Come calmare il pianto di un neonato

Tramite: O2O
Difficoltà: facile
16

Introduzione

Capita spesso, quando ci si prende cura di un neonato, che il piccolo pianga, ma senza che noi sappiamo il perché. Essendo il pianto l'unico modo che hanno i neonati per esprimersi, diventa importante, soprattutto per i neogenitori, riuscire a interpretare al meglio quelli che sono i suoi bisogni. Nei passaggi successivi di questa guida ci occuperemo di vedere insieme come possiamo affrontare questo momento di passaggio del neonato e, in particolare, cercheremo di capire come calmare il suo pianto.

26

La prima cosa che dobbiamo fare è accertarci che non abbia fame. Controlliamo anche il pannolino, perché potrebbe essere messo male oppure sporco, ma proviamo a massaggiare il pancino e premiamo con delicatezza la pianta dei piedi per qualche minuto. Se il nostro bambino si trova nel periodo della nascita dei denti, dobbiamo cercare di tenergli le gengive fresche e, per alleviare questo fastidio è bene sapere che esistono in commercio dei piccoli e utili giochi da mettere nel freezer: questi giochini possono aiutare i neonati e dare loro una sensazione di freschezza, ed è come se un pochino si addormentasse la parte visto, che sono piuttosto freddi. Di solito i neonati soffrono di coliche e, per tale ragione, piangono spesso: in questa circostanza somministriamo loro degli antispasmodici, ovviamente sotto stretta prescrizione del nostro pediatra, e teniamoli a pancia in giù, massaggiando la schiena: così facendo li aiuteremo a fare aria. Sempre come rimedio contro le coliche, possiamo applicare anche i vecchi metodi della nonna, come far bollire un pochino d'acqua con foglia d'alloro.

36

Cerchiamo sempre di trasmettere serenità al neonato, non ansia. Anche se può succedere alla neo mamma di spaventarsi, cerchiamo di non trasmettere questo stato d'ansia, in quanto i bambini lo percepiscono: quello che dobbiamo fare è parlagli dolcemente, cantiamo facciamo in modo di distrarlo da quella sensazione di malessere. Non lasciamolo solo nella culla a piangere sperando che si addormenti e smetta di piangere, perché questo peggiorerà la situazione e darà in modo che il piccolo si innervosisca ancora di più e si accentui il suo malessere. Ricordiamoci che il neonato piange per manifestare un suo disagio, quindi facciamo molta attenzione a saper riconoscere comunque il tipo di pianto, cercando di capire che non si tratti solamente di un capriccio: anche questo andando avanti con la crescita e con l'esperienza lo capiremo presto.

Continua la lettura
46

Cerchiamo sempre di utilizzare le sue cose preferite, quindi tutti quegli oggetti che hanno il potere di attirare la sua attenzione, perché dobbiamo cercare di distrarlo dal dolore. Se il pianto dovesse avere una lunga persistenza, il consiglio è sempre quello di misurare la temperatura e controllare che non ci siano altri segni sul corpo, tipo puntini o eventuali irritazioni della pelle; controlliamo le orecchie, verificando che sotto non ci siano ghiandole gonfie; facciamo attenzione che non abbia problemi a deglutire. Ad ogni modo è fondamentale portare il bambino dal pediatra di fiducia, anche se si sono calmati i dolori, in maniera tale che possa essere verificato quanto prima il suo stato di salute.

56

Guarda il video

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Qualora il pianto persistesse è bene consultare il proprio pediatra
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Bambino

Pianto del neonato: 5 consigli per calmarlo

Tutti i neonati piangono, chi più chi meno, ma la maggior parte dei genitori ha, spesso, numerose difficoltà nel calmarli, soprattutto se alla prima esperienza. Calmare il pianto di un bambino, infatti, può rivelarsi un'impresa molto ardua. Per risolvere...
Bambino

5 modi per provare a calmare un neonato che piange

Il pianto di un neonato può essere provocato da diversi fattori quali ad esempio stanchezza, fame, coliche, pannolino sporco, sete, temperatura troppo bassa oppure eccessivamente elevata e molti altri ancora. Il compito, non sempre facile, di chi si...
Bambino

Come interpretare il pianto di un neonato

Capire il perché un neonato piange non sempre è facile ed immediato: questo diviene spesso una notevole fonte di preoccupazione e talvolta addirittura ansia per il papà e per la mamma, specialmente se si trovano ad affrontare la loro prima esperienza...
Bambino

Come gestire il pianto del neonato

Ogni neonato affinché possa comunicare con l'ambiente esterno e con tutte le persone che lo circondano ricorre al pianto. Quando un bambino piange infatti può avere tanti significati, bisogna perciò imparare ad interpretare e di conseguenza a gestire...
Bambino

5 trucchi per calmare il neonato che piange spesso

Ogni neonato è diverso dall'altro. C'è il bimbo che non piange quasi mai, e quello che, invece, lo fa spesso! Ciò che accomuna tutti, però, è lo scopo del pianto, ovvero: comunicare. Il neonato, infatti, non ha altro modo per far capire che qualcosa...
Bambino

Come calmare un neonato che piange

Avere a che fare con un neonato è una delle gioie più grandi che una mamma possa desiderare di provare, anche perché si tratta di un periodo relativamente breve. Molto spesso, però, questa felicità si può trasformare in un incubo anche per i genitori...
Bambino

Come comportarsi quando un neonato piange

Piccoli, indifesi e teneramente meravigliosi! Eppure i piccoli appena nati non sono solamente dei teneri "cuccioli" d'uomo da vezzeggiare, ma hanno specifiche necessità che vanno rispettate. Il pianto nei neonati è il primissimo contatto utilizzato...
Bambino

Consigli per gestire il pianto del bebè durante la notte

Le prime settimane di vita di un neonato sono un periodo piuttosto difficile da affrontare, in particolare quando si tratta del primo figlio ed i genitori non sono del tutto preparati a questo grande cambiamento. Un neonato non ha orari, può dormire...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.