5 comuni italiani a misura di bambino

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Introduzione

Una delle differenze che distinguono i tempi moderni da quelli antichi consiste nell'attenzione all'infanzia, un valore molto più sentito oggi che secoli fa, in quasi tutte le culture. Pensate che anticamente non esisteva neppure un abbigliamento specifico per bambini, i quali indossavano versioni in miniatura dei capi per adulti. Ve li immaginate, ingessati negli abiti per i grandi? La ragione è che c'erano tante nascite, e non tutte desiderate, essendo i metodi contraccettivi un traguardo della nostra epoca.
Oggigiorno le cose sono cambiate. Per fortuna, i bambini sono desiderati, voluti e amati, cosa non si farebbe per loro. Vale per i genitori ma anche per la società. Alcune realtà locali più progressiste, in particolare, si sono distinte proprio per l'attenzione riservata alle esigenze dei più piccoli. Quali? Secondo l'Unicef, ce ne almeno 100 nella sola Italia. Vediamo insieme alcuni importanti esempi in questa lista di 5 comuni italiani a misura di bambino.

26

Trento

Trento è in assoluto una delle città italiane con qualità della vita più alta. Vale per grandi e piccini. I bambini possono contare su spazi verdi attrezzati adeguatamente per le loro esigenze, sui centri sportivi dotati di strutture e corsi dedicati, e su un servizio sanitario pediatrico molto attento alle esigenze infantili.
Il livello di inquinamento è contenuto (Trento è anche una delle città più riciclone d'Italia), e se questo è importante per l'età adulta, figuriamoci per l'età evolutiva.

36

Perugia

Un'altra città non troppo grande, vivibile, con bassi livelli di inquinamento e tanto verde nei dintorni.
Il capoluogo dell'Umbria ha promosso diverse iniziative per la gioia e il benessere dei più piccoli. In primis, quelle legate alla Città della Domenica, il parco divertimento ricco di laboratori didattici e attività ricreative pensate per divertire ed educare i bambini. E poi un festival delle figure animate dedicato a loro: Figuratevi, con finalità artistiche e ricreative ma in contemporanea didattiche.
A Perugia, insomma, i bambini si divertono e respirano sano.

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46

Siena

Questa splendida città toscana, ricca di arte e circondata da una meravigliosa campagna, è un altro esempio di comune nel quale crescere un bambino presenta vantaggi.
Scarso inquinamento, qualità della vita elevata, un'offerta eccellente di asili nido con personale preparato e grande flessibilità di offerta; non a caso sono gli stessi genitori a fare buona pubblicità a Siena.

56

Milano

La metropoli meneghina ama i bambini e si impegna a dimostrarlo. Lo fa su molteplici fronti: intanto per cominciare li ascolta, per capire le loro esigenze. Altrimenti non avrebbe ottenuto il riconoscimento Unicef di Città Amica dei Bambini, che mette questa linea guida al primo posto. Ascoltare i più piccoli significa poter attuare politiche idonee a venire incontro alle loro esigenze.
Esiste anche una figura istituzionale, il Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza, che tutela i diritti dei bimbi e dei ragazzi, cui rivolgersi in caso di bisogno.
Non meno importante, Milano si è impegnata a investire adeguate risorse finanziare in una voce di bilancio dedicata. Sono ovviamente inclusi i bonus per famiglie disagiate con bambini a carico.

66

Cuneo

A Cuneo i bambini possono godere dei bei spazi verdi molto curati e dotati di ottimi percorsi didattici a loro dedicati, che coniugano divertimento e salubrità.
La cittadina è poco inquinata, e consente di girare con carrozzine e passeggini senza inciampare in barriere architettoniche proibitive.
Per crescere al meglio i piccoli, a Cuneo è stato inaugurato recentemente il progetto Tate in Città. Come quelle di una volta, le tate moderne seguono i bambini al loro domicilio (è lì che vogliono stare!) e sono formate per garantirgli il meglio sotto qualunque profilo, nell'ambito di un rapporto sì professionale, ma ricco di umanità e affetto.

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