I migliori consigli per la prevenzione dei pidocchi

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Introduzione

I pidocchi sono parassiti davvero fastidiosi e molto difficili da eliminare. Una delle migliori armi contro di essi è sicuramente la prevenzione. Spesso si sente parlare di teste di bambini infestate dai pidocchi ma, se non si fa molta attenzione, il problema può diventare di tutti, adulti compresi. È vero che i pidocchi si trovano nei capelli dei bambini ma, molto facilmente, possono attaccare anche gli adulti. La prevenzione è utile, non solo per evitare il contagio, ma anche in fase di trattamento per sconfiggerli in quanto, prevenendo l'arrivo di nuovi parassiti, è più facile stanare quelli già presenti. Se siete interessati a scoprire come evitare di contrarre questo fastidioso insetto mettetevi comodi e leggete i migliori consigli per la prevenzione dei pidocchi.

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Evitare di condividere oggetti personali

Sicuramente è uno dei principali consigli per evitare di contrarre i pidocchi! Quante volte, infatti, ci facciamo prestare cappelli, spazzole, fermagli, asciugamani ecc.? Si tratta di gesti che, spesso e volentieri, facciamo automaticamente, senza pensarci troppo. A prescindere dalle normali regole igieniche che andrebbero sempre rispettate, sono proprio i pidocchi l'insidia maggiore! Questi, infatti, si trasferiscono molto facilmente tramite accessori che fungono da mezzo per raggiungere un nuovo cuoio capelluto. Quindi, ad esempio, se una persona che è affetta dai pidocchi indossa un cappello e ve lo presta, probabilmente gli insetti attaccheranno anche voi.

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Controllare il cuoio capelluto

Se frequentiamo persone affette da pidocchi, oppure nei luoghi che frequentiamo sappiamo esserci alcuni casi di pediculosi, la prima cosa da fare è scoprire subito se si è stati contagiati. Un controllo minuzioso del cuoio capelluto va effettuato con una buona illuminazione e muniti di un pettine con cui dividere i capelli a ciocche per poter avere una migliore e completa visuale. Attenzione però! Controllate la presenza, non solo dei parassiti, ma anche delle loro uova.

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Applicare unguenti naturali

Recenti studi hanno dimostrato che, sostanze come citronella, rosmarino ed eucalipto, hanno una buona azione antiparassitaria. Questi prodotti, essendo di origine naturale, non hanno effetti collaterali e non sono aggressivi come i famosi shampoo antiparassitari. Questi ultimi, inoltre, non sono utili come prevenzione ma anzi, a causa della loro aggressività nella composizione chimica dei prodotti, rende il nostro cuoio capelluto debole e ancora più facile da infestare. Potreste tentare quindi, qualora qualcuno che conoscete è affetto da pediculosi, di contrastarli in questo modo naturale. Ovviamente, fate sempre attenzione a non condividere oggetti con la persona infetta!

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Tenere le distanze

Ovviamente un contatto diretto è il modo più facile per contrarre i pidocchi. Evitare quindi contatti troppo ravvicinati e, soprattutto, evitare di tenere le teste vicine ad altre persone, come ad esempio può avvenire durante attività sportive. Questo può essere un ottimo modo per evitare il contagio.

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Evitare gli appendiabiti

Ebbene, uno dei luoghi più comuni dove avviene il contagio è l'appendiabiti. Pensateci bene: se una persona affetta da pediculosi appende la propria giacca con cappuccio o la propria felpa all'appendiabiti, gli indumenti vicini (così come quelli che andranno a sostituire l'indumento infetto), sono ad altissimo rischio di trasmissione del parassita. Questi parassiti, infatti, si spostano molto facilmente sulle superfici con cui entra in contatto utilizzandole, come abbiamo accennato prima, veri e propri mezzi di trasporto verso un nuovo soggetto da infestare.

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I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

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