Come insegnare al tuo bambino ad essere autonomo

tramite: O2O
Difficoltà: facile
15

Introduzione

Il bambino ormai è cresciuto, ha superato, con successo e con l'aiuto degli attenti genitori, importantissime tappe della crescita: non è più il neonato indifeso che dipende totalmente dalla mamma per soddisfare ogni sua esigenza e certamente a questo punto del suo sviluppo psico-motorio ha oramai acquisito l'autonomia motoria, muovendo i suoi primi passi. Insomma, il tempo di pannolini, biberon e pappe appare ormai lontano! Sembra quindi arrivato il momento in cui è necessario stabilire determinati accorgimenti e comportamenti affinché il bambino possa acquisire sempre maggiore autonomia, sia sul piano fisico che su quello psichico. Vediamo, di seguito, come mettere in pratica qualche utile consiglio per insegnare al bambino ad essere autonomo.

25

Intorno ai due anni il bambino ha imparato a muoversi e a comunicare con grande disinvoltura, percependo che, con i suoi comportamenti può influire sul mondo che lo circonda. Diventa quindi capriccioso e disobbediente e ciò per affermare la sua individualità. Questi nuovi comportamenti danno l'impressione, agli adulti, di non riuscire a gestire correttamente la situazione, per questo motivo occorrerebbe da parte dei genitori, cercare di tenere un atteggiamento abbastanza fermo quando si tenta di imporre una regola, cercando di ignorare il più possibile i capricci, senza assecondarli. Uno dei problemi che i genitori più spesso lamentano, riguarda il momento della nanna. Un utile suggerimento è quello di stabilire una sorta di rituale fatto di azioni e movimenti da ripetere ogni sera, ad esempio, concedendo la lettura di una fiaba, permettendo l'eventuale "presenza" dell'oggetto del cuore (un peluche o una bambola), scegliere insieme il pigiamino da indossare... Restando tuttavia sempre irremovibili su un divieto, ossia quello di dormire con voi nel lettone, poiché questa abitudine, una volta affermata, sarebbe, in futuro, difficile da sradicare.

35

Verso i 24 mesi d'età è importante che il bambino inizi a conoscere ed utilizzare il vasino, assumendo così un controllo autonomo delle funzioni fisiologiche. Affinché questo avvenga, il piccolo, deve essere educato senza subire, da parte di chi lo accudisce, eccessive pressioni o imposizioni, anzi ponendolo a proprio agio, coinvolgendolo magari nell'acquisto di un simpatico e colorato vasino, non facendogli fretta e non rimproverandolo in caso di insuccesso. Armatevi di una buona dose di pazienza, imparare l'uso del vasino richiederà un po' di tempo, ma una volta acquisito il controllo, il bambino, almeno sotto questo aspetto, sarà per sempre autonomo e si sentirà "grande".

Continua la lettura
45

Anche sul piano dell'alimentazione è necessario introdurre qualche buona norma per l'educazione del bambino. A quest'età, solitamente, i bambini sono già svezzati e conoscono gran parte degli alimenti. È bene fare rispettare la regola che i pasti principali si consumano tutti insieme in famiglia: poco importa se le prime esperienze del bambino poco hanno a che fare con il "bon ton": cibo cosparso qua e là, qualche bicchiere rovesciato e tovaglie costantemente macchiate, non costituiscono di certo una tragedia. I piccoli sono grandi imitatori, se hanno davanti l'immagine di una famiglia che si alimenta in modo sano, certamente saranno invogliati a seguirne l'esempio. La tavola dovrà presentarsi bella e allegra, per ciò rendiamo partecipe il bambino nell' apparecchiare, utilizzando magari colorate stoviglie e bicchieri infrangibili, posatine adatte alla sua età, iniziandolo così, all'uso delle posate ed evitando di continuare ad imboccarlo. Se il bambino dovesse rifiutare alcuni cibi, è bene non forzarlo, ma rispettare i suoi gusti.

55

Infine, cercate sempre di comprendere vostro figlio, in fondo anche voi genitori siete stati bambini. Rispettatelo, accogliendo anche i lati più spigolosi del suo temperamento, siate disponibili al dialogo, non ricorrete a maniere forti o ad appellativi inutili ed offensivi, portatelo spesso a giocare all'aperto e con i suoi coetanei, per far si che interagisca con gli altri e sviluppi nuovi interessi. Ricordatevi di rispettare, voi stessi per primi, le regole imposte, cercando tuttavia di essere tolleranti, in fondo avete sempre a che fare con il vostro amato bambino.

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Bambino

Come capire se il bambino è pronto a togliere il pannolino

Capire se è il caso di togliere il pannolino al proprio bambino non è mai una cosa molto semplice. Ci sono genitori che si basano sull'età, ma, in realtà, la cosa migliore da fare sarebbe quella di basarsi su determinati segnali che vi dà vostro...
Bambino

Come insegnare al bimbo a mangiare da solo

Insegnare ad un bambino a mangiare da solo, anche con cucchiaio e forchetta, non è facile. Occorre armarsi di pazienza e determinazione e a poco a poco i risultati si vedranno. Partiamo dal presupposto che ogni bimbo ha i suoi ritmi di apprendimento...
Bambino

Metodi efficaci per togliere il pannolino in una settimana

Togliere il pannolino ad un bambino non è la cosa più semplice da fare. Bisogna armarsi di tempo e pazienza, occorre che il bambino abbia raggiunto almeno i 18 mesi di età, infatti questo è il tempo giusto per provare ad eliminare il pannolino. Fondamentale...
Bambino

Come educare i bambini all'autonomia

Talvolta è difficile insegnare ai piccolini tutto il necessario per crescere in modo sano e autonomo. Bastano alcuni consigli da applicare per far sì che il nostro bimbo impari a sentirsi "grande". Vedremo insieme alcuni esempi significativi. Lo scopo...
Bambino

5 consigli per togliere il pannolino

Tra i 18 ed i 24 mesi è opportuno abituare i bambini al vasino. Togliere definitivamente il pannolino non è un'impresa semplice. Richiede molta pazienza, calma e coerenza. Bisogna inoltre infondere fiducia nel bimbo, per ottenere i risultati sperati....
Bambino

Come insegnare ai bambini le sillabe

Imparare a leggere e scrivere è sicuramente uno dei traguardi più magici del percorso di crescita di un bambino. I genitori condividono questo momento, di curiosità e fatica, con i propri figli e sono molto fortunati. Questo compito risulta essere...
Bambino

Come insegnare a mio figlio a lavarsi da solo

Dal momento in cui nasce un figlio, i genitori hanno il compito non solo di prendersene cura e di educarlo, ma anche di accompagnarlo nel percorso verso l'autonomia. Spesso, specie per una mamma, risulta un po' difficile abituare il figlio ad avere sempre...
Bambino

Come insegnare ad un bambino a soffiare il naso

Soffiarsi il naso è sicuramente una di quelle azioni così semplici da compiere che, in un adulto, diventano tanto automatiche da venire svolte senza pensarci su. Le cose non sono però altrettanto facili se la stessa operazione viene eseguita da un...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.