5 modi per aumentare l'autostima nel bambino

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

L'autostima è la consapevolezza interiore del proprio valore, dei propri punti di forza e delle proprie risorse. Essa è legata alla percezione che abbiamo di noi stessi nei diversi ambiti della vita e si forma a partire dall'infanzia in virtù degli apprezzamenti e del sostegno affettivo ricevuto dalle persone che amiamo. Per un bimbo avere una buona autostima significa essenzialmente stare bene con se stesso, sperimentare il sentimento profondo di essere amato, sentirsi "capace" e poter credere che i propri desideri e bisogni possano ricevere il giusto riconoscimento. I bambini costruiscono l'immagine di sè in primo luogo vedendo e percependo l'amore, la fiducia e la stima dei genitori nei loro confronti ed è per questo che sono proprio papà e mamma a dover aiutare i piccoli a sviluppare alcuni atteggiamenti di base che favoriscono lo sviluppo della fiducia in se stessi. Fortunatamente non è necessario comportarsi da genitori "perfetti" per aumentare l'autostima nel bambino, ma sarà sufficiente seguire questi 5 semplici modi.

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Avere fiducia

Mi fido di mio figlio, delle sue capacità?
La stima in se stesso comincia a costruirsi nel bambino a partire dalla fiducia che i genitori ripongono in lui. Se il bambino sente che i suoi genitori incoraggiano il suo piacere, se gli permettono di fare delle esperienze in prima persona, se si complimentano con lui e lo invitano a perseverare, allora egli si sentirà più sicuro nell'affrontare i compiti richiesti. Non bisogna mettergli fretta nello svolgimento di un'attività, rispettare i suoi tempi in modo da infondergli la sicurezza di riuscire a completare il lavoro intrapreso. I bambini hanno diritto al rispetto del loro ritmo, a nulla valgono i confronti con gli altri (se non a generare un senso di inferiorità che può trasformarsi in un vero e proprio complesso), bisogna essere chiari rispetto alle regole da seguire e al contesto in cui poter svolgere una determinata azione. Per rendere tuo figlio fiducioso in se stesso è, inoltre, necessario valutare in maniera realistica le sue capacità senza esagerare.

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Trasmettere amore

Il fatto stesso di essere amati permette di sentirsi "amabili" e, di conseguenza, desiderabili. Fare l'esperienza di ricevere e dare amore consolida l'immagine di sè e permette anche di sentirsi buoni interiormente. Questa certezza proviene, nei primi anni di vita, dal piacere vissuto attraverso le carezze, i baci e le coccole ricevute. Il piacere del gioco, dell'apprendere, di vivere in società derivano tutti dall'amore ricevuto fin dalla primissima infanzia e, per questo motivo, è fondamentale che si abbiano aspettative realistiche nei confronti del piccolo accettandolo per quello che è e non per come si vorrebbe che fosse. L'autostima è una realtà mutevole, un fiore che sboccia nei momenti di felicità e che rischia di deperire con la tristezza e l'aridità. Chi ha provato il piacere di essere amato durante l'infanzia potrà sempre ritornare a quest'esperienza intima di soddisfazione nei momenti più difficili e si convincerà di meritare l'amore anche nel rapporto con le persone al di fuori della sfera familiare.

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Aiutare nei momenti di diffoltà

Non si può sviluppare una buona immagine di sè se si vive costantemente nella paura o nell'inquietudine. Tutti abbiamo bisogno di stabilità per costruire un rapporto di fiducia con noi stessi. I genitori possono procurare questa sicurezza interiore al bambino riducendo al minimo i cambiamenti, mettendo dei limiti realistici e rispondendo ai bisogni dei loro figli. Permettere al bambino di sperimentare piccole frustrazioni è utile per favorire lo sviluppo della sua autostima. Aiutare il figlio nei momenti di difficoltà, infatti, non significa sostituirsi a lui bensì fornirgli gli strumenti per cogliere le diverse sfaccettature di un problema affinché arrivi da solo alla soluzione. L'eccessiva preoccupazione, l'ansia da prestazione o regole troppo rigide faranno nascere nel bambino una profonda frustrazione che non gli consentirà di sentirsi sicuro nelle cose che fa.

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Favorire l'autonomia

Tutti i bambini possiedono fin dalla nascita un potente "motore" che permette loro di fronteggiare esperienze nuove, che li spinge a procedere per tentativi ed errori, a rischiare ad agire da soli. L'autonomia è questa volontà di fare le cose per proprio conto, una sorta di dimostrazione agli altri e a se stessi delle proprie capacità. Diversa è l'indipendenza, che si raggiunge (quando la si raggiunge!) in età più avanzata a sottolineare il percorso di svincolo dalla famiglia d'origine. Ma non può esistere indipendenza senza autonomia e quest'ultima si costruisce fin dai primi passi, quando i genitori incoraggiano i successi e i buoni comportamenti. Ciò non vuol dire lasciare il figlio allo sbaraglio, ma costituire una base sicura verso cui il bambino ha la certezza di poter tornare tutte le volte in cui ne sente il bisogno. I genitori che favoriscono lo sviluppo dell'autonomia nel bambino, infatti, non smettono di occuparsi di lui e non tralasciano in alcun modo le loro responsabilità, al contrario danno valore ai suoi progressi di crescita favorendo l'espressione dei suoi talenti.

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Essere ottimisti

Sembrerà strano ma gran parte della nostra autostima dipende da quanto i nostri genitori sono stati ottimisti circa il nostro futuro. Per diventare grande, infatti, il bambino deve poter sperare e credere che davanti a lui si prospettano anni meravigliosi, durante i quali potrà gioire e godere appieno dei regali che la vita gli farà. Deve anche imparare ad accettare che può passare del tempo tra il momento in cui fa una richiesta e quello in cui questa viene soddisfatta, è così che mantiene viva la sua motivazione. "Sperare" in questo caso equivale ad imparare a fare degli sforzi per raggiungere un obiettivo, dandosi delle mete raggiungibili e concretamente realizzabili. Complimentarsi per un risultato raggiunto, festeggiare un successo ottenuto anche nelle piccole azioni quotidiane sarà un grande aiuto per far comprendere al bambino che, impegnandosi, potrà realizzare i suoi desideri. Insegnare al bambino a farsi carico dei suoi bisogni e mettere in atto delle strategie per conseguire i risultati che spera è un profondo atto d'amore nei suoi confronti e permetterà di mantenere alta la sua autostima per tutta la vita.

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I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

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