve capire che cosa le aspetta, per questo motivo è preferibile frequentare un corso pre-parto. Solitamente gli ospedali che autorizzano il parto in acqua, offrono assistenza organizzando tali corsi. In questo modo la gestante imparerà, dettagliatamente, che cosa comporta partorire in acqua, imparando le posizioni e la respirazione adeguata e, soprattutto, ciò che avviene durante la fase espulsiva. Dopo aver imparato tutti gli esercizi, avrete anche la possibilità di metterli 'in pratica' in vasca.

Continua la lettura
47

Prendere in considerazione il parto in acqua con il proprio ginecologo

Sarà il ginecologo a decidere se far praticare alla gestante il parto in acqua e durante l'ultimo mese, in collaborazione con l'ostetrica specializzata, si stabilisce il piano del parto. Di base però, il parto in acqua non si può praticare se la gravidanza è a rischio ed è gemellare; poi i test sierologici non devono essere positivi e in più nella gestante non ci devono essere delle infezioni in corso.

57

Prevedere l'ingresso in vasca del papà

In molti credono che durante il parto in acqua il papà non possa partecipare al travaglio: nulla di più sbagliato. Se lo desidera può entrare in vasca insieme alla futura mamma e ovviamente l'ultima parola spetta a quest'ultima. Infatti in tante preferiscono stare da sole, anche perché la vasca si trasforma in una sorta di nido. C'è da sottolineare, però, che essendo il parto in acqua meno doloroso, la partoriente si ritroverà più rilassata, di conseguenza il papà rimarrà più tranquillo. A ogni modo, parlate di questa possibilità insieme al vostro ginecologo.

67

Guarda il video

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Parto

5 segnali che il parto si avvicina

Quali sono i 5 segnali che ci fanno capire che il parto si sta avvicinando? Alcuni sono più evidenti, altri meno... Ma è importante conoscerli e soprattutto saperli riconoscere al momento opportuno. Ci sono infatti una serie di piccoli accorgimenti,...
Parto

10 consigli per superare la paura del parto

La gradivanza è uno stato di grazia per ogni donna. I nove mesi di gestazione sono un periodo pieno di emozioni in cui il corpo femminile cambia, si trasforma e esprime al massimo la sua bellezza. Nonostante ciò, però, questi mesi possono rappresentare...
Parto

10 consigli utili per il post parto in ospedale

Il periodo immediatamente successivo al parto è particolarmente importante per la donna, il cui corpo ha sostenuto uno sforzo immane per dare alla luce il bimbo che portava dentro, e che, pertanto, ha bisogno assoluto di riprendersi. Ma la stessa cosa...
Parto

10 cose da sapere sul parto

Ecco che il giorno più atteso della vostra vita si avvicina, la data del parto si fa sempre più prossima, sia che abbiate scelto un cesareo programmato (e magari anche fissato già la data), sia che a farsi più prossima è la scadenza dei mesi di gestazione....
Parto

Come agevolare le contrazioni

Diventare mamma è sicuramente una tra le cose più belle del mondo. Avere una nuova vita dentro di sé, per 9 mesi, di cui prendersi cura per sempre.. Ci pensate? La natura è talmente straordinaria, così come le emozioni che legano il bambino alla...
Parto

Come riconoscere la rottura delle acque

La rottura delle acque, generalmente, avviene alla fine della gravidanza e preannuncia l'inizio del parto. Quando la pressione del liquido amniotico si fa più forte, le membrane del sacco che circondano il feto si contraggono e spingono il bambino verso...
Parto

Banche del latte donato: cosa bisogna sapere

Banche del latte donato: cosa bisogna sapereLe banche del latte sono centri di raccolta del latte donato dalle mamme in allattamento.L'Italia è prima in Europa con ben 35 punti di raccolta, cosi recita il Presidente l'Associazione Italiana banche del...