Come disegnare l'ape Maia

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Lo scrittore tedesco Waldemar Bonsels è colui che, più di cento anni fa, ha creato l'ape Maia, il famoso personaggio che tutti abbiamo visto sullo schermo dei nostri televisori almeno una volta nella vita. Infatti negli anni '70 i giapponesi decisero di utilizzare la storia scritta da questo autore per produrre un anime, ovvero un cartone animato, ed è così che l'ape Maia è entrata nelle televisioni italiane, guadagnandosi l'apprezzamento e l'affetto di tutti i bambini dagli anni '80 ad oggi. Infatti, nonostante il cartone sia stato prodotto circa quarant'anni fa, le sue storie continuano ad essere raccontate e le tecniche di produzione di questo cartone si sono evolute, sfruttando anche l'animazione 3D. Nella seguente guida andremo a vedere come disegnare l'Ape Maia.

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Occorrente

  • Foglio di carta.
  • Matita.
  • Pastelli o pennarelli (opzionali).
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Iniziamo subito col capire come disegnare la testa, in quanto è questo il punto di partenza per avere una chiara idea di come impostare le proporzioni del corpo. Per farla basterà disegnare un cerchio a mano libera, che utilizzeremo come riferimento. All'interno di questa circonferenza, poi, andremo ad inscrivere la testa e tutti gli altri dettagli del viso. Vi conviene tracciare altre due linee che si incrociano al centro della circonferenza, in modo da avere una struttura su cui posizionare gli elementi del viso. Dopo aver inserito una bozza del naso, degli occhi e della bocca, tracciate un'altra linea curva sotto la testa, per iniziare a sistemare la struttura del corpo.

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Tracciamo dunque le linee principali del corpo dell'ape Maia, poi abbozziamo braccia e gambe. Questi due elementi sono piuttosto semplici da realizzare, poiché non presentano molti dettagli. Ora dovremmo avere una bozza abbastanza completa dell'ape Maia. Naturalmente mancano i dettagli del viso e della testa. Occhi, naso, bocca e capelli non sono ancora del tutto presenti. Per riprodurre questi elementi rispettando il soggetto originale possiamo osservare un'illustrazione. Ne troveremo a decine in rete, in maniera facile e veloce. Dopo aver aggiunto i dettagli della testa passiamo al corpo e alle caratteristiche bande gialle e nere.

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Disegniamo linee orizzontali sul corpo per simulare le strisce gialle e nere tipiche delle api. Se stiamo eseguendo un lavoro a matita riempiamo solo le strisce scure. Dopo questa fase perfezioniamo gli arti, accentuando il tratto di braccia e gambe. L'ultimo tocco è quello delle piccole ali dell'ape Maia, che naturalmente si trovano alle sue spalle. Aggiungiamo infine delle antenne sulla testa dell'ape Maia.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Per allenamento sui dettagli possiamo esercitarci a decalcare illustrazioni originali su della carta velina.

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