5 regole d'oro per far dormire i bambini

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Molte mamme sono colte da disperazione nel momento in cui devono far addormentare i loro bambini. Infatti l'operazione può risultare molto complicata e duratura, addirittura ore intere. Poi quando meno ve lo aspettate li sentite urlare e piangere nel loro lettino, ben svegli. Ma ci sono 5 regole d'oro che possono essere molto utili a tutte le mamme disperate per riuscire a far dormire con semplicità i propri bambini.

26

Creare una routine

Tutti i pediatri concordano che il bambino si sente maggiormente rassicurato attraverso una routine ben definita. È bene cercare di mettere a letto il proprio bambino ancora sveglio, nel momento in cui notate i primi segnali di stanchezza, quali sbadigli, sguardo perso, occhi che si chiudono. Se mancherete questi segnali sarà poi più difficile portarlo a letto, potrebbe innervosirsi e tardare a prendere sonno. Bisogna poi creare loro un'abitudine, sempre la stessa. Potete cantare la ninna nanna o leggere una breve e semplice storiella così da creare un piccolo rituale. Via via il bambino assocerà il rituale alla nanna e capirà che è arrivato il momento di dormire.

36

Dare delle rassicurazioni al bambino

Se il bambino si sveglia durante la notte o addirittura poco dopo averlo messo a nanna dategli tempo. Non accorrete immediatamente nel suo lettino, potrebbe fermarsi e rimettersi a dormire da solo. Nel caso in cui non cessa di piangere andategli vicino, controllate se è sudato, magari ha fatto un incubo, e che stia effettivamente bene. Dopo di che rassicuratelo, fategli capire che non lo avete abbandonato e che siete proprio lì vicino e tornate a letto. Così facendo lo abituerete a dormire da solo e a gestirsi senza l'aiuto dei genitori.

Continua la lettura
46

Evitare troppi stimoli prima del riposo

Oggi i bambini crescono con tantissime tecnologie: smartphone, tablet, pc. Ma questi stimoli visivi non fanno altro che eccitarli. Quindi evitate il contatto con tali oggetti nel momento antecedente il sonno e soprattutto evitate di raccontare loro delle storie troppo creative e fantasiose. Anche questo non farà altro che eccitarli troppo, alimentando la loro curiosità e vivacità. Mantenete luci soffuse e raccontate loro storie brevi e non troppo fantasiose. Alcuni studiosi consigliano la lettura di storie mortalmente noiose e poco stimolanti, come ad esempio "Il coniglio che voleva addormentarsi".

56

Dividere con efficienza le attività diurne dalle notturne

Bisogna fargli capire fin da subito la differenza tra la notte e il giorno. A tal fine durante il giorno il bambino può riposare in un ambiente abbastanza luminoso e non molto silenzioso. Se dopo circa tre ore ancora dorme non esitate a svegliarlo, altrimenti i suoi cicli di riposo ne risentiranno. Inoltre, appena sveglio giocate e parlate con lui. Al contrario, la notte, è bene che riposi in un luogo abbastanza buio. Durante il vostro piccolo rituale pre-nanna mantenete le luci soffuse, anche in caso di risveglio, allattamento o cambio del pannolino. Evitate stimoli e non giocate con il bambino.

66

Farlo addormentare con un peluche

Quante volte il vostro bambino vi ha chiesto un oggetto per addormentarsi? Perché negarglielo? È un aiuto davvero prezioso. Si sentirà protetto e soprattutto non soffrirà di solitudine durante il riposo. Il contatto è molto importante per i bambini, anche se, in questo caso, è rappresentato da un suo peluche preferito, una bambola, un orsacchiotto o qualche altro oggetto che ama particolarmente. La loro sicurezza accresce e vanno a dormire volentieri.

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Bambino

Nanna: guida al giusto rituale

La nanna dei bambini è uno dei momenti più complicati e stressanti per le neo mamme. Il bambino non si addormenta, piange, si risveglia spesso, e la mamma, già sfinita dalla giornata appena trascorsa, vive questo momento con ansia e preoccupazione....
Famiglia

5 errori da non fare al momento della nanna

Tutte i genitori, prima o poi, si trovano, o si sono trovati almeno una volta nella vita, a dover fare i conti con il problema della nanna. Infatti, la speranza di ogni genitore, è che il proprio bimbo una volta addormentatosi, non si risvegli almeno...
Bambino

10 regole per una nanna serena del neonato

Assicurare un riposo ottimale al vostro bambino non è mai semplice, anche perché i neonati non hanno ancora un ritmo ''adulto'' e l'orologio biologico deve ancora abituarsi. Per cercare di far riposare al meglio il vostro bambino (e per poter riposare...
Bambino

10 consigli per far dormire il tuo bambino

Può capitare a volte che i bambini, soprattutto durante i loro primi mesi di vita, facciano fatica ad addormentarsi o peggio non dormano per tutta la notte o quasi e questo si riflette inevitabilmente anche sui genitori che, al mattino seguente, si sentono...
Famiglia

Come rendere la messa a nanna un momento piacevole

Mettere a nanna un bambino non prevede una regola fissa, in quanto ogni piccolo individuo ha il suo carattere e le sue abitudini. I rituali, poi, possono cambiare anche a seconda dell'età: se il bimbo è molto piccolo può bastare una ninna nanna, mentre...
Bambino

Come gestire la nanna durante le vacanze

Le vacanze sono un periodo molto difficile per i bambini, poiché ci sono tante novità e tanti capricci. Il cambiamento dei ritmi durante la giornata li manda spesso in confusione. Dormire in orari diversi dal solito può essere veramente molto stressante...
Bambino

I migliori libri sulla nanna dei bambini

A volte mettere a nanna il proprio bambino può risultare particolarmente difficile, se non addirittura una vera e propria sfida. Basta una colichetta oppure un ciclo sonno veglia non proprio regolare che il piccolo comincia a urlare sfogandosi con pianti...
Bambino

Paura del buio:idee creative per aiutare il tuo bimbo

Le mamme e i papà sanno bene quanto sia difficile mandare a nanna il piccolo di casa, terrorizzato all'idea di rimanere al buio sul suo lettino. Dubbi e timori investono così i genitori che si trovano a dover fare i conti con le inquietudini del bambino,...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.