Come regolare le poppate di un neonato

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Avere un neonato nella propria abitazione rappresenta la gioia più immensa per un genitore, ma al tempo stesso, ci sono svariati dubbi che assalgono questi ultimi. Uno di questi riguarda, sicuramente, l'allattamento. Avviare per bene la fase di allattamento rappresenta uno dei passi più importanti della vita della mamma e del bimbo. Quando il piccolo piange e nella mente dei genitori la prima cosa è domandarsi se avrà fame, ovviamente la risposta a questo quesito non è sempre positiva. È, infatti, necessario rispettare delle regole anche per l'allattamento. In questa semplice ma esauriente guida vi forniremo alcuni piccoli suggerimenti da adottare per regolare le poppate del neonato. Vediamo, dunque, come è necessario procedere.

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Occorrente

  • tanto amore e tanta pazienza
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Per prima cosa, è buona regola fare una differenza tra l'allattamento al seno e l'allattamento tramite il latte artificiale. Se il proprio piccolo viene allattato naturalmente, il seno può anche essere una semplice coccola, nonché un modo per consolarsi di cui il piccolo bebè ha la necessità. Quindi, in questo caso, l'allattamento al seno viene effettuato non soltanto per semplice fame del bimbo.

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In questo passo, parleremo approfonditamente dell'allattamento al seno. In questo caso è necessario imparare a comprendere se il piccolo ha succhiato accuratamente e se si sente adeguatamente sazio. Questo può essere compreso osservando per bene i suoi atteggiamenti e la sua reazione. Infatti, se è sazio, molto spesso tenderà ad addormentarsi ancora attaccato al seno materno ed il suo sonno sarà lungo e rigenerante. Al contrario, se piange anche attaccato al seno è segno che non è questo di cui ha bisogno. In quest'ultimo caso, infatti, ha bisogno di essere cambiato oppure anche soltanto di essere cullato. La cosa più importante è quella di ricordarsi sempre di far digerire il piccolo, anche se sta dormendo, prima di posizionarlo coricato nella sua culla. Tra una poppata e l'altra è buona regola che passino almeno 2 ore. Soltanto in questa maniera, infatti, lo stomaco del proprio bebè avrà il tempo necessario di svuotarsi. Se le poppate sono eccessivamente ravvicinate, invece, il suo stomaco sarà soggetto ad un carico di lavoro eccessivo. Se tra un poppata e l'altra dovesse piangere è buona norma resistere all'istinto di attaccarlo nuovamente al seno e cercare di consolarlo cullandolo e cantando la sua canzoncina preferita.

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Parliamo, ora, di allattamento artificiale. In questo caso quando il proprio bimbo si alimenta, si ha la certezza di quanto latte ha assunto e questo aiuta a comprendere meglio i suoi bisogni. Se il piccolo ha mangiato a sufficienza in base alla sua età, anche se dovesse piangere, occorre sapere che non si deve cedere alle sue richieste. Anche in questo caso, vige la regola delle 2 ore. Il bebè non deve mangiare se non sono trascorse almeno 2 ore dall'ultima poppata. Il suo stomaco sarebbe sovraccaricato di latte e questo potrebbe procurare del dolore o del fastidio al piccolo. Anche in questo caso, quindi, è importante far digerire il piccolo prima di coricarlo nel suo lettino, anche se sta dormendo. Generalmente, le poppate che avvengono nel primo mese di vita dovrebbero essere 6/7 tra il giorno e la notte. Inoltre, nel corso dei mesi è necessario diminuire le poppate, tentando di dare degli orari il più possibile regolari. Soltanto in questa maniera, infatti, il piccolo si abituerà e rispetterà i ritmi giorno/notte, stando meglio lui e di conseguenza anche dei genitori.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Per qualsiasi dubbio non esitate mai a chiamare il pediatra, avrà sicuramente un buon consiglio per voi!

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