Come pulire il viso ad un neonato

Tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Pulire il viso ad un neonato è un'operazione che richiede delicatezza e che va svolta con competenza. La pelle dei neonati è infatti molto delicata, tende a irritarsi facilmente e va trattata con dei detergenti appositi. Pulire il viso del neonato vuol dire, oltre che lavare guance, fronte e mento, concentrarsi anche su occhi, orecchie, naso e cuoio capelluto, tutte parti molto sensibili che vanno trattate con estrema cura. La scelta del detergente adatto è, in primis, il momento più importante per svolgere al meglio questa operazione. Occorre infatti che esso sia ipoallergenico, che non provochi irritazioni alla cute e che sia indicato per i neonati. Adesso andiamo a vedere come pulire il viso a un neonato.

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Occorrente

  • Garze sterili
  • Soluzione fisiologica
  • Cotone
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Utilizzare un dischetto di cotone imbevuto di acqua tiepida

Il lavaggio del viso è un'operazione molto semplice: è sufficiente utilizzare un dischetto di cotone imbevuto di acqua tiepida, o del latte detergente specifico per i più piccoli, e passarlo delicatamente su tutta la faccia del bimbo.
La pulizia degli occhi è un passaggio leggermente più delicato. È necessaria una garza sterile imbevuta di soluzione fisiologica da passare delicatamente lungo la palpebra del bimbo, dall'angolo interno verso quello esterno, cercando di rimuovere tutti gli eventuali residui di secrezione lacrimale. In caso di occhietti arrossati è consigliabile lasciar cadere qualche goccia di fisiologica nell'angolo interno dell'occhio ed evitare di toccare la parte infiammata. In ogni caso la pulizia degli occhi dovrebbe essere quotidiana e andrebbe fatta al mattino per eliminare le impurità secrete durante la notte.

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Utilizzare della soluzione fisiologica per il nasino

Per la pulizia del naso, lavarne la parte esterna con una garza o un batuffolo di cotone imbevuto di acqua tiepida. Internamente si può aiutare a tenere le cavità nasali libere e pulite con alcune gocce di soluzione fisiologica che manterranno umide le mucose e aiuteranno a espellere la sporcizia, aiutando il bimbo a respirare meglio.

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Mantenere pulita la bocca

Anche se nel lattante non si ha una vera e propria necessità di pulire la bocca, almeno fino al momento dello svezzamento e della comparsa dei primi dentini, è comunque una buona abitudine cercare di mantenerla pulita. Si tratta di un procedimento molto semplice: è sufficiente munirsi di una garzina sterile e, tenendola tra l'indice e il pollice, passarla prima lungo l'arcata dentaria superiore e successivamente lungo quella inferiore. Dopo l'introduzione nella dieta del bambino degli alimenti solidi, questa operazione diventa fondamentale per rimuovere dalla bocca del neonato tutti i residui alimentari. Lo spazzolino potrà essere introdotto, utilizzandolo solo con acqua, intorno ai 18 mesi, quando le gengive saranno ormai rafforzate. Per l'introduzione di un dentifricio specifico per la prima infanzia occorre invece attendere che il bimbo acquisisca la capacità di "sputare a comando".

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Pulire le orecchie e il cuoio capelluto

Per quanto riguarda la pulizia delle orecchie del neonato, detergile esternamente utilizzando anche qui una garza sterile imbevuta con soluzione fisiologica, o con un prodotto detergente specifico, che userai muovendola tra le curvature del padiglione auricolare, cercando di rimuovere i residui di cerume fuoriusciti dal condotto uditivo. Internamente l'orecchio va pulito mediante l'utilizzo di prodotti specifici in grado di sciogliere il cerume che vi si accumula. È sconsigliato l'uso dei bastoncini cotonati. In caso di effettiva necessità, utilizzare esclusivamente quelli appositi per neonati, caratterizzati dalla loro particolare forma che impedisce che penetrino troppo in profondità nell'orecchio rischiando di causare danni ai timpani del bimbo. Infine, se il neonato presenta tracce di crosta lattea su fronte o nuca, questa può essere rimossa velocemente frizionando il cuoio capelluto con del cotone imbevuto con l'olio apposito. Una volta che la crosta si è ammorbidita, può essere poi eliminata con un pettine a denti fitti, facendo attenzione a non irritare la pelle sottostante. Questi sono solo alcuni consigli per pulire il viso del neonato, ricordatevi poi che la vostra migliore fonte di consigli sarà comunque il vostro pediatra, che vi saprà consigliare adeguatamente sui detergenti da utilizzare e sulle corrette metodologie di pulizia e vi saprà aiutare nel caso insorgano fastidiose irritazioni.

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I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

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