Come affrontare l'insonnia del neonato

Tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Se siete alla vostra prima esperienza da genitori avrete senza dubbio dei piccoli problemini con il sonno del neonato. In particolare può capitare nei neonati che si verifichino casi di insonnia. Queste sono delle reazioni a ciò che sono degli stimoli esterni scorretti, o comunque non appropriati alle necessità del piccolo. Ma non temete, in questa guida vi spiegheremo come affrontare l'insonnia del neonato. Vediamo come fare.

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Occorrente

  • Pazienza
  • Amore
  • Dolcezza
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Lasciar riposare il piccolo in tranquillità

La mancanza di sonno da parte del neonato può essere la conseguenza di più fattori. Uno di questi è da imputare proprio a noi adulti, poiché capita frequentemente che il piccolo sia disturbato, durante i suoi pisolini, da qualcuno che lo prende continuamente in braccio. Il fenomeno è molto diffuso soprattutto nelle famiglie particolarmente frequentate da amici e parenti in tutte le ore del giorno. Svegliandolo continuamente o, comunque, non lasciandolo riposare in tranquillità, il neonato potrebbe risentire di alcuni disagi più o meno gravi (bisogno di mangiare irregolarmente, pianti riconducibili all'interruzione del sonno, o peggio ancora, abitudine di rimanere sveglio ed avere difficoltà ad addormentarsi).

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Fissarci delle regole

È estremamente importante che il neonato riesca a dormire regolarmente e in assoluta serenità per tutto il tempo necessario. Ricordate quando sono così piccoli il sonno, insieme al cibo e al cambio di pannolino, costituisce uno dei pochi bisogni primari del bambino. È comprensibile che i genitori, fieri e felici del nuovo arrivo, tendano a coccolarlo continuamente, a mostrarlo con orgoglio agli amici e a cercare di intravedere un sorriso durante i suoi sogni, ma tutte queste azioni possono essere dannose per il piccolo, proprio perché lo privano di una delle esigenze più importanti della sua giovane vita, quello di dormire. È opportuno, perciò, darci delle regole e seguirle alla lettera per far crescere bene il nostro piccolo.

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Cullare il piccolo e svolgere le normali attività

Regola numero uno: non prendetelo in braccio mentre sonnecchia. Il momento in cui comincia a chiudere gli occhi è quello più sbagliato per sollevarlo dal lettino. Accompagnatelo, piuttosto, cullandolo delicatamente o cantandogli una ninna nanna. Una buona abitudine, è quella di farlo addormentare, durante il giorno, in una stanza che frequentate normalmente, mantenendo anche la televisione accesa ad un volume medio basso e continuando a svolgere le vostre consuete attività. È consigliabile addirittura provocare dei piccoli rumori. Evitate di fare troppo silenzio e di creare un'atmosfera buia, piuttosto mantenete le tendine a mezza luce o addirittura aperte. In questo modo lo abituerete a dormire anche quando intorno a lui non ci sono proprio le condizioni acustiche e di illuminazione adatte al pisolino. Diversamente, la notte, potete portarlo nella sua culla, nella stanza con un solo filo di luce e addormentandolo con un pupazzetto che suona la ninna nanna da usare solo per il pisolino notturno. In questo modo il neonato farà inevitabilmente una netta distinzione tra il giorno e la notte.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Lascia il tuo bambino a riposare tranquillo, ma controlla frequentemente che il suo pisolino proceda in modo sereno
  • Per facilitare il riposo, assicurati che la temperatura della stanza in cui si trova la culla sia fresca d'estate e calda d'inverno
  • Per farlo addormentare puoi provare a cantare una ninna nanna, ma anche a fargli ascoltare musica classica
  • Non lasciarlo davanti alla tv sperando che si addormenti
  • Se piange perchè non riesce ad addormentarsi cullalo, ma non distrarlo con dei giochi. Potresti peggiorare la situazione distraendolo
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I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

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