Come gestire un bambino che vi interrompe mentre siete al telefono

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Nella guida riportata di seguito sono dati alcuni esempi di educazione nei riguardi dei bambini. In particolare andremo ad occuparci di come insegnare ai bambini (sin da quando avranno raggiunto l'età di un anno e mezzo-due e saranno quindi in grado di esprimersi) che non è opportuno interrompere mentre siete al telefono, un vizietto molto poco educato ma allo stesso tempo diffuso che può essere corretto in maniera molto semplice. Vi capita infatti spesso di trovarvi nella spiacevole situazione di dovervi scusare con le persone in linea a causa di questa abitudine dei vostri figli? Allora sappiate che è necessaria solo un po' di buona volontà e buone maniere da parte vostra. Ecco quindi di seguito come gestire un bambino quando parliamo al telefono con altre persone.

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Occorrente

  • educazione
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I bambini sono curiosi

Un bambino molto piccolo, nel bel mezzo del periodo della crescita, è incuriosito da tutto ciò che lo circonda. Se per esempio, quando comincia ad avere l'età delle prime paroline, ci ostiniamo a farlo "parlare al telefono" è ovvio che il bambino adotta questo gesto come qualcosa di suo, qualcosa che gli viene sempre concesso per gioco. Di conseguenza, se non riusciamo sin dal principio ad abituare il bambino a capire quando può giocare col telefono e quando invece col telefona "gioca" mamma, sarà un disagio che vi porterete per molto tempo. Proprio in questo sta il principale concetto che dovrete riuscire a trasmettergli.

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Cattive abitudini dei bambini

Se questa abitudine viene ribadita ogni qualvolta parlate al telefono, passando la cornetta anche a lui, il momento in cui non lo potrete fare, per esempio se parlate con un collega per motivi di lavoro, o per qualsiasi altra situazione in cui non potete fermarvi a far giocare il bambino, egli stesso comincerà a fare capricci continui che, spesso portano molto fastidio sia a voi stessi che alla persona che sta cercando di comunicare con voi. Un consiglio fondamentale è quello di non dare continuamente il telefono al bambino, ma di fargli capire sin dai primi anni che al telefono dovrete parlare anche e solo voi per qualche volta. Se così non farete, penseranno di avere il monopolio della situazione e di conseguenza questo brutto vizietto durerà molto tempo.

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Come comportarsi con i bimbi più grandi

Per quanto riguarda, invece i bambini un po' più cresciutelli (ci riferiamo all'età di circa due anni e mezzo fino ai quattro-cinque anni), spesso capita che, mentre parlate al telefono comincino a fare dispetti e piangere ed urlare creandovi delle situazioni di disagio con la persona con cui parlate al telefono. Questo accade per ragioni diverse dalla semplice abitudine a vedere il telefono come un gioco come nel caso precedente, poiché il bambino si sente trascurato da parte vostra e di conseguenza comincia a imporre la sua presenza in maniera non del tutto "educata". Per ovviare a questa situazione, è bene parlare prima al bambino, spiegandogli che determinati atteggiamenti non vanno bene per un bambino della sua età. Ricordatevi inoltre che bisogna sempre avere molta pazienza. Piuttosto, dovrete fargli capire che quando squilla il telefono bisogna già stare in silenzio e aspettare che si finisca di parlare per poi dargli tutte le attenzioni che desidera, in maniera che la volta successiva sia più portato ad attendere piuttosto che esigerle subito.

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Come gestire i bambini irrispettosi: consigli

Si sa, quello dei genitori è il mestiere più difficile al mondo. E impartire ai propri figli un'educazione adeguata non è cosa da poco, soprattutto perché i figli vanno preparati ad una società che non risparmia nessuno. Per cui è bene fin da piccoli cercare di gestire i loro i capricci per evitare che le loro irrispettosità si possono trasformare in maleducazione. Per cui, in situazioni come quelle in cui vostro figlio vi interrompe mentre siete al telefono è utile ricorrere anche alle punizioni, ovviamente non punizioni corporali. In realtà bisogna pensare più che altro a delle conseguenze pesanti che abbiano ovviamente un significato; solo così il bambino riuscirà a capire il senso della punizione e a comportarsi in maniera corretta. Ovviamente non si può prescindere dal dare delle spiegazioni alle conseguenze, per cui il consiglio è quello di cercare un dialogo spiegando l'oggetto del comportamento sbagliato, esporre le conseguenze e prenderle in considerazione se il comportamento sbagliato viene reiterato.

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Consigli

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