10 motivi per fare un figlio a 30 anni

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Introduzione

Non esiste un' età precisa per avere un figlio. Ci sono donne che hanno un desiderio materno sin da giovanissime, chi invece più in là con gli anni. A volte un bambino arriva anche nei momenti meno attesi e la gioia comunque prevale al di sopra di ogni motivo razionale. Prima si diventava mamma in giovane età, ora invece il tempo del concepimento si è spostato di circa un decennio. Vediamo quali potrebbero essere 10 motivi per fare un figlio a 30 anni.

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Realizzazione personale

30 anni sono un' età in cui si è finalmente realizzate. Terminati gli studi e frequentati gli innumerevoli stage e tirocini, si passa alla fase della stabilità lavorativa. Le mamme di oggi sono per la maggior parte donne lavoratrici. Sentirsi realizzate professionalmente dà maggiore sicurezza e pronte per la realizzazione di un nuovo sogno.

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Stabilità economica

Avere una stabilità economica permette di affrontare in maniera più tranquilla una gravidanza. Quante volte sentiamo dire che: avere un figlio costa. A 30 si presuppone (dati i tempi) che si abbia la sicurezza di dargli tutto ciò che gli occorre per la sua crescita.

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Stabilità nella coppia

I rapporti che si hanno a 20 anni sono diversi dai rapporti che si possono avere a 30. Una maggiore maturità significa anche ponderare bene sulla scelta del nostro compagno di vita, nonché padre del bambino, applicando quel pizzico di razionalità in più che non guasta.

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Maggiore esperienza

La maggiore esperienza è un aspetto importante per poter crescere ed educare un bambino. A 30 anni si ha comunque un bagaglio personale di esperienza e un vissuto maggiore rispetto a 20 anni. Avere un bambino significa rinunciare a tante serate in discoteca e con gli amici. Se negli anni si sono già fatte tali esperienze, sarà più facile rinunciarvi.

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Maggiore maturità

Ogni esperienza fatta, buona o cattiva che sia, ci fa maturare e capire tante cose del mondo che ci circonda. Essere maturi significa anche educare ed insegnare al bambino in un' ottica diversa da quella che può scaturire dala spensieratezza di una ventenne o dall' eccessiva maturità di una quarantenne.

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Consapevolezza

A 30 anni si è consapevoli di ciò che si sta facendo. La gravidanza è una scelta che viene ben ponderata. Avere un bambino comporta degli stravolgimenti ai normali ritmi della vita quotidiana che ci si deve sentire pronte a dover e a poter affrontare.

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Accettazione delle responsabilità

Avere un figlio significa, implicitamente, responsabilità. A 30 anni si dovrebbe già avere da tempo, come si suol dire: " la testa sulle spalle". Le responsabilità che l' avere un bambino comporta sono molteplici. È vero che è un carico da dividere e condividere con il proprio compagno, ma vale è altresi vero che bisogna avere la consapevolezza delle responsabilità che l' avere un bambino comporta.

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Istinto materno

Ad ogni età le sue esperienze. Quando si è raggiunto un certo grado di equilibrio personale e di coppia, nasce inconsciamente il desiderio di sentirsi complete. L' istinto materno è innato ed è bello concretizzarlo quando lo si avverte da dentro.

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Problemi a restare incinte

Più si va avanti con l' età, più le probabilità di restare incinte si riducono, con il rischio che si debba ricorrere a cure esterne per l' arrivo di una gravidanza. Quindi perché rimandare nel tempo tale decisione se già ci si sente pronte? Bisogna solo pensare alle gioie che un bambino dà per attivarsi.

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Età giusta

30 anni rappresentano l' età giusta per avere un bambino. Se è vero che oggigiorno a 20 anni si è troppo giovani, d' altro canto è vero anche che a 40 si è un poco troppe mature. Un bambino richiede continue cure, attenzioni, pazienza e soprattutto energie, che con il passar del tempo potrebbero venir meno.

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I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

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