Come aiutare un bambino a superare la paura dei cani

Di:
tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Chiunque può avere paura dei cani ma capita più frequentemente nei bambini che, pur non essendo mai stati morsi dall'animale, ne hanno timore. Questo succede perché il loro comportamento vivace mette i cani in condizione di euforia o rabbia, che li porta ad attaccare o giocare in maniera violenta, procurando al bambino attimi di terrore. Il bimbo cercherà così riparo fra le braccia dei genitori ed eviterà ogni contatto con l'animale, dal più piccolo al più grande. Nella seguente guida vedremo come aiutare il bambino a superare la paura dei cani.

25

Accogliere un cucciolo in casa

Innanzitutto se la paura è troppo forte, fatevi aiutare da uno specialista o con un breve supporto professionale. La cura gioverà sia a voi stessi che al vostro bambino. Se ne avete la possibilità, accogliete a casa un cucciolo (fatelo solo se siete certi di poterlo tenere anche finita la terapia) e il problema è praticamente risolto. Il bambino non resisterà alla tenerezza del nuovo arrivato e imparerà progressivamente a non temere né lui né i suoi simili. Un altro trucco per incoraggiare il piccolo ad avvicinare i cani è quello di farlo a piccoli passi.

35

Socializzare a piccoli passi

Per prima cosa bisogna chinarsi e mettersi al suo stesso livello. Non troppo vicino o il cane si sentirà minacciato. Una volta in posizione, allungare la mano verso il muso e aspettare che si avvicini di sua volontà. Se non lo fa vuol dire che non è dell'umore per ricevere attenzioni e, in questo caso, è meglio rinunciare. Quando vi avrà annusato, si potrà passare ad accarezzargli la testa, sempre con gesti tranquilli. Azioni brusche e urla potrebbero mettere il cane in uno stato irrequieto. Inoltre insegnate al bambino come riconoscere i comportamenti del cane, i segnali che esso invia per comunicarci il suo umore. La coda bassa, il ringhio e le orecchie dritte sono un chiaro invito a non disturbare. Se l'animale sta giocando con un suo simile, meglio lasciarlo in pace. L'adrenalina potrebbe indurre il cane a saltare addosso al bambino e, anche se l'intenzione non è l'attacco, potrebbe spaventare il piccolo.

Continua la lettura
45

Rassicurare il bambino

Nei casi più difficili può essere utile affrontare il problema anche in modo indiretto. Leggere al bambino storie di animali, mostrargli figure e foto di cuccioli. Persino vedere insieme cartoni animati con dei cani come protagonisti potrebbe aiutarlo a combattere la paura. Trattatelo come se non ci fosse nulla da temere, spiegategli che non c'è nessun motivo di avere paura e fatevi vedere mentre giocate allegramente con un cucciolo. I bambini tendono a imitare i genitori e se mostrate a loro di non aver paura, si sforzeranno di fare lo stesso.

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Bambino

Cosa fare se il bambino non parla

Gentili lettori, la guida che seguirà tratterà il tema dei bambini. Nello specifico, ci occuperemo del loro sviluppo, della loro crescita, concentrandoci su cosa fare se il bambino non parla.Cosa dobbiamo fare se il bambino non parla? Lo scopriremo...
Famiglia

Come convincere i genitori a prendere un gatto

Prendere un gatto, significa assumersi la responsabilità dell'animale per tutta la sua vita e arricchisce la casa, diventando un membro della famiglia, Per convincere i propri genitori a prendere un gatto è necessario, come prima cosa, informarsi di...
Bambino

Come aiutare un bambino a non mangiare le unghie: onicofagia

L'onicofagia costituisce un disturbo compulsivo che potrebbe causare gravi problemi alla salute umana ed è famosa come il vizio di mangiarsi le unghie: a differenza di quanto si possa ritenere, ciò rappresenta un disturbo che può nascere anche in tenera...
Bambino

Come superare i risvegli notturni

Nei primi tre anni di vita, il bambino attraversa una fase comune a tutti gli infanti: i risvegli notturni. In genere, i piccoli si svegliano notte dopo notte con un pianto inconsolabile. Si tratta di una situazione passeggera, non allarmante. Tuttavia,...
Bambino

Come far capire l'importanza dei soldi ai bambini

L'educazione dei nostri figli all'importanza del denaro è certamente indispensabile per farli muovere correttamente nel loro futuro lavorativo e nei loro interessi personali. Bisogna cominciare quando riescono a comprendere qualunque tipo di messaggio...
Bambino

Come superare il complesso di Edipo

Il complesso di Edipo è un insieme di vicende conflittuali che coinvolge il bambino e i genitori durante la fase fallica. Tale complesso prende il nome da una celebre tragedia di Sofocle, nella quale Edipo riesce a uccidere il padre e a sposare la madre....
Famiglia

Come spiegare al bambino la differenza etnica

Ormai da diversi anni, le città del nostro paese sono meta di immigrazione da parte di persone provenienti da diverse parti del mondo. Questo diffuso fenomeno di interscambio culturale, mai così intenso e rapido nella storia dell'umanità, ha portato...
Bambino

Come gestire un bambino che piange dal dottore

Lattanti e bambini più o meno grandi possono piangere per svariati motivi. Il pianto, infatti, è uno dei primi mezzi di comunicazione che un bambino adotta per comunicare con il mondo circostante. I bambini, soprattutto i più piccoli, sanno bene, infatti,...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.