Come fare i travasi con i bambini

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

I travasi con i bambini sono un'attività molto comune e per questo motivo meritano un'attenzione maggiore, in quanto è un esercizio fondamentale per lo sviluppo senso-motorio dei bambini che sono nelle primissime fasi dello sviluppo. Seguendo i principi guida della Pedagogia Scientifica della Montessori, l'attività dei travasi si colloca in una dei più importanti, in quanto permette ad un bimbo di età compresa tra i 12 e i 24 mesi di potenziare non solo un maggiore sviluppo mentale, ma anche di coordinazione motoria e nervosa, entrambe ritenute determinanti e importanti in questa fase di sviluppo del piccolo. Infatti, l'attività del travaso consente al bambino non solo di sviluppare una coordinazione oculo-motoria, ma anche di agire seguendo uno scopo e laddove commetta un errore, di riparare al "danno" fatto. Viene definita molto importante anche perché sviluppa nel bambino un rispetto per l'ambiente e cura per le cose che lo circondano. Questa attività poi, può essere associata anche ad altre attività quotidiane, come mangiare, lavarsi le mani, ecc. In questa guida vi verrà spiegato in maniera semplice come fare i travasi con i bambini.

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Occorrente

  • Una brocca con dell'acqua
  • Un bicchiere
  • Una tovaglietta
  • Una spugnetta
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Procuratevi l'occorrente

Come prima cosa da fare occorre munirsi degli strumenti quali una brocca con dell'acqua al suo interno, riempita per circa 1/3, un bicchiere ed una spugnetta che consenta al bambino di asciugare, in un momento successivo, l'acqua in eccesso. Cosa molto importante è la scelta dei materiali: è bene utilizzare materiali frangibili, o meglio "che si possano rompere", in quanto i materiali, se rotti, possono essere una fondamentale occasione di apprendimento per il bambino. Certamente dovete usare molta cautela con i materiali per evitare che il vostro bimbo si faccia male. In caso di rottura infatti, il bambino associa ed apprende l' errore, mostrando in questo modo il principio guida di tale attività: sbagliando s'impara. Sviluppando nel bambino una certa maturità che lo potrà aiutare in futuro ad affrontare le questioni più importanti.
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L'adulto propone il gioco

Passiamo adesso al vivo dell'attività. Come prima fase, l'adulto propone il gioco, ovviamente con un tono interessato e vivace, al fine di promuovere l'attenzione del piccolo. In questo caso l'adulto propone il gioco in due tempi: in un primo momento mostra attivamente come si fa, nel secondo spiega in termini molto semplici in cosa consiste l'attività al fine di insegnare al bambini le denominazione degli oggetti e del conseguente loro utilizzo. Per tale ragione l'adulto comincerà con la dimostrazione pratica, sollevando la brocca con l'acqua con due mani, una sul braccio e l'altra sulla pancia. Con molta delicatezza, poggiamo il beccuccio della brocca sul bordo del bicchiere riempiendolo per circa 1/3. A questo punto chiediamo al bambino di bere l'acqua che abbiamo versato e spieghiamo oralmente le azioni e gli strumenti che abbiamo utilizzato. Occorre utilizzare un tono pacato e molta pazienza, per poter infondere tranquillità nel bambino e darli la possibilità di curiosare ed apprendere in un'attività del tutto nuova. Questo atteggiamento influirà sulla buona riuscita dell'esperimento.

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il bambino ripete il gioco

A questo punto chiediamo al bambino di ripetere il gioco appena presentato. In tal senso dovremo lasciare al bambino gli strumenti isolati, ad esempio su di un tavolo sgombro, ed invogliarlo a fare ripetere da solo l'attività. Questo per consentire al bambino di focalizzarsi sui materiali e non distogliere l'attenzione verso altri oggetti presenti. Se necessario, possiamo ripetere la procedura di dimostrazione più volte, se abbiamo percepito che il piccolo non abbia compreso bene la procedura. Il bambino si dimostrerà molto curioso, fate in modo che faccia domande e che voi rispondiate con tanta chiarezza e tranquillità.

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Correzione in caso d'errore

Quando ci ritroviamo di fronte a possibili errori da parte del bambino, dobbiamo comprendere che possono esistere due tipologie di errori in tale ambito: il bambino non è ancora in grado, poiché lo sviluppo senso-motorio non è ancora maturo, oppure che il bambino si distragga facilmente dall'attività. Non c'è fretta, se il bambino si distrae, allora è meglio optare per qualcosa più idonea alla sua età. Detto questo non vi resta che rimboccarvi le maniche. Buon divertimento!!

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I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

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