Come impartire una punizione a un bambino

Tramite: O2O 16/07/2018
Difficoltà: media
16

Introduzione

Per un bambino le punizioni devono essere un motivo di crescita e riflessione è, quindi, sempre molto importante usare questo tipo di metodo educativo solo in momenti specifici e per sottolineare comportamenti sbagliati di una certa rilevanza. Per cui è, sempre, bene non abusare nell'uso delle punizioni e, comunque, spiegare sempre al bambino il motivo che ci ha portati a simili decisioni che non rendono felici neppure noi adulti. Il piccolo deve capire la nostra delusione nell'arrivare a tanto e non vivere questo momento come un qualcosa fatto esclusivamente a suo danno. Per capire come impartire le giuste punizioni e, soprattutto, quando decidere di attuare questa metodologia educativa leggete questa guida. Potrà esservi di aiuto ed evitarvi inutili sensi di colpa che, spesso, sono una diretta conseguenza di comportamenti autoritari e rigidi, ma necessari per ogni genitore.

26

Occorrente

  • Pazienza
  • Razionalità
  • Comprensione
  • Autorevolezza
36

Quando punire un bambino

La prima cosa da capire, ancora prima di come, è quando punire un bambino. La punizione deve essere, infatti, un'eccezione nel suo percorso educativo. Non bisogna, quindi, usare questa tecnica ogni qualvolta il bimbo sbaglia, o semplicemente non ascolta, o non fa esattamente quello che gli è stato chiesto. Va sempre ricordato che occorre avere una certa elasticità, soprattutto con i più piccoli, evitando di pretendere troppo da loro. Sbagliare per un bambino è importante per capire se stesso e crescere, per cui lasciamo che i bambini commettano errori e puniamoli solo per comportamenti davvero importanti. Per esempio un bambino va punito se ha atteggiamenti aggressivi verso gli altri, se usa un linguaggio inappropriato, se non raggiunge rilutati sufficienti a scuola, ma facendo questo esempi non intendo il semplice dare una spinta ad un altro bambino al parco, nè l'usare nomignoli ridicoli per chiamare un amico e neppure il prendere il primo brutto voto a scuola. La punizione va data quando gli atteggiamenti persistono e sono davvero gravi proprio perché la punizione deve essere intesa come conseguenza a qualcosa di davvero importante che non deve e può più accadere in futuro.

46

Come punire un bambino

Una volta stabilito se è il caso di punire o meno il bambino, allora, è il momento di decidere come punirlo. Qualsiasi sia la punizione ricordatevi sempre di non mortificalo in pubblico. Ciò significa comunicargli la punizione in privato e mai davanti agli amichetti o a persone esterne. Il bambino potrebbe vergognasi e la sua reazione sarebbe sicuramente di rabbia non tanto per la punizione in se stessa, ma soprattutto per il fatto di aver subito un'umiliazione davanti agli altri. Parliamo, quindi, con lui a casa, spiegandogli per filo e per segno il motivo della punizione, senza per forza indirizzarsi su cose per lui davvero molto importanti. Essere severi va bene, ma la cosa fondamentale, che non si dovrebbe mai dimenticare, è che la punizione è fatta per far riflettere il bambino sull'errore commesso. Evitiamo, pertanto, di infliggere punizioni di lunga durata, come per esempio per una settimana, o quelle che vietano al bambino l'attività per lui più importante della giornata. Spesso i genitori utilizzano la televisione come prima "minaccia" di punizione. La classica frase è " se non la smetti non guardi la televisione per tre giorni". A queste parole il bambino immediatamente smetterà di fare quello che non va bene, ma senza pensare al perché, ma solo a come non perdere il suo cartone animato preferito. Occorre, quindi, agire d'astuzia per fare in modo che la punizione sia davvero efficace ed educativa.

