Come correggere la R moscia

Tramite: O2O 09/11/2017
Difficoltà: media
16

Introduzione

Parlare in maniera fluente e senza difetti di pronuncia è il sogno di molte persone, ma purtroppo chi più chi meno soffriamo di qualche difetto, chi balbetta, chi ha problemi di pronuncia e chi possiede la famosa R moscia. Per quanto ad alcuni possa apparire come un terribile difetto, questo può essere visto anche come un tratto distintivo, una simpatica particolarità che caratterizza in modo univoco una persona; alcuni personaggi famosi poi, ne hanno fatto la loro fortuna: che piaccia o meno. Va detto però che spesso, soprattutto nei bambini, le caratteristiche che rendono diversi dagli altri non sono vissute in modo positivo, comportando disagi psicologici a volte anche di notevole identità. In questo articolo vogliamo cercare di capire come poter correggere, ai nostri bambini, la così detta "R" moscia. Attraverso pochi e semplici passaggi vi daremo utili suggerimenti che vi aiuteranno a risolvere questo piccolo inconveniente. Vediamo come.

26

Occorrente

  • logopedista
  • esercizi di pronuncia
  • medico di fiducia
  • pediatra di fiducia
36

Da cosa deriva la R moscia

Iniziamo subito con il dire che la "r moscia" o rotacismo è un difetto di pronuncia del fonema /r/ dovuto alla mancata vibrazione linguale che ne permette la corretta fonazione. In chi è affetto da rotacismo la lingua non viene posizionata nel modo corretto, non consentendo la vibrazione caratteristica dalla quale si può ottenere il fonema /r/. Assicuriamo prima di tutto, che non vi siano anomalie anatomiche. Piccole malformazioni anatomiche possono portare ad avere questo difetto di pronuncia (in termini tecnici dislalia). Spesso si tratta di malocclusione, cicatrici che rendono meno mobile ed articolata la struttura linguale, traumi, o più semplicemente un frenulo linguale corto, che impedisce alla lingua di raggiungere il punto esatto per produrre la caratteristica vibrazione. Il nostro medico o un bravo logopedista di certo, ci aiuteranno a capire se questo problema ha come causa una di queste anomalie anatomiche ed eventualmente ci aiuterà anche, di conseguenza, a correggere il problema.

46

Esercizi per la pronuncia

Eseguiamo sempre alcuni semplici esercizi. L'obiettivo di questi esercizi è riuscire prima a percepire e dopo a riprodurre, la caratteristica vibrazione del fonema /r/. Si possono far riprodurre suoni come tra (la t, infatti, aiuta anche la formazione della r), e successivamente fra, pra con le variazioni di vocali. Un altro esercizio è l'esecuzione della classica pernacchia con la lingua tra le labbra (esercizio non banale e di sicuro divertimento se si tratta di un bambino). I logopedisti usano uno strumento simile ad uno spazzolino elettrico posto sotto la punta della lingua, mentre questa è appoggiata agli incisivi superiori, per poter simulare la vibrazione in modo che si capisca quale suono emettere.

Continua la lettura
56

Cause della R moscia

Passiamo proprio dalle cause funzionali. Questo genere di cause, si hanno nel caso in cui non vi siano anche dei veri e propri difetti anatomici. Si tratta spesso di imitazione di modelli comportamentali, per cui se ad esempio un bambino presenta la r moscia, chiediamoci se qualcuno nel suo ambiente ha questo difetto (come ad esempio amici del bambino, parenti, ma anche educatori).
Correggere la R moscia è un processo che richiede tempo ed esercizio, e moltissima pazienza. Infatti la correzione e la corretta pronuncia delle parole non sempre è così semplice. Ma se avete deciso che è giunto il momento di migliorare questo aspetto della vostra parlate, perché non amate particolarmente avere la R moscia, allora i suggerimenti di questa guida insieme all'aiuto di qualche specialista potranno farvi fare passi da gigante.  

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Attraverso questo articolo anche noi, potremo essere in grado di aiutare nostro figlio o figlia, a superare questo problema, non sempre ben accettato da loro stessi!

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Bambino

Come interpretare l'aggressività del bambino

Quando il bambino entra in contatto con gli altri suoi coetanei può manifestare comportamenti aggressivi nei loro confronti, ma anche in quelli di chi cerca di capirne le cause e cercare una soluzione, come genitori e insegnanti. Come interpretare l'aggressività?...
Bambino

Strabismo nei bimbi piccoli: quando e come intervenire

Lo strabismo nei bambini è più frequente di quanto si possa pensare. Fino ai sei mesi di età però è ancora solo transitorio. I bimbi spesso non riescono a posizionare le pupille nella stessa direzione. Ma si tratta quasi sempre di un disturbo che...
Bambino

Come rimproverare i bambini in maniera costruttiva

Crescere un bambino è sicuramente un lavoro difficoltoso, perché prevede parecchio impegno, parecchia pazienza e molta costanza. La crescita di un bambino, deve essere seguita sempre e la sua educazione, deve essere costantemente monitorata per evitare...
Bambino

Come fare se il bambino ha difficoltà ad esprimersi

Educare un bambino e prendersene cura non è mai semplice, le difficoltà a cui un genitore va incontro sono moltissime e difficilissime, e non si è mai preparati a sufficienza. In questa guida vedremo come fare se il bambino ha difficoltà ad esprimersi,...
Bambino

Come gestire un bambino che porta via i giochi agli altri bimbi

Molto spesso capita che in età infantile, il bambino mentre gioca con gli amichetti, porta via in modo presuntuoso e prepotente i giochi agli altri facendoli piangere oppure creando delle situazioni di tensione. Naturalmente, di fronte a questi particoli...
Bambino

Come affrontare le bugie dei bambini

Se la bugia è un inganno, difficile credere che i bambini possano ingannare. In effetti, quelle che i bambini inventano, quando fanno un po' i furbetti, più che bugie si potrebbero definire piccoli "sotterfugi", mezzi ingegnosi per raggiungere determinati...
Bambino

Consigli per le scarpe per i bambini con piedi piatti

La sindrome dei piedi piatti è detta anche del piede pronato vago e compare quando il bambino ha già sviluppato a pieno l'apparato muscolo-scheletrico. Se quindi nei primissimi anni di età notate che vostro figlio non ha l'arcata plantare ben definita,...
Bambino

Come realizzare dei percorsi sensoriali per bambini

I bambini, già dai primissimi anni di età, hanno bisogno di esplorare il mondo circostante, attivando così tutti i cinque sensi. Per far questo potremmo ricreare, anche con dei semplici oggetti, dei veri percorsi sensoriali, che aiuteranno il bambino...