Come gestire la noia dei bambini

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Introduzione

Con l'avvicinarsi delle giornate fredde e piovose, si riduce le possibilità di fare svagare i propri bambini all'aria aperta, nelle loro ore libere dagli impegni scolastici. Tuttavia, quando i piccoli sono a casa e si sono esaurite tutte le possibilità di gioco a disposizione all'interno delle mura domestiche, esistono svariate maniere per gestire la loro noia. In questa guida vi daremo qualche utile suggerimento per trascorrere, in casa delle ore piacevoli e gestire la noia dei bambini. Vediamo, dunque, come procedere.

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Per prima cosa, è necessario accettare la noia come una condizione ammissibile e da non rifuggire. Recenti studi hanno infatti confermato che annoiarsi stimola la mente, purché i momenti di vuoto non vengano riempiti con dei passatempi che vedono i bambini come soggetti passivi dell'intrattenimento. Un esempio di queste attività, da ridurre nel modo più assoluto, sono rappresentate dalla televisione e dai videogiochi. Il segreto sta nel non strutturare le attività dei bambini ed il modo in cui si divertono con i loro giocattoli, lasciando a loro decidere i tempi, gli spazi e le modalità con cui divertirsi. I bambini, infatti, hanno la necessità di più tempo per rielaborare le esperienze effettuate in prima persona nella vita quotidiana, ed è buona regola non interferire nella loro personale interiorizzazione delle esperienze vissute, in quanto le facciano proprie in una maniera del tutto originale.

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Per fronteggiare la noia, pertanto, non è sufficiente proporre dei nuovi giocattoli, dei nuovi stimoli e delle nuove attività preconfezionate. Anzi, fin dalla primissima età è buona regola evitare di sommergere i bimbi di oggetti e di compiti che richiedono esclusivamente di essere usati o eseguiti in modo del tutto passivo. In questa maniera, i propri bambini si abituano alla passività ed alla semplice esecuzione, senza lasciargli spazio alla creatività, all'azione personale ed alla progettualità. Tra l'altro, fin da piccoli, si dovrebbe fare in modo che il bambino sviluppi la sua creatività, evitando di strutturare il modo con cui si intrattiene con i suoi giocattoli.

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Tuttavia, nel caso in cui i bambini non hanno un'idea di cosa poter fare, è possibile proporgli alcune possibilità di scelta. Intanto, si potrebbe chiedergli di collaborare nelle semplici faccende domestiche e nelle comuni attività della vita familiare. Queste modalità di intrattenimento, infatti, rappresentano dei validi sistemi alternativi alla noia. In questa maniera, oltre a trovare un'altra variante ai vari momenti di stasi, i figli vengono maggiormente coinvolti nella vita familiare e non si sentono per niente esclusi dalle attività in cui vedono impegnati i genitori.

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Un suggerimento utilissimo che vi diamo, che purtroppo oggi come oggi è sempre più "fuori moda", rimane quello di proporre ai propri figli la lettura di un libro. In questo caso, molto incide quanto i genitori hanno educato i propri bambini alla lettura, leggendo loro dei libri fin da piccolissimi, preferibilmente prima di andare a dormire. Oltre ad insegnare ai bambini un modo piacevole per trascorrere il loro tempo libero, la lettura stimola l'immaginazione e l'intelletto. In alternativa, si può proporre loro di inventare delle storie o dei fumetti. Tutto questo dipende dalla loro personale indole, che in un'ora di noia non può che essere stimolata. Come vedete, con una sufficiente dose di fantasia e di creatività, è possibile fare in modo che il proprio bambino si dedichi ad attività utilissime, contrastando il fenomeno della noia.

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