Come stimolare il ruttino a un neonato

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Impartire una buona alimentazione al bambino già dai primi mesi di vita è fondamentale, in quanto lo farà crescere in salute e lo preserverà da intolleranze e allergie. I neonati non hanno un apparato digerente completamente sviluppato, per cui nei primi mesi sarà necessaria un'alimentazione totalmente liquida che, man mano verrà sostituita, durante lo svezzamento, da un'alimentazione di tipo misto. È importante per il neonato a fine poppata possa fare il ruttino e, quando ciò non accade spontaneamente è necessario stimolare lo stesso. A tal proposito, all'interno di questa utile guida troverete tutte le informazioni possibili su come stimolare il ruttino a un neonato.

26

Stimolare il ruttino al neonato è importante per evitare conseguenti coliche più o meno intense

Il momento in cui il neonato succhia il latte dal seno e soprattutto dal biberon, inghiotte anche una piccola quantità di aria che, se non viene espulsa, subito dopo la poppata, potrebbe creare delle conseguenze fastidiose. Primo fra tutti troppa aria nell'intestino provocherebbe delle coliche più o meno intense. Altra conseguenza potrebbe essere un rigurgito nel momento del sonnellino, che potrebbe creare delle pericolose situazioni, oppure un'irritazione delle prime vie digerenti. Un ultimo fastidio potrebbe essere quello di un senso di sazietà con una conseguente sospensione di una vera e propria poppata, comportando così dopo breve di nuovo un senso di fame del bimbo.

36

Tenere il neonato in posizione eretta, con la testa appoggiata sulla vostra spalla dare dei colpetti con la mano sulla schiena

Generalmente molti lattanti fanno il loro ruttino spontaneamente a fine poppata, mentre altri devono essere stimolati. Per favorire il ruttino, dopo la poppata, bisogna attenersi ad alcuni metodi: tenete, per qualche minuto, il bambino in una posizione eretta con la testa appoggiata sulla vostra spalla; dategli, con la mano libera, dei colpetti sulla schiena in modo da favorire la fuoriuscita dell'aria tramite il ruttino. Tutto questo si può fare passeggiando per la stanza in modo che ogni movimento dei passi crei un dondolio che favorisca l'operazione. Un altro metodo, magari meno applicato, è quello di stare sedute, tenere il bimbo sdraiato sulle ginocchia, con la pancia in giù, tenergli la testa più in alto rispetto alle gambe e fare dei delicati massaggi sulla schiena.

Continua la lettura
46

Fermarsi durante la poppata ed aiutare il neonato a fare il ruttino

Potrebbe rivelarsi utile, specie se il bimbo succhia il latte con vigore, fermarsi durante la poppata e aiutare a fare il ruttino, per poter poi continuare fino a che il bimbo si sazi. Tuttavia non esistono delle regole fisse ed è inutile farsi prendere dall'ansia se il vostro bimbo non fa il ruttino. Vuol dire, semplicemente, che non ne ha bisogno, perché non ha ingoiato molta aria, oppure, lo ha fatto in modo così silenzioso che non lo avete percepito. Prima di far fare il ruttino al vostro bambino è meglio che vi procuriate un'asciugamano o un fazzoletto da porre sulla vostra spalla o sulle ginocchia perché il più delle volte alcuni neonati, con il ruttino, buttano anche un po' di latte, il classico rigurgito.

56

Guarda il video

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Un altro metodo, magari meno applicato, è quello di stare sedute, tenere il bimbo sdraiato sulle ginocchia, con la pancia in giù, tenergli la testa più in alto rispetto alle gambe e fare dei delicati massaggi sulla schiena.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Bambino

Come capire se il neonato non digerisce il latte

Tutte le neomamme cercano di capire se il loro piccolo digerisce o meno il latte, molte si preoccupano se il neonato dopo la poppata non fa il ruttino, oppure se rigurgita o addirittura si allarmano se notano che è un po' agitato o ha il singhiozzo....
Bambino

Come far dormire il neonato

Il sonno è uno dei problemi più complessi che i genitori devono affrontare quando nasce un bambino. Già da piccolo ogni bambino manifesta un proprio temperamento, sue particolari necessità e quindi le regole circa la durata del sonno non possono essere...
Bambino

Come evitare il rigurgito del bambino

Durante i primi mesi, subito dopo la poppata o alcune ore dopo, il neonato può avere un piccolo rigurgito di latte; si tratta di un fenomeno estremamente comune nel bambino, che può essere considerato fisiologico, cio non è detto. Ecco una semplicissima...
Bambino

Come tenere sveglio un neonato durante la poppata

Durante la poppata, può accadere spesso che il neonato si addormenti. Dopo i primi minuti, infatti, il lattante tende ad abbandonarsi al riposo poiché si è placata parte della sua fame. Questa situazione, per quanto possa apparire di dolcezza infinita...
Bambino

Consigli per un neo papà

Per una donna, diventare mamma rappresenta un fattore naturale ed istintivo, proprio perché impara a conoscere il bambino già durante la gestazione, mentre lo porta in grembo. Per un papà, invece, potrebbe essere un po' più complicato reggere la situazione,...
Bambino

Come far passare le coliche ai bambini

Il pianto disperato e inconsolabile di un neonato spesso spaventa i genitori che non sanno come calmarlo in modo semplice e veloce. Il neonato, che non riesce ad esprimersi diversamente, comunica il proprio disagio attraverso il pianto per cui non è...
Bambino

Come calmare singhiozzo nei neonati

Tutti sanno che i bambini hanno bisogno di molte cure ed attenzioni per vivere bene ed in salute. Quando si tratta però di bambini appena nati bisogna stare sicuramente ancora più attenti in quanto ogni piccolo problema potrebbe nascondere qualcosa...
Bambino

Cullare il neonato con le coliche: il metodo giusto

Per i genitori, quando il piccolo piange e soffre per le coliche, è sempre un momento di dolore e di sconforto e spesso si prova di tutto per calmarlo, ma non sempre il nostro metodo è davvero quello ideale, soprattutto per genitori alla prima esperienza....
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.