Guida ai diritti delle mamme lavoratrici

Tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Molte donne che avranno presto la gioia di diventare mamme si interrogano sui diritti che gli spettano una volta che avranno raggiunto il limite massimo per poter lavorare essendo in stato di gravidanza.
Quindi iniziano a pensare e cercare di capire termini come maternità, congedo facoltativo e periodo di allattamento, imparando il più possibile sui diritti e sulle tutele di cui possono usufruire.
Il D. Lgs 151/2001 riguarda le disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e paternità quindi ne sancisce i diritti delle mamme che lavorano e in questa guida cercheremo di spiegare nel dettaglio tutto ciò che riguarda la maternità delle mamme lavoratrici.

25

No al licenziamento

La legge italiana, fortunatamente, protegge le donne in gravidanza vietando al loro datore di lavoro di poterle licenziare una volta saputo il loro stato o anche non conoscendolo. Tale divieto è esteso fino al compimento del primo anno di vita del bambino. Inoltre, per tutto il periodo di gestazione e fino a 7 mesi dopo il parto, le lavoratrici incinte sono esonerate dallo svolgere lavori pesanti che comprendano trasporto e/o sollevamento di pesi. Non ci si può appellare alle legge solo nel caso in cui il licenziamento avviene per giusta causa, per chiusura dell'azienda o per lo scadere dei termini del rapporto di lavoro.

35

Congedo maternità obbligatorio

È quel periodo di 5 mesi, due precedenti e tre successivi la data del parto, in cui la donna è obbligata ad astenersi dal lavoro. Possono godere di questo diritto anche le madri adottive o affidatarie. Sono, inoltre, retribuite con l'indennità di maternità che in alcuni casi è dell'80%, ma può essere anche del 100%, dell'ultimo stipendio percepito. L'astensione dal lavoro è stata estesa anche al padre del bambino nel caso in cui la madre non possa assistere il figlio causa decesso o grave infermità. Esiste la possibilità di rinunciare ad un mese e quindi lavorare fino all'ottavo mese di gravidanza, recuperando in seguito con 4 mesi di astensione dopo il parto, tuttavia questa scelta deve essere avallata dal medico.
Oltre a questa misura la legge prevede anche il congedo parentale che consente ad entrambi i genitori di poter stare con il bambino senza perdere il posto di lavoro. Entro i primi dodici anni di età i genitori possono usufruire di 6/7 mesi (10 nel caso di un solo genitore) complessivi ricevendo il 30% della retribuzione giornaliera.
I papà, infine, hanno diritto a due giorni di congedo obbligatorio quando nasce il bambino che vengono retribuiti al 100% con la possibilità di aggiungerne altri due se la mamma rinuncia ai due dei suoi giorni.

Continua la lettura
45

Permesso per malattia e allattamento

Durante il primo anno di vita del figlio, la mamma può avere diritto, ogni giorno lavorativo, al permesso orario per allattamento. Sono due pause giornaliere da un'ora oppure una pausa da due ore. Questi permessi sono comunque retribuiti.
In caso di malattia, invece, entrambi i genitori possono astenersi dal lavoro senza alcun limite per i primi tre anni e per cinque giorni lavorativi, non consecutivi, all'anno nel periodo da tre a otto. Le malattie devono essere documentate con un certificato rilasciato da un medico del SSN.

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Famiglia

Mamme al lavoro: come conciliare famiglia e carriera

Essere oggi una donna è veramente molto impegnativo, soprattutto se si sceglie di crearsi una famiglia. Per sostenere una famiglia, non basta più un solo stipendio, e spesso è necessario che entrambi i coniugi lavorino. Fino a pochi anni fa, la donna...
Famiglia

10 regali utili per neo-mamme

Diventare mamma è sicuramente l'emozione più bella che una donna possa provare durante il corso della sua vita, dopo quel momento tutto cambia e tutte le attenzioni si spostano verso i propri figli. Ma quanto è facile fare un regalo ad una neo-mamma?...
Famiglia

Come scegliere o cambiare medico di famiglia

Il medico di famiglia o medico generico, è un medico specializzato in medicina generale che può anche avere più specializzazioni e che deve essere scelto da ogni singolo componente della famiglia, per consigli medici di ogni tipo e per la prescrizione...
Famiglia

Festa della mamma: come si festeggia nel mondo

La origini della ricorrenza della Festa della mamma sono molto antiche e derivano dal culto delle divinità della fertilità dei popoli politeisti. Non in tutti i paesi la Festa della mamma si festeggia alla stesso modo e nemmeno lo stesso giorno. In...
Famiglia

Cosa regalare a Natale alla mamma

Con l'approssimarsi delle vacanze natalizie, i bambini cominciano a pensare ai regali.. Da ricevere, ma anche a quelli da fare alla persona più importante della loro vita: la mamma! Cosa regalare a Natale alla mamma? Una domanda che ci poniamo tutti,...
Famiglia

10 motivi per fare un figlio a 30 anni

Non esiste un' età precisa per avere un figlio. Ci sono donne che hanno un desiderio materno sin da giovanissime, chi invece più in là con gli anni. A volte un bambino arriva anche nei momenti meno attesi e la gioia comunque prevale al di sopra...
Famiglia

Le 10 regole per un baby shower perfetto

Il baby shower è una tradizione che si è diffusa a macchia d'olio fra le future mamme. Tutte le amiche portano doni per la mamma e il nascituro, qualche tempo prima del parto. L'usanza è davvero carina e aiuta sul serio la mamma in attesa a preoccuparsi...
Famiglia

Come organizzarsi con tanti figli da trasportare

Avere una famiglia numerosa, è il sogno di tanti genitori che vogliono avere la casa piena di bambini che corrono ovunque. Gestire più di un bambino pero', non è affatto facile, ed è per questo che bisogna trovare il modo giusto per organizzare ogni...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.