Come rafforzare il legame con i figli

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Avere un buon rapporto con i propri figli, è senza dubbio lo scopo che ogni genitore si pone ogni qual volta si relaziona con loro. Rafforzare il legame con i nostri ragazzi, è un cammino che va alimentato giorno per giorno, iniziando soprattutto nei primi giorni di vita. È pacifico che non sarà sempre facile, a causa dei ritmi di vita che oggi la società ci impone, ritagliare dei momenti da dedicare solo a loro. Ma dobbiamo sforzarci di ritagliare del tempo in cui mettere in atto tutti quegli accorgimenti che permettono di instaurare un legame affettivo con loro. Legame che con il passare degli anni diventerà inscindibile. Nella guida che segue, vedremo appunto come comportarci nei confronti dei nostri bambini in modo tale da favorire lo sviluppo ed il rafforzamento di questo legame.

26

Iniziamo con il dire che il legame tra genitori e figli è qualcosa di innato e che in ogni caso ha ragione di essere, possiamo tuttavia adoperarci affinché si rafforzi sempre più. Fin dai primi attimi di vita, occorre dare particolare rilievo a determinati atteggiamenti verso il neonato. Pertanto, nel caso in cui sia la mamma che il bambino sono in buone condizioni, è bene che il piccolo abbia da subito un contatto a pelle con la mamma. Deve sentire il suo odore ed ascoltare la sua voce. È inoltre fortemente consigliato l'allattamento al seno, così da riproporre più spesso il contatto epidermico. In tutto questo, anche il papà dovrà ritagliarsi dei momenti particolari da trascorrere solo con il piccolo. Ecco allora che potrà praticare al bimbo dei massaggi rilassanti, o cullarlo cantandogli canzoncine per farlo addormentare. In questo modo il piccolo prenderà sonno ascoltando la voce del papà.

36

Quando il bambino diventa più grande, il legame deve essere coltivato mettendo in prima linea sempre il contatto fisico. Quindi via libera ad abbracci, baci, carezze, tutto senza il timore che venga viziato: le dimostrazioni di affetto non sono mai troppe. Prestiamo particolare attenzione, poi, a quello che ha da dirci e da raccontarci, ascoltiamolo con attenzione e cerchiamo di stabilire un dialogo con lui. Ma l'approccio verbale deve coincidere con l'approccio non verbale. Occorre cioè porsi con i giusti atteggiamenti nei confronti dei figli. Quindi attenzione al tono di voce, che non sia troppo aggressivo e che quindi porti ad una chiusura del ragazzo nei nostri confronti. Attenzione anche allo sguardo e alla postura del nostro corpo. Sono questi segnali che dal ragazzo vengono percepiti, e quindi adoperiamoci affinché trovi in noi sicurezza e conforto, non atteggiamenti di chiusura.

Continua la lettura
46

È inoltre importante apprezzare e valorizzare comportamenti positivi dei nostri figli. Così come nei successi, sia scolastici che sportivi, bisogna gratificarli. È tuttavia necessario che anche nelle sconfitte e nelle "cadute", siamo sempre pronti a sostenerli e non farli mai sentire perdenti. Infine dobbiamo dare un posto di rilevanza anche all'approccio empatico. Ossia occorre immedesimarsi e comprendere tutti gli stati d'animo che i nostri figli provano. Ma non basta, dobbiamo anche comunicargli che capiamo cosa sta provando, anche se ovviamente non proveremo gli stesse sentimenti che prova lui, ma li comprenderemo. Non sarà sempre facile riuscire a porsi negli atteggiamenti sopra descritti a causa per le differenze caratteriali di ognuno di noi. Ma dovremo sforzarci di metterli in atto. In questo modo cresceremo dei figli caratterialmente sicuri e favorendo una crescita sia psicologia che emotiva corretta.

56

Guarda il video

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Cerchiamo di essere costanti negli atteggiamenti, anche se nell'immediato sembra non diano risultati positivi.

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Famiglia

5 modi di fare sport con i figli

Se state cercando delle idee per unire l'utile al dilettevole, ossia fare sport e stare con i propri figli, eccovi di seguito 5 modi di fare sport con i figli a cui forse non avevate pensato. Perché se da un lato lo sport migliora l'umore, la salute...
Famiglia

10 consigli per comunicare la separazione ai figli

In una coppia, la separazione è un momento di grande cambiamento e di forte impatto emotivo. Comunicare la decisione di separarsi ai propri figli può non essere facile ma è necessario.Ecco 10 consigli che possono essere tenuti in considerazione per...
Famiglia

10 idee per il compleanno dei figli

Non esistono parole veramente adatte per descrivere l'importanza dei figli per i genitori. I figli sono il culmine dell'amore di ogni coppia. Si desiderano, si crescono, si educano e si amano. Sono l'impronta che lasceremo nel mondo anche quando non ci...
Famiglia

10 giochi all'aperto da insegnare ai propri figli

Quando la giornata lo consente, è sempre bello dedicarsi ai propri figli e farli giocare all'aria aperta. Passare alcune ore all'interno di un parco o di un giardino può infatti rappresentare un passatempo davvero utile per accrescere le capacità motorie...
Famiglia

Come preparare i figli alla nuova baby sitter

Quando entrambi i genitori hanno un impiego, l'esigenza di un sopporto che dia una mano in famiglia (soprattutto ai bambini) è di estrema importanza. Come ben si sa, la baby-sitter è quella persona che entra a far parte della famiglia, diventando presenza...
Famiglia

Genitori: 10 errori da evitare con i figli

Ogni genitore vorrebbe fare il meglio per i propri figli e spesso è convinto di farlo. Ma vecchie credenze, troppe paure, incomprensioni e fraintendimenti e talvolta anche solo la stanchezza e lo stress quotidiano possono portare persino il più attento...
Famiglia

5 consigli per figli di genitori separati

Quando un amore finisce e si arriva alla decisione che la convivenza non è più sostenibile, l'unica strada percorribile sembra essere quella della separazione. Purtroppo in molti casi, la separazione provoca una serie di ripercussioni negative non solo...
Famiglia

10 passatempi per non far annoiare i figli d'estate

L'estate è un periodo dell'anno meraviglioso in cui anche i bambini hanno l'occasione di dimenticare lo stress e la fatica degli impegni quotidiani e dedicarsi al divertimento. Se non sapete come organizzare l'estate dei vostri bambini troverete sicuramente...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.