Come insegnare al bambino a parlare bene

tramite: O2O
Difficoltà: media
14

Introduzione

Per i figli imparare a parlare bene è una delle prime tappe cruciali della loro vita, così come lo è, ad esempio, imparare a camminare. Questa prima grande conquista del bambino ha bisogno però di tanta costanza e pazienza da parte dei genitori, senza forzare le cose e i tempi facendosi prendere da paranoie o isterie. Ciascun bambino, infatti, segue un suo personale periodo di tempo per queste cose, con un suo tempo del tutto soggettivo, come per iniziare a camminare o abbandonare l'uso della pannolino o del ciuccio. Alcuni bambino dicono la loro prima parola molto presto, altri impiegano più tempo e altri ancora incontrano qualche piccolo problema.
Appurate queste cose, c'è da dire che esistono metodi funzionanti per aiutare i propri figli nello sviluppo del linguaggio. In questa guida vedremo come insegnare al bambino a parlare bene, per aiutarlo, così, ad andare incontro al mondo e a tutte le sue sfide.

24

I bambini, di solito, tendono ad imparare ogni cosa prendendo spunto, imitando ciò che l'adulto fa o dice. Per questo motivo il primo consiglio da seguire consiste nel parlare spesso con il bambino, sollecitarlo, spiegandogli con cura e usando parole semplici tutte le azioni, anche le più semplici, che stiamo compiendo. Dobbiamo associare gli oggeti che utilizziamo alle parole, facendo capire i primi rudimentali significati. Un classico esempio è la palla, oggetto comunemente usato dai bimbi per i loro primi giochi; cerchiamo di spiegare che quell'oggetto rotondo con cui il bimbo conosce i primi divertimenti ha un nome ben preciso con cui potrà conoscerlo. Altro classico esempio sono i nomi di mamma e papà che, essendo le persone più a stretto contatto con il piccolo, saranno quelle maggiormente cercate dal bambino.

34

Nel momento in cui comunichiamo le parole al bambino, dobbiamo ricordarci di usare i vocaboli giusti, senza storpiarli e scandendoli ottimamente; così il bambino imparerà il corretto utilizzo delle parole e il loro relativo significato.
Un altro procedimento da usare è quello di leggere al bambino quanti più libri e libricini possibili. Sono in commercio tantissimi libri illustrati, tipo quelli con gli animali e il loro nome, ma anche quelli con gli oggetti e il loro significato. Con molta pazienza, mostrate al bambino le immagini e scanditegli a dovere la parola corrispondente. Oltre a tutto ciò, anche il socializzare con altri suoi coetanei è un grande incentivo per lo sviluppo del linguaggio del bambino; interagendo insieme i bambini imparano molto di più di quanto ci si aspetti.

Continua la lettura
44

Tantissimi sono gli studi che sono stati compiuti sul linguaggio infantile e dei bambini, e sono stati scritti molti saggi e libri interessanti e autorevoli sull'argomento. Alcuni di questi libri riportano elenchi in cui sono descritte le parole che un bambino in una data fascia di età dovrebbe sapere. Alla fine dei due anni, ad esempio, il bambino dovrebbe conoscere massimo 350 parole, mentre il minimo per questa età è di 25. Generalmente la media per questa fasci di età è di 150 parole. La cosa più importante, come in molti aspetti, è mantenere un certo buon senso; ogni genitore deve valutare con lucidità e cognizione di causa l'apprendimento linguistico dei propri figli, in modo tale da riscontrare l'eventualità di un problema di linguaggio. Non dimentichiamo, in ultima istanza, che la comunicazione non verbale è importante quanto, se non di più, di quella verbale: baci, coccole, abbracci e un clima sereno e disteso sono importantissimi per stimolare l'apprendimento verbale.

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Bambino

Come stimolare a parlare un bambino

Lo sviluppo del proprio bambino rappresenta un processo che consta di diverse fasi. Precisamente, è prevista una fase relazionale, una motoria, una visiva e del linguaggio, che si sviluppato in differenti momenti cronologici. I bambini iniziano ad articolare...
Bambino

Come insegnare a parlare ai bambini

A partire dai primi mesi di vita dei bambini, uno dei momenti più attesi, per ogni genitore, è quello di sentir pronunciare le prime parole al proprio figlio. Perché ciò avvenga è molto importante stimolare i bimbi nel modo giusto, affinché sviluppino...
Bambino

Come stimolare un bambino a parlare

Le mamme sono abituate ad avere tutto sotto controllo, ma se un bambino decide di non voler imparare a parlare è finita: non parlerà. E così le mamme di tutto il mondo si incontrano nei blog o nei forum per discutere di questo problema a prima vista...
Bambino

Come aiutare un bambino a imparare a parlare

Naturalmente, chi prima e chi più tardi, tutti quanti i bambini impareranno a parlare. Ma se è vero che ciascuno presenta i suoi tempi che devono essere rispettati senza ansie, è altrettanto vero che esistono svariate modalità in cui è possibile...
Bambino

Come insegnare a un bambino a lavarsi la faccia

Insegnare ad un bambino a lavarsi la faccia non rappresenta affatto un'impresa complicata, sopratutto se si riesce a porre il gesto come un'attività ludica. È molto importante se non fondamentale, rispettare assolutamente i suoi tempi e cogliere prontamente...
Bambino

Come insegnare le parole al bambino

Genitore si diventa piano piano crescendo col proprio bambino. Per questo non bisogna accanirsi sul piccolo pretendendo a tutti i costi che lui/lei ripeta le parole che noi vogliamo sentirci dire solo perché magari non vediamo l'ora che dica le due parole...
Bambino

Come insegnare l'alfabeto al bambino

In questo articolo vedremo come insegnare l'alfabeto al bambino. Questo lavoro come quello di insegnargli a parlare, e camminare non è poi così tanto difficile, in quanto siccome è circondato da persone adulte, e da altri bambini più grandi di lui...
Bambino

Come insegnare a un bambino a camminare

I primi passi di un bambino sono un grande momento nella vita di ogni genitore e del bambino stesso. Imparare a camminare è tanto difficile quanto spontaneo ma non è affatto semplice. In questa guida vi daremo dei pratici consigli su come insegnare...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.