Autoconsolazione: aspetti negativi e positivi

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Molte volte capita di essere afflitti da qualcosa: non sappiamo cosa fare né cosa pensare. Sappiamo solo che nel nostro animo c'è qualcosa che non va, oppure qualche evento ha fatto sì che il nostro morale ne abbia risentito negativamente. Bisogna capire, però, che è necessario comunque andare avanti, e l'autoconsolazione talvolta può essere di aiuto. Anche a noi stessi può capitare il periodo negativo in cui nulla sembra andare per il verso giusto. Sta a ciascuno trovare in sé la forza di cercare e scoprire la soluzione. In questa guida vedremo gli aspetti positivi e negativi dell'autoconsolazione.

26

Occorrente

  • Saggezza, apertura verso gli altri, capacità di onesta autoanalisi e un buon testo di psicologia
36

Aspetti positivi

Innanzitutto valutiamo quelli che sono gli aspetti positivi dell'autoconsolazione. Quando si soffre per qualcosa, prima di tutto bisogna elaborare il dolore e capirne il senso, per dare significato a quello che è successo. Molte volte può essere d'aiuto rimanere soli. In questo modo si aumenta la propria autosufficienza. Questo aspetto è fondamentale per poter affrontare eventuali future situazioni difficili con spirito diverso. Se, però, la solitudine sfocia in isolamento, ciò può favorire il fenomeno dell'autocommiserazione. È necessario, quindi, fare molta attenzione affinché il sano bisogno di stare soli e trovare in sé la capacità di consolarsi non sfoci in stati di forte stress, se non addirittura in stati depressivi. Un aspetto positivo dell'autoconsolazione sta nel fatto che è proprio tramite essa che un individuo equilibrato riesce a gestire le forti emozioni e gli eventi stressanti. Attività piacevoli come coltivare hobby, leggere o fare vita sociale nascono proprio dalla necessità di consolarsi.

46

Aspetti negativi

Tenendo conto che la vita ci porta a diversi tipi di avvenimenti, come perdita di affetti, perdita di lavoro, divorzi, litigi in famiglia, ecc., chiaramente la necessità di autoconsolazione è diversa da caso a caso. Sono aspetti che richiedono elaborazioni differenti, nella gestione e nel modo di intervenire. A volte abbiamo bisogno di silenzio, per arrivare a capire il perché dell'accaduto. Rimanere soli potrebbe aiutarci a trovare una soluzione o alleggerire un dispiacere. In altri casi la modalità consolatoria prescelta presenta connotazioni decisamente negative. Per esempio, in un periodo di grande crisi personale, possiamo scegliere sistemi di autoconsolazione decisamente pericolosi. Questo avviene nel caso in cui l'individuo decida di gratificarsi con eccessi di cibo, fumo, alcool o sostanze stupefacenti. Queste modalità consolatorie, oltre alle ovvie ripercussioni sulla salute, portano spesso ad un crollo dell'autostima che aggrava la situazione di disagio. Si crea, così, un circolo vizioso dal quale diventa difficile uscire.

Continua la lettura
56

Conclusione

Abbiamo visto quali sono alcuni aspetti negativi e positivi dell'autoconsolazione. L'autoconsolazione è un meccanismo che impariamo da bambini (per esempio succhiandoci il pollice quando la mamma non c'è) e che, crescendo, trasformiamo in relazione all'aumento della nostra maturità e al variare delle nostre esigenze. Dobbiamo quindi guardare a fondo in noi stessi per cogliere elementi che ci aiutino a scegliere l'autoconsolazione più utile e positiva. Se sentiamo la necessità di rimanere soli per qualche tempo, va bene, purché questo non sconfini nell' isolamento. Dobbiamo essere consapevoli che il conforto che ci danno le persone è fondamentale per sciogliere la nostra sofferenza. E quanto è consolatorio (e raro) l'ascolto da parte di qualcuno! Oltre a ciò, possiamo agire in modo da aumentare le nostre conoscenze in ambito psicologico. Questo ci può aiutare a discriminare tra le modalità consolatorie positive e quelle negative, permettendoci di scegliere i meccanismi più idonei per uscirne dal nostro stato di disagio.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Se vi rendete conto di utilizzare modalità di autoconsolazione che possono essere problematiche, rivolgetevi ad un professionista qualificato

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Bambino

5 modi per gratificare un bambino

L'educazione di un bambino, si sa, è parecchio complicata ed è basata su un equilibrio molto sottile in cui non è sempre ben distinguibile ciò che potrebbe essere positivo e ciò che potrebbe, al contrario, arrecare un danno. Comunemente l'educazione...
Bambino

come proteggere un figlio dal complesso del figlio unico

Nel panorama sociale ed economico odierno si assiste ad un notevole calo delle nascite. Il sostentamento di un figlio richiede molte risorse che non sempre sono a disposizione delle giovani coppie, inoltre il modo di vivere la maternità è decisamente...
Bambino

Come insegnare ai bambini il rispetto per gli insegnanti

Il ruolo educativo di un genitore è molto diverso rispetto a quello di un insegnante, ma nel momento in cui il bambino fa il proprio ingresso nel mondo della scuola le reciproche competenze non sono ancora ben delineate.Questo può generare confusione...
Bambino

Vantaggi e svantaggi del ciuccio per il neonato

Dopo una lunga attesa in cui abbiamo imparato a conoscerci attraverso il pancione, ora possiamo finalmente stringere il nostro piccolo tra le braccia. Aspettative, emozioni e paure si mescolano in noi genitori, che vorremmo prendere sempre le decisioni...
Bambino

Come rendere autonomi i bambini

Durante la crescita ogni bambino supera delle fasi. Ognuna, costituisce un bagaglio importante nella sua formazione globale. Il raggiungimento dell'autonomia, porterà il bambino ad essere più responsabile e sicuramente meno capriccioso. Il bambino abituato...
Bambino

Come ottenere l’attenzione di un bambino

Il dialogo fra adulti e bambini avviene secondo modalità diverse dal dialogo fra soli adulti. Infatti fra grandi e piccoli esiste una forte discrepanza di lingua, di conoscenza del mondo e di aspettative. Per superare gli ostacoli nell'interazione, è...
Bambino

Come sterilizzare il ciuccio

Il ciuccio è un accessorio per i bebè che da sempre, è motivo di scontri tra pediatri e mamme. Si tratta di una sorta di valida alternativa al seno materno, ed è spesso usato per conciliare il sonno e calmare il pianto del neonato. Il ciuccio può...
Bambino

Papà e neonato: 5 dritte per i primi giorni

La nascita di un neonato è sicuramente uno dei momenti più belli nella vita di un papà ma anche uno dei più impegnativi e difficili. Se infatti la futura mamma incomincia a familiarizzare già con l'idea di un figlio durante la gestazione, per il...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.