Consigli per la maternità dopo i 40 anni

Tramite: O2O 21/03/2018
Difficoltà: media
18

Introduzione

Nella società in cui viviamo c'è uno spostamento in avanti dell'età in cui una donna decide di intraprendere una gravidanza, per cui è più frequente iniziare una maternità a 40 anni. Il primo dubbio della futura mamma è quello di dover affrontare maggiori fattori di rischio, ma al giorno d'oggi sono disponibili maggiori strumenti di controllo rispetto a qualche anno fa ed è quindi possibile vivere serenamente una maternità tardiva.

Durante i nove mesi il corpo della donna subisce notevoli cambiamenti, e in questa guida vi fornirò alcuni consigli per affrontare quest'esperienza unica e speciale nel modo migliore.

28

Cominciare bene

Quando si decide di avere un figlio dopo i 40 anni è necessario porre attenzione a tutti i potenziali fattori di rischio, per cui è opportuno informare preventivamente il proprio ginecologo, affinché questi possa prescrivere analisi del sangue, accertamenti clinici, oppure integratori vitaminici adeguati per intraprendere al meglio la maternità.
Se per esempio ci sono specifici problemi di tipo ereditario è bene prendere le dovute precauzioni. Anche nel caso in cui la maternità non sia stata programmata è comunque necessario, fin dal momento in cui ci si accorge di essere in dolce attesa, confrontarsi immediatamente con il proprio medico di fiducia.
È necessario inoltre interrompere l'assunzione di qualsiasi medicinale che non sia espressamente autorizzato dal proprio medico, o di sostanze dannose (come fumo e alcool) che altrimenti andrebbero assorbite dal nascituro.

38

Avere cura del proprio il corpo

Il corpo di una donna in questi 9 mesi è in continuo mutamento, per cui è necessario averne cura da tutti i punti di vista.
Il particolare è opportuno rallentare il ritmi quotidiani, e prendersi tutti i momenti di riposo di cui si percepisce la necessità. Anche nel caso in cui si senta di avere notevoli energie è bene non abusarne, perché tutti gli organi sono sottoposti ad affaticamento, anche se può accadere di non rendersi conto subito, semplicemente per effetto degli ormoni, o per l'abitudine di svolgere sempre le solite mansioni.

Inotre è utile utilizzare sin da subito creme e oli idratanti per mantenere la pelle elastica. È bene massaggiare quotidianamente non soltanto la pancia ma anche altre zone del corpo (fianchi, seni, cosce).
Si trovano in commercio prodotti estetici specifici, ma si può anche utilizzare il classico olio di mandorle per mantenere la pelle morbida e idratata.

Continua la lettura
48

Svolgere attività fisica

Con l'aumento di peso può accadere di avere disturbi come una maggiore ritenzione idrica, oppure problemi di circolazione, che però possono essere risolti facilmente. Basta svolgere un'attività fisica, regolare ma leggera. Il consiglio dei ginecologi è quello di camminare, di dedicarsi a brevi passeggiate nel verde, o comunque in luoghi tranquilli e se possibile all'aria aperta. L'attività motoria consente di diminuire la tensione muscolare e psicologica, e può essere associata a cicli di massaggi.

58

Mangiare sano

Sembra un consiglio scontato ma non lo è perché si sente ancora dire in giro che una donna in dolce attesa deve mangiare per due, quindi il doppi odi tutto. Invece è opportuno non eccedere nell'alimentazione per evitare di aumentare troppo il proprio peso. Questo non è semplicemente un suggerimento estetico, per poter rientrare nei propri vestiti subito dopo la gravidanza, ma è importante per la salute sia della mamma che del bambino. Una dieta variegata, consente di far assimilare anche al bambino tutto ciò di cui ha bisogno per crescere bene, ed evita che la mamma si ritrovi con valori sballati.
Inoltre è indispensabile mantenere alcune norme sull'alimentazione per il bene del bambino. Ad esempio bisogna seguire norme igieniche come lavare accuratamente le verdure con bicarbonato, oppure non mangiare carni crude, nè insaccati tranne quelli cotti.

