Come stimolare a parlare un bambino

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

Lo sviluppo del proprio bambino rappresenta un processo che consta di diverse fasi. Precisamente, è prevista una fase relazionale, una motoria, una visiva e del linguaggio, che si sviluppato in differenti momenti cronologici. I bambini iniziano ad articolare le prime forme di linguaggio già dal loro terzo mese di età, in cui cominciano a balbettare le prime parole e a riconoscere la provenienza dei suoni. Dal secondo anno di vita, invece, ha inizio l'articolazione del linguaggio vero e proprio, ed i genitori si contendono il richiamo del loro piccolo. Avviene proprio in quest'ultima fase che i genitori devono tentare di stimolare il piccolo in questo processo. Apparentemente, può sembrare complicato interagire con il bambino, ma è più semplice di quanto possa apparire. Anzi, è un'attività in grado di far divertire i genitori, che tenderanno a scoprire degli aspetti inaspettati con i quali poter sorprendere il proprio figlio. In questa semplice ed esauriente guida vedremo, pertanto, come insegnare al proprio bambino a parlare, stimolando la sua curiosità.

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Occorrente

  • Immagini colorate
  • Fogli
  • Colori
  • Tappetino morbido per infanzia
  • Biberon con latte e biscotti
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Nei primi mesi di vita, potrà essere complicato tentare di parlare con il bambino, dal momento che la curiosità del bimbo sarà focalizzata più verso gli stimoli visivi che nei confronti di quelli uditivi. Sarà importante accostare delle parole a delle immagini, in modo tale che gli rimangano in mente. Mediante l'ausilio delle immagini, lui dovrebbe trovare maggiormente interessante la nuova attività, per poter essere più coinvolto. È fondamentale, inoltre, cercare ogni volta che ci si siede accanto al proprio bambino, di affrontare la seduta come un gioco che punta non esclusivamente alla conoscenza, ma anche e soprattutto al divertimento.

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Quando ci si cimenta nel gioco dell'insegnamento del linguaggio, è buona regola preparare un ambiente adeguato, tentando di predisporre l'animo e la mente del proprio bambino. A tal proposito si deve predisporre un tappetino morbido per bambini, in modo tale da potersi sedere a terra, creando un'ambiente confortevole ed evitando di distrarsi insieme al bimbo stesso. Tra l'altro, è necessario tenere la televisione qualunque altro dispositivo spento, in modo tale da mantenere alta la concentrazione, la serenità, rimuovendo ogni forma di distrazione. Si deve cercare, inoltre, di utilizzare colori allegri, ma non eccessivamente accesi. In questa maniera si cerca di non creare un ambiente austero, ma allo stesso tempo stimolante e non troppo pieno di distrazioni.

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Dopo aver predisposto l'ambiente adeguatamente, rendendolo consono all'attività in questione, è buona regola preparare un po' di cibo per il proprio bambino, accanto alla postazione scelta. Si consiglia di optare per un biberon con del latte e biscotti, dal momento che presenta importanti proprietà stimolanti per la memoria. Inoltre garantisce un senso di sazietà più lungo, in modo tale che non si verrà distratti da una pausa per un altro spuntino. Una volta che sarà tutto quanto pronto, occorre prendere delle immagini, oppure dei disegni, ma si può anche disegnare su un foglio di carta tutto quello che si desidera insegnare al proprio bambino, utilizzando un colore. Contestualmente si dovrà iniziare a sillabare, scandendo perfettamente le sillabe. Naturalmente, il bimbo non inizierà immediatamente a parlare, anche se sarà molto incuriosito e stimolato da questo tipo di attività e non tarderà a cominciare a sperimentare da solo questo nuovo mondo.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Cercate di mettere tranquillità, e se dovesse sbagliare qualche parola non alzate la voce, ma con calma fate capire bene la sillabazione.

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I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

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