Come insegnare il gioco degli scacchi ai bambini

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Quando cerchiamo un gioco da tavolo da fare con i bambini, di solito, pensiamo ai classici giochi di società da tavolo magari quelli più recenti che vanno alla moda lasciando da parte quelli più classici o che consideriamo "da adulti". Vediamo in questa guida come insegnare il gioco degli scacchi ai bambini. Questo è un gioco antichissimo di origini indiane risalente al VI secolo, uno dei giochi più popolari al mondo, rappresentato da una scacchiera che si divide in 2 quanti sono i giocatori o le squadre in gioco e caratterizzato da diverse pedine rappresentati simboli oppure pezzi di tipo Staunton senza una reale immagine. I simboli sono: Pedone, Cavallo, Alfiere, Torre, Donna e Re. Spiegarlo ad un bambino risulterà semplice perché il gioco di per sè coinvolgente.

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Occorrente

  • scacchiera completa
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Obiettivo del gioco

Avrete metà pedine di colore bianco e metà di colore nero o marroncino. L'obiettivo degli scacchi è catturare il re prima dell'avversario prima di essere catturato il vostro. Quando lo avremo attaccato non può più sfuggire, questo è chiamato lo scacco matto, mossa che renderà vincitore! Abbiamo 16 pedine così suddivise: il Re (Uno solo), la Regina (una sola), 2 torri, 2 alfieri, 2 cavalli ed 8 pedoni. Ognuno dei 6 pezzi ha la sua forma per lo spostamento. La maggior parte non possono muoversi attraverso altri pezzi, solo il cavaliere può saltare chiunque si intrometta nella sua strada. Nessun pezzo si può muovere in una casella occupata da uno dei propri pezzi. Ma possono essere spostati e prendere il posto di un pezzo avversario: così si cattureranno i nemici!

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Il Re

Andiamo ad analizzare Il Re. Questo è una pedina importante e quando lo perdi hai perso totalmente la partita. Bisogna anche proteggerlo tramite altre pedine intorno a sè. Il re può muovere di una casella in qualsiasi direzione: su, giù, ai lati, e in diagonale. Il re non può muoversi su una casella dove potrebbe essere catturato (senza perdere di proposito). Se il tuo avversario - bambino- si muove in una casella dove puoi catturarlo, cerca di spiegare al piccolo per quale motivo non va bene mettere il Re in quella posizione. Faglielo rimettere dov'era e cambiare mossa. Accertati che abbia capito.

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Le mosse vincenti per catturare il Re

Quando una pedina avversaria minaccia di catturare il Re, questa azione è chiamata "scacco". Mentre quando il Re è catturato e non c'è modo di farlo fuggire, si parla di "scacco matto". Sono le due mosse vincenti. Ci sono 3 modi in cui un re può uscire dallo scacco: spostarlo in una casella "libera" dallo scacco, bloccare lo scacco con un altro pedone, o bloccare il pedone che minaccia il Re. Con lo scacco matto ricordiamo che il gioco è finito ed il vincitore è colui che ha catturato. Il Re non va rimosso dalla scacchiera. È il pezzo importante del gioco quindi il gioco è dichiarato come abbiamo detto finito.

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La Regina

La Regina è un'altra pedina potente, più del Re. Ha alcune caratteristiche uguali al Re: può muoversi in ogni direzione: avanti, indietro, di lato, in diagonale. Ma a differenza di lui è molto più veloce: può spostarsi di tante caselle quante ne vuole. Se la Regina cattura una pedina avversaria, si ferma nella casella apposita: come del resto tutte le pedine.

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Gli alfieri

Gli alfieri sono pedine cosiddette "altra metà" della torre. Si muovono solo diagonalmente per quante volte lo desiderano. Come abbiamo già visto vi sono 2 alfieri. Uno su un quadrato bianco e l'altro in un quadrato nero senza cambiare mai colore di questo quadro. Per questo motivo "lavorano" bene insieme compensandosi.

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I cavalli

I cavalli si muovono in modo diverso dagli altri pezzi andando due quadrati in un'unica direzione e poi un'altra mossa ad un angolo di 90 gradi, proprio come la forma di una "L". I cavalli sono anche gli unici che possono muoversi su altri pezzi "saltando", proprio per questa abilità viene soprannominato "saltatore".

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Il Pedone

Il Pedone. La metà di ciascuna squadra di partenza è formata da pedoni, molto importante è capire e far capire al bambino come utilizzarli. Non sono molto forti infatti bisogna quanto possibile difenderli dai nemici. Questi, si muovono "normalmente" solo in avanti una casella per volta però per catturare possono andare in diagonale. Essi infatti possono catturare solo una casella in diagonale di fronte a loro. Essi non possono mai muoversi o catturare andando indietro.

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La Promozione

Promozione. I pedoni sono ambiziosi, infatti se uno di essi raggiunge l'altro lato della tavola può diventare qualsiasi altro pezzo degli scacchi, tranne il pedone stesso o il re, ottenendo "la promozione". Un errore che si fa frequentemente è che si pensa che i pedoni possano essere scambiati solo per un pezzo che è stato catturato, invece non è così, un pedone è solitamente promosso a una regina, perché è il pezzo più potente. Solo i pedoni possono essere promossi; nessun'altra pedina può fare questo!

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • mostrare le mosse al bambino su una scacchiera

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I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

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