68

Effettuare tutti gli esami periodici previsti

Proprio perché a 40 anni l'organismo può essere potenzialmente più soggetto a rischi fisici (ipertensione, glicemia, tiroide, etc) è necessario essere accurati nel sottoporsi a esami periodici, durante tutti i nove mesi. Per il benessere del nascituro sarà necessario seguire con scrupolosamente il calendario degli esami.
In particolare è bene sottoporsi a regolari ecografie per monitorare la crescita del bambino. Per chi intraprendere una maternità oltre i 40 c'è ad esempio un maggior rischio di invecchiamento precoce della placenta, con tutto ciò che può scaturirne in termini di sviluppo del feto.

78

Prepararsi al parto

La maturità psicologica di una donna di quarant'anni potrebbe far pensare che non sia necessario un percorso di preparazione al parto. Invece seguire un corso che consenta di confrontarsi con altre neo-mamme è utilissimo, non solo per affrontare con serenità il momento del parto e non lasciarsi prendere dal panico. Il supporto psicologico può anche essere utile anche per imparare a controllare il respiro, ricevere informazioni pratiche sul modo di affrontare il travaglioe prendere confidenza con il ruolo di mamma. Oltre al classico corso pre-parto è interessante prendere in considerazione alcune attività come il Mindfulness per imparare a controllare lo stress.
Il parto è un momento complesso e unico che racchiude tutto il percorso dei nove mesi precedenti, perciò è indispensabile che una donna si senta pronta ad affrontarlo al meglio.

88

Consigli

Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Gravidanza

Come affrontare l'insonnia in gravidanza

Durante la gravidanza i cambiamenti del corpo di una donna sono importanti e riguardano sia il fisico che gli ormoni; nonostante le emozioni bellissime, di tenerezza e aspettativa che si provano durante i nove mesi, la futura mamma può spesso sentirsi...
Gravidanza

Come scegliere un costume da bagno premaman

Quando arriva l'estate ed il gran caldo, non c'è niente di meglio che correre al mare, per rilassarsi e godere degli effetti benefici delle sue acque. In mancanza, anche la piscina può essere un'ottima soluzione per rinfrescarsi e godere dei raggi solari,...
Gravidanza

Esami da fare in relazione alle settimane di gestazione

Durante tutto il periodo della gestazione, la futura mamma è chiamata a fare una serie di esami indispensabili per tenere sotto controllo il progredire della gravidanza ed eventualmente intervenire con terapie adeguate allor quando ce ne fosse la necessità....
Gravidanza

Come calcolare la data del concepimento

Una delle prime domande che si pongono le donne in dolce attesa è: "da quando sono incinta?". Oltre ad essere una semplice curiosità che magari si vuole soddisfare, il conoscere la data del concepimento può anche essere utile al fine di calcolare la...
Gravidanza

Come stimolare il bimbo a muoversi in grembo

Per una futura mamma non c'è cosa più emozionante che sentire il bimbo muoversi nel proprio grembo. I movimenti che il piccolo compie provocano una grandissima gioia nella mamma e lasciano stupito chi poggia la mano sul suo pancione. Sono anche un segno...
Gravidanza

Corsi di preparazione alla nascita: tutto quello che bisogna sapere

La gravidanza è un periodo molto intenso, caratterizzato da forti emozioni, ma anche da grandi paure. Anche se nove mesi possono sembrare un tempo sufficientemente lungo, i rapidi cambiamenti che avvengono nel corpo proiettano in fretta le donne verso...
Gravidanza

Parto in acqua: 5 miti da sfatare

Il parto in acqua ha un effetto diretto sul rilassamento delle fibre muscolari dell'utero e dell'intera muscolatura del corpo della madre, facilitando così il travaglio. Il bambino nasce supportato dall'acqua, questo fatto gli consente di avere una transizione...
Gravidanza

Gravidanza gemellare: 5 miti da sfatare

La gravidanza gemellare si verifica per il 2-3% delle gestazioni, ma questa percentuale può variare a seconda delle zone del mondo. Questo tipo di gravidanza necessità di un controllo più stretto per prevenire eventuali complicanze, dal momento che...