Come fare un massaggio rilassante al neonato

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il ventre materno rappresenta per il bambino l'habitat perfetto, nel quale rilassarsi al ritmo del respiro dolce e cadenzato della madre, cullato dal liquido amniotico che attutisce i rumori dell'ambiente esterno. Al momento della nascita, il neonato si trova a fare i conti in maniera quasi traumatica con un mondo che non conosce e fin dal primo giorno inizia un processo di sviluppo sensoriale e cognitivo. Per questo motivo è necessario, soprattutto nel primo anno di età, accompagnarlo in questo percorso di conoscenza e rendere l'allontanamento dal grembo materno meno traumatico possibile. Uno degli espedienti per svolgere al meglio questo compito è di realizzare un massaggio rilassante al neonato. Vediamo come fare.

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Livello psico emotivo

Il massaggio al bambino risulta il modo più diretto per stabilire un legame ancora più saldo tra madre e figlio. Ma non è importante solo a livello psico emotivo, anzi svolge un ruolo fondamentale per lo sviluppo fisico del piccolo corpo; infatti sin dai primi mesi, i movimenti dei neonati sono generalmente involontari o riflessi e man mano cedono il posto a quelli più coordinati. Un massaggio eseguito in maniera sistematica e con costanza favorisce questo processo di sviluppo della coordinazione motoria.

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Il massaggio della schiena

Quindi posizioniamo il neonato a pancia ingiù e procediamo con il massaggio della schiena. Posizioniamo entrambe le mani in maniera trasversale rispetto all'asse vertebrale e una davanti all'altra; eseguiamo una leggera frizione con entrambi i palmi delle mani muovendoli in maniera alternata dall'alto verso il basso. Dopodiché stendiamo il braccio del piccolo tenendogli la mano nella nostra, mentre l'altra la facciamo scivolare con una leggera pressione lungo tutto l'arto.

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I piccoli accorgimenti

Per eseguire un buon massaggio bisogna avere dei piccoli accorgimenti: controllare la temperatura dell'ambiente e mantenerla intorno ai 26 °C; isolare quanto più possibile la stanza dai rumori esterni; assicurarsi di non avere le mani troppo fredde; è preferibile disporre di un'illuminazione soffusa; utilizzare oli la cui formula sia dermatologicamente testata e di qualità garantita e tenerli sempre a portata di mano durante il procedimento. Ora iniziamo il massaggio a partire dalla testa e massaggiamo i lati del capo con una leggera pressione delle punte delle dita, quindi ci spostiamo al centro della fronte e alle tempie e continuiamo con questo tipo di massaggio scendendo sulla zona del mento e della mascella.

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I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

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