Come calcolare la data del concepimento

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

Una delle prime domande che si pongono le donne in dolce attesa è: "Da quando sono incinta?". Oltre ad essere una semplice curiosità che magari si vuole soddisfare, il conoscere la data del concepimento può anche essere utile al fine di calcolare la presunta data in cui avverrà il parto. Il metodo più usato, è quello del calcolo dei 15 giorni dopo l'inizio dell'ultimo ciclo.

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Tale calcolo è ampiamente usato in campo medico e prende come riferimento la data dell'ultimo ciclo mestruale, per la precisione il primo giorno dell'ultimo ciclo. Infatti l'ovulazione avviene all'incirca nel quattordicesimo giorno del ciclo stesso. Considerando che dentro all'utero la vita media degli spermatozoi è di circa 72 ore, mentre quella dell'ovulo varia dalle 12 alle 24 ore, si può stabilire che Il periodo di maggiore fertilità nella donna va da da tre giorni prima dell'ovulazione fino al giorno dopo. Inoltre, da ciò si evince che l'ovulo può essere fecondato dagli spermatozoi anche 2 o 3 giorni dopo l'ovulazione. Il calcolo pertanto non sempre fornisce la data esatta ed è puramente statistico, poiché l'ovulazione, a volte, può avvenire in anticipo o in ritardo, o altre volte può non verificarsi affatto. Inoltre, tale calcolo, è meno affidabile nelle donne con ciclo diverso dalla durata media diversa dai 28 giorni.

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Per maggiore precisione si può ricorrere ad una delle tante calcolatrici online, che utilizzano regoli ostetrici professionali impiegati da ginecologi ed ostetrici. Due calcolatrici molto utili che, oltre a fornire la data presunta del concepimento, forniscono anche la data presunta del parto e le settimane di gravidanza nel momento del calcolo, si possono trovare ai seguenti indirizzi: 
calcola data parto regolo ostetrico on line;
calcolo ovulazione.

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Si ricordi però che, oltre per il calcolo del concepimento, anche quello per la data del parto è un calcolo approssimativa e dal valore puramente statistico. Sono infatti numerosi i casi di ritardo o di anticipo del parto. L'ultimo caso è più frequente nelle donne primipare, ovvero nelle donne che aspettano il loro primo figlio.

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Di seguito trovate due piccole curiosità che potrebbero interessare: la durata della gravidanza è all'incirca 41 settimane dal primo giorno dell'ultimo ciclo e quindi nove mesi più 10 giorni dal primo giorno dell'ultimo ciclo mestruale; solo 5 bimbi su 100 nascono esattamente nella data prevista.

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I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

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