Autosvezzamento: come iniziare

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

I bambini vengono avviati allo svezzamento, nel periodo di età che va generalmente dai 4 ai sei mesi. È da preferire l'inizio di tale procedura, nei periodi "freschi" prediligendo l'autunno, l'inverno e la primavera, evitando di iniziare uno svezzamento in piena estate. Il caldo intenso, sembra possa favorire fenomeni di intolleranza ed allergia. "L'autosvezzamento" andrà effettuato in virtù di tre fattori: età del neonato, famigliarità, allergia (fratelli o genitori) e periodo dell'anno. Vediamo insieme, come iniziare lo svezzamento senza commettere grandi errori.

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Occorrente

  • Frutta omogenizzata (mela e pera)
  • Crema di riso semplice - poi dolce con aggiunta di frutta
  • Crema di mais e tapioca - brodo vegetale semplice
  • Liofilizzati di carne bianca - a seguire omogenizzati
  • Biscotti senza glutine
  • Pastine senza glutine
  • A seguire gli altri alimenti: uovo pesce, prosciutto, verdure aggiuntive cotte nel brodo.
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La presenza di "famigliarità" ad intolleranze ed allergie da parte di genitori o fratelli, consiglia di ritardare l'inizio dello svezzamento il più tardi possibile (otto mesi ed oltre), ed attendere una maturità intestinale di maggior grado. Evitare i cibi allergizzanti, ed introdurre gli alimenti uno alla volta, mai in associazione con altri cibi. Infine, evitare l'estate e ritardare od anticipare lo svezzamento nei mesi di Maggio, o Settembre, quando le temperature sono meno elevate.

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Si potranno aggiungere le creme di mais e tapioca, le pappe sapide, ed i preparati a base di carne, iniziando dai liofilizzati di carne bianca, (pollo e vitello) e proseguendo con gli omogenizzati. Più avanti, sarà possibile inserire del prosciutto cotto ben tritato, la carne cotta al vapore e frullata, le pastine senza glutine, frutta di altro tipo, come banane e susine, ed integrare la crema di riso aggiungendo un brodo vegetale a base di patate, carote, sedano, evitando (almeno all'inizio, spinaci e pomodori trattandosi due alimenti allergizzanti.

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i primi cibi che vengono introdotti, sono i frutti sotto forma di omogenizzati, iniziando con quelli più digeribili (mela e pera). Agli omogenizzati alla frutta, seguirà la classica crema di riso, delicata, rinfrescante e molto digeribile, per poi passare alle creme di riso addizionate di frutta, leggermente dolci e molto apprezzate dai bambini. In seguito, quando il bimbo inizierà a prendere il biberon, si potrà aggiungere al latte qualche biscottino senza glutine, questo alimento aggiuntivo, tenderà a saziare di più il bimbo, ed insieme all'introduzione delle pappe, consentirà di prolungare le ore di sonno notturno, evitando la "fastidiosa" poppata di notte, consentendo ai genitori un maggior riposo.

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Alcuni cibi tendono a non essere tollerati dai bambini, ed andranno introdotti con cautela, tra questi l'uovo, il glutine, il pesce, le proteine del latte, (passando dalla soia ai cibi contenenti latte), pomodori, fragole, pesche. Evitare di salare i cibi per non affaticare i reni del piccolo, infine, da evitare fino in età più adulta, cibi speziati e piccanti. Mentre il gelato, gradito da grandi e piccini, potrà essere introdotto con cautela, ed in piccole quantità aspettando che il bimbo si avvicini all'anno di età.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Inserite un alimento per volta ed attendete 10/15 giorni prima di inserirne uno nuovo.

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