Come migliorare il rapporto con l'ex partner

tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

Avere una famiglia unita è sicuramente il sogno di tutti. Tutti vorrebbero avere un compagno ideale e rispettoso, un figlio perfetto e una famiglia ad hoc. In alcuni casi però, a causa di incomprensioni o di varie problematiche di diverso tipo, le famiglie possono sgretolarsi e non essere più unite come prima. Oggi molte coppie con o senza figli si separano perché l'armonia e la passione non è più presente. Se si hanno dei figli in comune però, è importante sempre mantenere un bel rapporto con l'ex partner, per cercare di tenere alto l'equilibrio e gli stati d'animo di uno o più figli e per non entrare in situazioni conflittuali spesso inutili e poco educative per i bambini. Ma come migliorare il rapporto con un ex partner?

27

Occorrente

  • Comunicazione
  • Rispetto
  • Armonia
  • Amore per i figli
  • Apertura mentale
37

Cercare di comunicare spesso

Uno dei consigli principali per stare sempre in armonia con il proprio partner, è sicuramente quello di comunicare spesso con lui. Se avete intenzione di mantenere un rapporto sereno e stabile, utile per la crescita dei figli, è fondamentale sempre comunicare con l'ex partner. La comunicazione deve essere sempre presente per capire i bisogni del figlio e per comportarsi come due genitori perfetti e presenti. La responsabilità di un figlio resta una questione comune, che deve sempre essere tenuta al primo posto e per il vostro ex partner. Per migliorare il rapporto con l'ex compagno dunque, è importante sempre sentirsi per telefono per parlare su come gestire i figli e per parlare degli eventuali problemi dei figli.

47

Eliminare il desiderio di vendetta

Un modo incredibile per superare alla perfezione l'eventuale odio verso l'ex partner e di conseguenza per migliorare la comunicazione e il rapporto tra di voi, è sicuramente quello di eliminare totalmente dalla vostra mente il desiderio di vendetta. Se il vostro ex compagno vi ha tradito, deluso e ha distrutto il vostro rapporto, facendo finire il vostro matrimonio, dovete superare gradualmente questa fase di passaggio. Ormai dovete sempre pensare che si tratta di un ex e non più di una persona che ha in qualche modo interrotto e rovinato una fase delle vostra vita. Pensate solo al lato positivo di non avere una persona così come partner e cercate di vedere questa figura solo come un ex compagno e comunque padre dei vostri figli, con cui mantenere un rapporto di tranquillità solo per amore dei bambini.

Continua la lettura
57

Pensare al bene dei figli

Se avete figli in comune con il vostro ex partner o marito, l'unica cosa che deve farvi andare avanti e cercare di migliorare in qualche modo il rapporto tra voi, è l'amore per i figli. I figli hanno comunque bisogno della figura di due genitori, anche se non stanno più insieme. È importante non dimenticare che siete sempre dei genitori e non solo due ex partner. Dovete sempre cercare di pensare che un'armonia tra voi e un rapporto tranquillo, formale e normale, può fare solo bene ai vostri figli. Un rapporto di astio, di indifferenza e di odio tra una ex coppia, fa crescere male i figli, rendendoli spesso incapaci di amare o di credere al rapporto di coppia.

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Dimenticate la fase di odio e vendetta, concentrandovi sul bene dei figli.
  • Se avete bisogno di sfogarvi perché non superate la fase di astio verso l'ex partner, rivolgetevi ad uno psicologo per migliorare il rapporto con l'ex compagno.
  • Mantenete sempre un rapporto formale e tranquillo per il bene dei figli.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Famiglia

Come migliorare il rapporto tra padre e figlio

Il rapporto madre-figlio è speciale. È un legame eterno e profondo. Lei è la persona che prima ancora di nascere ci offre la nostra prima esperienza di vita e di amore. Subito dopo la nascita è di lei che abbiamo bisogno per vivere e nutrirci ed i...
Famiglia

Come migliorare il rapporto tra madre e figlia

I rapporti fra genitori e figli possono rivelarsi problematici, tesi o addirittura critici. I motivi sono tantissimi e la psicologia li ha studiati, trovando meccanismi articolati e complessi di vario tipo legati alla successione dei ruoli e all'immedesimazione....
Famiglia

Come presentare il nuovo partner alla famiglia

Non tutte le relazioni durano per sempre, e a volte viene davvero il momento di cambiare. Per noi può essere difficile, oppure liberatorio, ma sicuramente per i nostri cari questo cambiamento sarà altrettanto complicato da gestire. Sentimenti contrastanti,...
Famiglia

Come costruire un buon rapporto tra madre e figlia

Il rapporto tra madre e figlia è fra i più profondi e di conseguenza fra i più complicati sia da gestire e costruire. Spesso, far sentire loro quanto amore incondizionato spinge una madre ad amarle non è sufficiente a fare in modo che il loro rapporto...
Famiglia

5 modi per dire al partner che si desidera un figlio

Per il sesso femminile pensare ad una gravidanza e quindi ad un figlio è una cosa che viene naturale, anche in età giovanile. Le donne quindi, chi prima chi poi, crescono con la consapevolezza e con il desiderio che un giorno della loro vita saranno...
Famiglia

Come instaurare un rapporto di fiducia con i propri figli

Essere genitore è un'esperienza molto stimolante che può riempire la vita di felicità, ma è anche un'impresa molto impegnativa. Infatti non è semplice riuscire a crescere i propri figli in modo sereno, consigliandoli sempre al meglio e fornendo loro...
Famiglia

Come migliorare i rapporti tra parenti

Com'è quel detto? I parenti sono come gli stivali: più sono stretti, più fanno male. Purtroppo si sentono battute di questo tipo e molto spesso, confrontandoci con amici e conoscenti, scopriamo che anche nelle famiglie più insospettabili ci sono...
Famiglia

Come migliorare il dialogo con una figlia adolescente

Tutti noi abbiamo attraversato il difficile periodo dell'adolescenza. Si tratta di un momento molto delicato e particolare della vita, in cui avvengono dei grandi cambiamenti sia fisici che psicologici. Chi ha dei figli, prima o poi dovrà affrontare...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.