Come approcciare il bambino al Baby Yoga

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

L'esercizio fisico è piuttosto importante, perché in grado di temprare corpo e spirito. In particolar modo, lo sport e l'attività fisica sono pressoché fondamentali durante la crescita e lo sviluppo. Già all'età dei tre anni circa, i bambini possono iniziare ad avere un approccio con la disciplina dello yoga emulando alcuni simpatici movimenti. Nei passi successivi, in particolare, vedremo come fare per riuscire a far approcciare correttamente il nostro bambino al Baby Yoga.

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Occorrente

  • Ambiente tranquillo e sereno
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Con lo yoga il bambino riesce a sviluppare una maggiore consapevolezza di sé, equilibrio e coordinazione nei movimenti Inoltre queste attività infondono al piccolo un notevole relax muscolare, che lo rende più calmo e consapevole del proprio corpo. Ecco perché sono sempre più diffusi i corsi di baby yoga, le quali lezioni solitamente hanno una durata di circa un' ora. Oltre tale limite di tempo, infatti, i bimbi iniziano a perdere la concentrazione.
Interagendo in questo modo con i compagni, ma anche tranquillamente a casa con i genitori, per loro risulta tutto un gioco e, presi dall'entusiasmo del momento, sono disposti a fare anche esercizi che solitamente non gradiscono molto, tra i quali quello dell' allungamento in avanti.

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Se anche noi vogliamo fare eseguire questa disciplina al nostro bambino, potremo cominciare mettendolo di fronte al compagno, o ad uno di noi genitori e, a gambe divaricate, facendogli simulare il dondolio dell'altalena. Facciamogli portare il busto in avanti mentre il compagno indietreggia e poi viceversa, per poi spostarlo indietro mentre il partner avanza. Altro gioco interessante da fare è quello di imitare le posizioni degli animali.
Se intendiamo giocare con lui, potremo provare insieme a fare qualche saltello per mimare le rane oppure restate in equilibrio su una gamba come fanno le gru. Successivamente invitiamolo a tendere le braccia in alto ed a mantenersi sulle punte come se dovesse toccare il cielo. Anche fargli assumere la posizione del ponte ha la sua importanza, perché inarcandosi il bambino stira le sue fasce muscolari principali.

Continua la lettura
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Un'altra posizione amata dai bambini è quella della pallina, mettiamoci seduti in posizione yoga e con le piante dei piedi l'una contro l'altra, rotoliamo imitando il movimento di una pallina. Questo esercizio ci aiuterà a massaggiare tutta la colonna vertebrale. Dopo questo tempo passato insieme, coordinando gli esercizi in armonia, il nostro bambino avrà decisamente uno stato d'animo più rilassato e felice.

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I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

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