Come spiegare il concetto del tempo ad un bambino

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

I bambini piccoli, fino ai tre o quattro anni di età, difficilmente riescono ad avere un'esatta concezione del tempo. Indicare loro i giorni della settimana, associandoli ad avvenimenti che si verificheranno, per loro potrebbe non significare completamente nulla. Tuttavia è possibile ed auspicabile applicare delle tecniche per abituare i bambini alla misurazione del tempo. Ovviamente ciò non può prescindere dalla pazienza dei genitori, i quali hanno il compito fondamentale di far comprendere ai bambini il concetto del tempo. Continuate, quindi, a leggere questa interessante ed estremamente utile guida per apprendere in modo piuttosto semplice e tempestivo come spiegare il concetto del tempo ad un bambino.

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Occorrente

  • calendario, adesivi, fogli, matita, gomma
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Il miglior modo per dare un effettivo significato al tempo e renderlo piuttosto comprensibile anche ai più piccoli, risulta essere esattamente quello di fare riferimento ad altre unità di misura, con cui il bambino ha già familiarizzato in precedenza. I bambini ricordano facilmente alcuni avvenimenti della giornata legati, ad esempio, al momento in cui mangiano o quando guardano il loro cartone animato preferito alla televisione. Associare le ore del giorno a questi momenti può essere una tecnica facilmente applicabile da parte dei genitori per spiegare il concetto del tempo ad un bambino.
Questo è già un inizio per scandire i vari momenti della giornata.

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Un'altra tecnica, un po' più complessa, che potete applicare con i bambini più grandi, ma che non hanno ancora chiaro il concetto del tempo, consiste nel far memorizzare un giorno al bambino e fargli apporre un adesivo, scelto dal bambino, sul calendario. Ogni giorno, in un momento che stabilirete insieme, ma che dovrà essere sempre lo stesso, come prima della nanna oppure al risveglio, dovrete far applicare, al bambino, un semplice adesivo: nel momento in cui non ci sarà più bisogno di attaccare gli adesivi, il bambino saprà che è arrivato il giorno tanto atteso.

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Un altro metodo consiste nel prendere un foglio, una matita ed una gomma da cancellare: fate uno schema con sette rettangoli (ma va bene pure una sfera) all'interno dei quali farete disegnare al vostro bambino un oggetto oppure un simbolo, come un cuore o una stella. Ogni giorno, sempre in un momento prestabilito, dovrete cancellare insieme la figura di un rettangolo che rappresenta il giorno trascorso. In questo modo il bimbo imparerà a contare i giorni della settimana e ad associare un giorno ad un determinato evento, come la domenica per il pranzo con i nonni, il martedì per una determinata attività, etc.

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I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

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