Consigli pratici sul primo mese del neonato

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Quando un bebè arriva in famiglia, la vita di tutti i membri del nucleo famigliare viene stravolta. Nuovi ritmi, nuove abitudini, nuove necessità e, più in generale, nuove cose sopraggiungono! Il neonato porta con sé notti insonni, giornate più piene - e quindi più brevi - ed una moltitudine di impegni che si vanno ad aggiungere alle solite attività quotidiane. Questo concetto vale sia per il papà che per la mamma, ma anche i fratelli o le sorelle avranno nuovi compiti da svolgere - se l'età lo permette - o, quanto meno, subiranno delle piccole variazioni nella gestione delle loro cose. In vista di tutti questi cambiamenti, come fare a gestire al meglio la situazione che viene a crearsi? In questa lista abbiamo raccolto una serie di consigli pratici sul primo mese del neonato, per ridurre al minimo lo stress che deriva da una condizione piuttosto impegnativa, consentendo così ai neo-papà ed alle neo-mamme di godere appieno dell'arrivo del bebè.

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Puntiamo sulla complicità di coppia

I neonati, si sa, si svegliano in piena notte piangendo per varie ragioni, tra cui rientra sicuramente la necessità di nutrirsi. La poppata notturna è un vero incubo per le coppie di genitori, il piccolo reclama a gran voce il suo latte e lo fa all'improvviso, nel silenzio più totale, provocando forte stress ed ansia nelle persone che vengono svegliate di soppiatto. In questi casi più che mai è importante venirsi incontro e non delegare alla mamma tutte le cose da fare. È vero che sarà lei ad allattare direttamente il bambino, ma la presenza attiva del padre contribuirà ad alleviare lo stress. E poi diciamocelo: le prime poppate sono momenti così teneri da guardare!

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Dividiamo i compiti delle faccende domestiche

Anche per quel che riguarda le faccende domestiche, il papà dovrebbe dare il suo contributo. In fondo per mettere ordine in casa o per lavare i piatti o, ancora, per preparare la lavatrice non ci vogliono qualità femminili! Lasciamo alla mamma un po' di riposo in più, d'altronde i dolori del parto non sono certo stati una passeggiata.

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Non facciamoci prendere dall'ansia

Il neonato nel primo mese d'età piangerà spesso e per le ragioni più disparate. Potrebbe ad esempio avvertire dolori al pancino o piangere per fame. Molte mamme cadono in preda all'ansia per le più piccole cose, in questi casi è importante mantenere la calma e provare a calmare il piccolo prendendolo in braccio. Il neonato nei primi mesi non necessita di bere acqua, è sufficiente quella contenuta nel latte materno, quindi basterà assicurarsi che non pianga per fame porgendogli la mammella. Se ancora non siamo riuscite a calmarlo, ricordiamoci che le nostre mamme hanno svolto questo compito proprio con noi e potremmo chiedere loro preziosi consigli.

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Cambiamo i pannolini in orari strategici

Potrebbero servire numerosi pannolini ogni giorno. La pelle del neonato è molto delicata e bisogna assicurarsi che sia pulita e asciutta il più possibile. L'ultimo cambio conviene farlo verso mezzanotte, così facendo è probabile che il piccolo si mantenga pulito per gran parte delle ore notturne, in alcuni casi fino all'alba.

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Massaggiamo il neonato per aiutarlo a rilassarsi

A volte può essere utile - oltre che piacevole sia per il piccolo che per la mamma - praticare un massaggio rilassante sul corpo del piccolo, aiutandosi con dell'olio delicato specifico per neonati o con olio naturale. Il massaggio va esercitato su tutto il corpo, partendo dalla pancia con movimenti circolari fino ad arrivare alle estremità di piedi e manine. È molto probabile che il piccolo, dopo aver ricevuto questo massaggio, sia talmente rilassato da addormentarsi.

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