Come far mangiare di tutto al tuo bambino

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

L'alimentazione è importante per ognuno di noi ma si rivela fondamentale nell'infanzia. Purtroppo, nutrire bene il tuo bambino può essere un compito difficile, ma fortunatamente non impossibile! Ecco alcuni consigli che possono tornare utili per abituarlo a mangiare di tutto, educandolo ad un'alimentazione completa di tutti gli elementi necessari per una buona crescita. Ecco come far mangiare di tutto al tuo bambino.

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Pappine pronte e omogeneizzati possono essere inizialmente miscelati in proporzione via via crescente, con passati di verdura fresca, con zucchine, piselli, patate, finocchi, fagiolini, o con creme di fagioli, ceci e altri legumi; anche la frutta fresca può essere proposta frullata, magari evitando quella che produce più facilmente reazioni allergiche (fragole, uva, pesche con la buccia, ecc.) almeno per i primi due anni. Il palato di tuo figlio verrà così gradualmente educato ai gusti e ai profumi presenti nell'alimentazione dell'adulto.

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Superata la fase delle pappe, se sei comunque alle prese con un ostinato rifiuto delle verdure, puoi percorrere un'altra strada; chiedi ai genitori di bimbi amici di tuo figlio, i gusti alimentari dei loro, ricercando quelli ben disposti nei confronti dei vegetali o legumi (ce ne sono sempre) e invitandoli a pranzo. La presenza di un coetaneo che mangia la verdura servirà da stimolo, suscitando nel tuo bambino un atteggiamento imitativo naturale.

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Cerca di non proporre a tuo figlio il cibo che non gli piace senza altro vicino. Per esempio, i legumi falli con la pasta e se, alla sola vista li rifiuta, puoi passarli; le verdure accompagnale alla carne o ad altri secondi piatti che ama. Fai porzioni piccole, perché in fondo l'importante è che tuo figlio impari pian piano a mangiare di tutto, privilegiando inizialmente la varietà alla quantità.

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Usa la fantasia, cerca di associare ai cibi sgraditi quelli graditi. Le lasagne, di solito molto amate dai bambini, si prestano per esempio a camuffare bene le verdure, se inserite al suo interno nella giusta proporzione; la frutta invece puoi caramellarla o bagnarla leggermente nel cioccolato per renderla più sfiziosa, ma anche più appetibile. Di grande aiuto è anche l'aspetto del piatto proposto; accosta differenti colori (il cibo monocromo a volte è poco invitante anche per gli adulti), aiutati con stampini da cucina o con la forma naturale degli ortaggi, della pasta, della frutta, per creare disegni allegri o piccole costruzioni.

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Cerca di attenerti ad un pasto consistente e di seguire un calendario per gli spuntini.
Consenti al piccolo almeno due ore di tempo tra uno spuntino e il pasto.
Ricorda che il bambino non deve fare più di due o tre spuntini al giorno e deve limitare le calorie a circa 150 al giorno.
Uno studio afferma che i bambini assumono circa il 10 e il 15 per cento delle calorie giornaliere totali, dalle bevande zuccherate (come la soda e le bevande sportive) e assumono il 100 per cento dai succhi di frutta. Inoltre, la media dell'apporto calorico giornaliero è aumentato da 242 calorie a 270 calorie nel corso degli ultimi dieci anni e continua a salire. La maggior parte di queste bevande contengono calorie vuote, nel senso che forniscono zuccheri semplici, ma poco nutrienti. Ciò significa che i bambini non rischiano di sentirsi pieni nel bere la soda o un succo di frutta.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Se c'è una pietanza che proprio non va giù al bambino, sostituiscila con qualcosa che contenga le stesse proprietà nutritive, ma sia di suo gradimento

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I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

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