Come leggere un test di gravidanza

Tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Ad ogni donna capita, anche più volte nell'arco della propria vita, di avere il sospetto di essere rimasta incinta, per via di un ritardo del ciclo mestruale. Sia che la gravidanza sia desiderata e ricercata, o si tema di essere rimaste in stato interessante pur non desiderando di avere un figlio, ogni donna ha la necessità di sapere al più presto, se è o no incinta. Indubbiamente una gravidanza comporta un cambiamento totale nella vita di qualsiasi donna. Un modo veloce per avere la risposta è quello di ricorrere al test di gravidanza. Perché? Ma perché il test di gravidanza è semplice da usare, non costa molto, ed il suo responso è affidabile. Lo si può acquistare in farmacia o nei supermercato il prezzo è contenuto (tra i 13 e i 20 euro circa), inoltre non è necessaria la prescrizione del medico. Vediamo come bisogna leggere un test di gravidanza.

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Occorrente

  • test di gravidanza
  • ritardo mestruale
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Effettuare il test di gravidanza

Il test è in grado di rilevare la presenza dell'ormone beta-HCG (gonadotropina corionica), quando il test è negativo il beta-HCG presente nelle urine è inferiore a 10ui/l; mentre quando è positivo la quantità dell'ormone è generalmente superiore a 10ui/l.
La maggior parte dei test sono degli stick dotati di una punta che va immersa o bagnata con l'urina. Sulla parte superiore del test c'è una finestrella su cui si evidenzierà il risultato: in alcuni compare una linea verticale o orizzontale di colore diverso, secondo il foglio illustrativo la direzione delle linee o il colore, indicherà il risultato. Il test è affidabile al 99 % ma per sicurezza è meglio avere conferma eseguendo le analisi del sangue prescritte dal ginecologo. Talvolta il risultato del test non è chiaro quindi è consigliabile ripeterlo nuovamente qualche giorno dopo il primo, questo perché l'ormone Beta-HCG, aumenta con il passare dei giorni fino ad arrivare al valore massimo tra le 7-12 settimane di gestazione.

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Eseguirlo nel periodo migliore

Il momento migliore per eseguirlo è dopo uno o due giorni di ritardo mestruale; ma se c'è un ciclo irregolare, è meglio posticipare il test di alcuni giorni. Se il test risulta negativo ma il ciclo non compare, è necessario ripeterlo. Se si è assunta la "pillola del giorno dopo" ed il ciclo non compare ancora, si consiglia di fare il test dopo 14 giorni l'assunzione del contraccettivo d'emergenza.
Sono necessari alcuni giorni dall'impianto, prima che l’organismo produca il Beta-HCG, ossia 12-14 giorni dopo il rapporto, cioè il tempo che l’ovulo fecondato, risalga le tube di Falloppio e si impianti sull'endometrio; è allora che il corpo inizierà a rilasciare l'ormone.

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Riconoscere un "falso positivo"

Il "falso positivo", si può verificare quando una donna ha avuto una gravidanza da poco tempo e sta ancora allattando, quindi può essere ancora presente l'ormone Beta-HCG. Va detto che, i falsi positivi, sono rari e determinati da cause ben precise (se la donna si è sottoposta a una stimolazione ormonale, o se è stata colpita da forme tumorali che producono HCG). Si possono verificare anche i "falsi negativi" quando il test è stato eseguito troppo precocemente o in maniera non corretta. Ad ogni modo, è sempre meglio eseguire il test di gravidanza la mattina al risveglio, evitando di bere e quando le urine sono più concentrate, in questa situazione è più facile rilevare la presenza e la percentuale della gonadotropina corionica (HCG).

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Attendere qualche giorno dal ritardo mestruale e se il ciclo non si verifica ripetere l'esame dopo una settimana se ha avuto esito negativo
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

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I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

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