10 regole per il buon sonno dei bambini

tramite: O2O
Difficoltà: media
111

Introduzione

Il sonno, si sa, è fondamentale per ognuno di noi, in particolare, nei primi 3 anni di vita del bambino, il sonno si rivela cruciale. Se il bambino non dorme, oltre a rovinarsi la salute, compromette anche quella dei genitori, portando stress, e di conseguenza ne modifica anche la vita quotidiana. Gli specialisti della Federazione italiana dei medici pediatri (Fimp), con l' avvicinarsi del loro congresso nazionale, hanno realizzato 10 regole per il buon sonno del vostro piccolo.

211

Il "buon sonno" si costruisce nei primi mesi di vita

Ovvero, sin dalle sue prime ore di vita, il genitore deve individuare il ritmo della prole, e adattarsi di conseguenza. Però, questo non significa adattarsi del tutto ai loro ritmi, infatti al genitore aspetta anche il compito di capire quando non modificare i propri ritmi. Aiutare al genitore a capire i ritmi del proprio bambino è un compito che spetta anche al pediatra.

311

Il ritmo sonno-veglia si acquista con il passare dei mesi

Purtroppo per i genitori, è impossibile acquisire il ritmo di sonno del proprio figlio immediatamente, perciò bisogna essere pazienti ed avere costanza durante il processo, e rispondere ai bisogni del piccolo serenamente e pazientemente.

Continua la lettura
411

Costruite con il bambino un percorso rituale che preceda l’addormentamento

Stabilire qualcosa da fare insieme prima che si addormenti può rivelarsi utile: puntare sulla classica fiaba, o una canzoncina è pur sempre una buona idea; ma anche scegliere il pigiama o un oggetto da portare a letto possono rivelarsi produttivi.

511

Fate addormentare il bambino nella sua stanza e nel suo letto

È bene far addormentare il bambino nel proprio letto, poiché così esso lo riconosce come luogo dove dormire. Al contrario, farlo addormentare in altri luoghi (in braccio, sul divano...) per poi metterlo a letto nello stato di sonno può non rivelarsi la scelta migliore, in quanto se il bambino si sveglia durante la notte, non avendo riconosciuto il letto come luogo per dormire, vorrà andare a dormire dove stava prima.

611

I risvegli notturni sono la rappresentazione di un “disagio”

Quando il bambino si sveglia, anche per cose futili come cambiare posizione, può essere un segnale che c' è qualcosa che non va. Per evitare questi risvegli si può essere aiutati da una dritta: ovvero non somministrare cibo, bevande, tisane eccetera al proprio piccolo nè prima nè durante il sonno.

711

Quando il bambino piange, rassicuratelo con una carezza

dopo averlo rassicurato, controllate pure altri eventuali bisogni (cibo, sete, cambio pannolino. Accendere la luce è una cosa da evitare, inoltre è consigliato parlare con un tono di voce basso. Altra cosa da evitare è di correre in camera sua appena lo si sente.

811

L´ambiente dove dorme il bambino deve essere tranquillo

Avere un ambiente nel quale il piccolo possa dormire beatamente pure è fondamentale. Le caratteristiche che deve avere la stanza sono solo 3: ovvero libero da ogni rumore, con un' illuminazione scarsa e con una temperatura confortevole (sono consigliati i 20 °C).

911

Il bambino deve dormire a pancia in su

Cosa da evitare assolutamente è di mettere a dormire il figlio nella posizione contraria, in quanto è risaputo anche che dormire a pancia in giù ostacola la respirazione, e quindi c' è anche il rischio che il piccolo si svegli nel corso del sonno.

1011

Mai fumare in casa

Il fumo passivo, così come per un adulto, è dannoso per i bambini (anzi, per i bambini è ancora più dannoso che per un adulto) per questo va sempre evitato di fumare in casa, anche per prevenire la SIDS (acronimo della Sindrome della morte in culla).

1111

Non usare farmaci o rimedi naturali per indurre il sonno

Spesso si rivelano inutili, oltre a dare l' effetto opposto rispetto a quello per cui sono stati creati (ovvero un effetto eccitante al posto di uno calmante). Devono essere assunti solo sotto controllo medico, poiché spesso si rivelano fondamentali.

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Bambino

Sonno leggero nei bambini: come gestirlo

Dormire come un angioletto: un bimbo placidamente addormentato è il simbolo classico del sonno e del riposo. In realtà, come molti modi di dire, anche questo è più mitologico che vero! Spesso i bambini hanno problemi ad addormentarsi o un sonno leggero,...
Bambino

Sonno agitato nei bambini: come affrontarlo

In Italia, secondo le stime, circa il 25% dei bambini tra 0 ed 8 anni dorme male oppure non riesce ad addormentarsi: tutto si riversa anche sulla qualità del riposo dei genitori, i quali divengono sempre più nervosi e assonnati. Vi siete mai chiesti...
Bambino

SIDS neonatale: regole per un sonno sicuro

Il SIDS neonatale acronimo di Sudden Infant Death Syndrome (sindrome della morte improvvisa infantile) maggiormente conosciuta come "morte da culla", è un particolarissimo fenomeno che causa il decesso del neonato e può verificarsi generalmente entro...
Bambino

Sonno: come favorire l'autonomia

Favorire l'autonomia del sonno dei bambini è fondamentale. Un bambino che riesce ad avere un sonno continuo, senza interruzioni, ha sicuramente più possibilità di sviluppare le proprie capacità sia fisiche che psichiche. Durante il sonno continuo...
Bambino

Bambini: le prime regole dello stare a tavola

Insegnare le regole dello saper stare a tavola possono sembrare delle indicazioni senza nessun valore. Al contrario devono rientrare nelle regole principali da far capire ai bambini. Lo stare a tavola è un rituale per stare uniti e condividere i pasti....
Bambino

Bambini: come realizzare un cartellone delle regole

Per crescere in modo sano ed equilibrato, i bambini necessitano di regole. Queste ultime mettono ordine al quotidiano e migliorano il rapporto con i genitori ed il gruppo dei pari. Per non incorrere in contraddizioni, eccesso di rigore o scarsa credibilità,...
Bambino

Come comportarsi con i bambini che rifiutano le regole

Quante volte capita di vedere un bimbo che strilla perché non vuole rispettare una regola?Le regole per alcuni bambini possono essere insopportabili, ma per la loro educazione risultano essere fondamentali.Vediamo allora come comportarsi con i bambini...
Bambino

Come dare regole ai bambini

Una delle fasi più delicate per un genitore è senza ombra di dubbio quella relativa all'educazione del proprio figlio. Questa fase è di estrema e fondamentale importanza poiché determina la maggior parte degli aspetti futuri della crescita del bambino....
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.