Come calcolare quanto deve mangiare un neonato

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Molte mamme si chiedono spesso quanto latte materno assuma a poppata il loro bambino. Spesso, infatti, alcune mamme non riescono a somministrare direttamente ai bambini il proprio latte, quindi, utilizzano un tiralatte per estrarre il latte e darlo al bambino, oppure utilizzano del latte artificiale. All'interno di questa guida, vi spiegherò come calcolare quanto deve mangiare un neonato con una semplice formula aritmetica. Procediamo!

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Segni che indicano una corretta alimentazione sono la pipì frequente (5-6 volte al giorno) e le feci più chiare e acquose (due o più volte al giorno). Oltre a ciò, potrete capire che il vostro bambino sta realmente assumendo il latte quando vedrete che il suo mento, quando la bocca è piena di latte, resta aperto per un po' di tempo prima di richiudersi. La durata di una poppata è molto variabile. L'afflusso di latte non è sempre costante ma può essere più o meno abbondante. Certi neonati tendono a fare una pausa ogni tanto, ma ricordate che la composizione del latte cambia nel corso della poppata. In particolare, il latte più denso e ricco di grassi arriva per ultimo. Questa è la parte più nutriente e dà al bambino il senso di sazietà.

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Anzitutto, la dose di latte che un bambino deve assumere per poppata dipende dal peso del bambino stesso. Calcolate il peso del vostro bambino in grammi e dividetelo per dieci. Dopo aver fatto ciò, sommate il numero fisso 250 al risultato ottenuto. Questa è la quantità di latte che deve mangiare il bambino nell'arco di 24 ore. Alcuni genitori pesano i loro figli prima e dopo i pasti ma i valori ottenuti, in questi casi, lasciano il tempo che trovano. Inoltre, il bambino dev'essere pesato a digiuno e sempre alla stessa ora: in questo modo, il suo peso dovrebbe aumentare di 150-200 grammi ogni settimana ed entro due settimane, il bambino dovrebbe recuperare il peso perduto nei primi giorni di vita.

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In conclusione, lasciate che sia il bambino a staccarsi naturalmente quando è sazio. Preoccupatevi solo nel caso in cui il bambino continui a poppare per ore anche dopo i primi giorni: può essere indizio che la poppata non avviene in maniera corretta e bisogna allora rivolgersi al pediatra. Normalmente, ogni donna può produrre tutto il latte che occorre. Limitatevi a seguire alcuni accorgimenti: alternate i seni nelle poppate, prediligete la poppata al ciuccio ed il vostro latte a quello artificiale. Infine, ricordate che tanto più latte viene poppato, tanto più latte viene prodotto.

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I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

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