5 segnali che il parto si avvicina

Tramite: O2O 05/10/2015
Difficoltà: media
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Introduzione

Quali sono i 5 segnali che ci fanno capire che il parto si sta avvicinando? Alcuni sono più evidenti, altri meno... Ma è importante conoscerli e soprattutto saperli riconoscere al momento opportuno. Ci sono infatti una serie di piccoli accorgimenti, che possono farci capire in largo anticipo che stiamo per diventare mamme. Vediamo insieme quali sono.

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Contrazioni

Le contrazioni rappresentano il classico sintomo che ci fa capire l'avvicinamento del parto, ovviamente si intensificano con l'andare avanti della gravidanza e ci accompagnano fino all'ultimo. Dalla 38ma settimana infatti prendono il nome di "contrazioni preparatorie", queste servono a preparare l'utero alla dilatazione per il parto. Spesso vengono cronometrate per capirne la durata e la distanza tra una contrazione e un'altra. Più sono vicine, più il parto si avvicina.

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Perdita del tappo mucoso

La perdita del tappo mucoso è un altro segnale che ci fa notare che il bambino è quasi pronto per nascere; infatti la perdita di questo tappo può precedere anche di 2-3 giorni il parto vero e proprio. Il compito di questo tappo durante tutta la gravidanza, è quello di proteggere il collo dell'utero da colpi e traumi per questo è un ammasso gelatinoso che può contenere perdite di sangue. La densità può variare, si possono avere piccole perdite di preparazione al parto prima della perdita vera e propria.

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Perdite di liquido amniotico

Si tratta di perdite di color bianco opaco e inodore che non si possono controllare. Questo perché il sacco amniotico contiene questo liquido, e la rottura di questo sacco può dare via al travaglio (ovvero la rottura delle acque). Non sempre però indica l'inizio del parto, ma può anche aprirsi semplicemente una crepa che provoca appunto la fuoriuscita di questo liquido. In questi casi è bene farsi controllare e non allarmarsi troppo.

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Abbassamento della pancia

Anche questo segnale varia da donna a donna, perché come saprete ogni gravidanza è a sè non esiste un manuale universale. Intorno alla 38° settimana, il bimbo dovrebbe essere a testa in giù per prepararsi ad uscire e questo comporta un abbassamento dell'addome. Se non risulta questo sintomo non c'è bisogno di allarmarsi, significa semplicemente che avete maggior liquido amniotico nella sacca ma il bambino pronto lo stesso ad uscire.

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Dolore alla schiena

Come se non bastasse, c'è un altro sintomo non molto simpatico per le donne pronte al parto: il mal di schiena. Viene spesso descritto come simile a quello dei dolori mestruali, e questo è dovuto a piccole contrazioni che possono non essere avvertite. La durata è soggettiva, può durare ore o minuti. Noi speriamo sempre che duri il meno possibile.

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