Continua la lettura
56

Come rendere una punizione efficace

Per evitare che una punizione sia un solo "vuoto a perdere" occorrerà renderla, quindi, davvero efficace. Come fare? Semplice, evitando che diventi solo uno spunto di scontro e nervosismo tra genitore e figli. Usare punizioni non troppo invasive è un modo per far capire al bambino che siamo delusi di lui, ma, nonostante tutto, restiamo comprensivi verso la sua tenera età. Da piccoli l'errore o la ribellione sono caratteristiche primarie della crescita per cui non vanno punite troppo severamente. Spesso basta obbligare il bambino a pensare su ciò che ha fatto o che non ha fatto per ottenere i risultati sperati. Una delle punizioni a mio avviso più efficaci è quella di creare un angolo del pensiero. Scegliete un posto specifico della casa, metteteci una sedia e identificate quel posto come appunto l'angolo del pensiero. Ogni volta che il bambino commetterà qualcosa che, a vostro avviso, necessita una punizione, mandatelo là a sedersi senza indugi, invitandolo a pensare bene al suo comportamento. Permettetegli di riflettere per qualche minuto vedrete che, se sulle prime, il bambino attenderà il vostro richiamo per tornare, con il passare del tempo, sarà lui stesso ad autoregolarsi ed a decidere il tempo necessario alla riflessione o andrà addirittura da solo a sedersi a pensare dopo aver commesso una marachella.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Date sempre una punizione in accordo con il patner. Mamma e papà devono seguire lo stesso percorso educativo se vogliono che sia efficace
  • Evitate di minacciare di dare punizioni. O si danno od è meglio non menzionarle affatto
  • Se non ottenete i risultati sperati con le punizioni inflitte, consultatevi con le insegnati, le educatrici o la stessa pediatra per avere consigli educativi
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Bambino

Come inserire serenamente il bambino all'asilo

Per tutti i bambini arriva il momento fatidico dove dovranno essere inseriti all'asilo, e diversi di loro, per esigenze diverse famigliari, affronteranno tale esperienza nuova abbastanza presto, fin dai primi mesi di vita, invece altri, vivono tale realtà...
Bambino

Cosa fare se il bambino rifiuta il cucchiaio

Lo svezzamento comporta il drastico passaggio dal seno materno al contatto con un oggetto come il cucchiaio estraneo alla quotidianità del bambino. La reazione del piccolo è del tutto normale e non deve destare preoccupazione. Se il bambino rifiuta...
Bambino

Cosa fare se il bambino rifiuta i cibi solidi

Prenderci cura del nostro bambino è un qualcosa di molto importante se vogliamo che il nostro bimbo cresca forte e sano. Se il nostro bimbo si rifiuta di mangiare dei cibi solidi, dovremo adottare alcuni validi accorgimenti per riuscire a far mangiare...
Bambino

Come mandare nel proprio letto un bambino

Difficilmente il bambino è contento di cambiare le sue abitudini, per questo il momento di andare nel proprio letto, diventa molto complicato. Per non commettere il più comune degli errori dei genitori, cioè quello di lasciarli dormire con sè nel...
Bambino

Giochi educativi per il tuo bambino

I giochi educativi sono fondamentali per la crescita intellettiva e per lo sviluppo psicomotorio di ogni bambino. Ogni forma di gioco può essere per loro uno stimolo, ma bisogna saper scegliere i giochi più adatti a ogni bambino. Questa guida può essere...
Bambino

Come posizionare un bambino per allattarlo con il biberon

All'interno della seguente guida andremo a occuparci di bambini. Nello specifico, andremo ad approfondire l'allattamento del bambino. Ci porremo questa specifica domanda: come si deve posizionare un bambino per allattarlo al biberon? La guida sarà molto...
Bambino

Come fare se per strada al bambino scappa la pipì

Quando il nostro bambino passa dalla fase pannolino a quella mutandine, di sicuro è una gioia e una conquista per tutti, ma soprattutto per il piccolo. Questa euforia può finire ben presto, quando il bambino chiederá di dover andare al bagno nei momenti...
Bambino

Come insegnare al bambino a parlare bene

Per i figli imparare a parlare bene è una delle prime tappe cruciali della loro vita, così come lo è, ad esempio, imparare a camminare. Questa prima grande conquista del bambino ha bisogno però di tanta costanza e pazienza da parte dei genitori, senza...