10 consigli se il bimbo non vuole mangiare

Tramite: O2O
Difficoltà: media
111

Introduzione

Quante mamme si sono ritrovate alle prese con l'inappetenza dei propri figli. Il fatto che il proprio bambino non voglia mangiare può diventare un vero incubo per la mamma che è terrorizzata all'idea che se il bambino non mangia, allora non crescerà, starà male, morirà. Non ci si può far nulla, noi mamme siamo fatte così, e se sappiamo che il pancino del nostro bambino è pieno, ci sentiamo subito meglio, più rilassate e tranquille. Ma come fare effettivamente per riuscire a farli mangiare? Alcuni trucchetti ci sono, magari qualcuno funzionerà con qualche bambino e con altri no, ma tentar non nuoce, e ne basterà anche solo uno che funzioni con il nostro bimbo per farci fare i salti di gioia. Ecco dunque ben 10 consigli e trucchetti da provare se il nostro bimbo non vuole mangiare.

211

Non esagerare

Innanzitutto, non facciamoci prendere dal panico, valutiamo da quanto tempo il bimbo non mangia e razionalizziamo. Se un giorno il bambino non mangia o mangia meno del solito, non sarà una tragedia. Nei bambini, infatti, si alternano spesso delle fasi, in alcune mangeranno a più non posso, in altre tenderanno a rifiutare il cibo, magari presi da altri interessi oppure semplicemente perché hanno meno fame. Evitiamo quindi di forzare ostinatamente il bambino a mangiare ad ogni pasto e consideriamo invece ciò che mangia nell'arco di tutta una giornata. Se il pranzo è stato abbondante, non pretendiamo che lo sia necessariamente anche la cena.

311

Giocare con il cibo

Se il bambino è piccolo ed è nella fase della scoperta, il cibo potrebbe rivestire per lui un particolare interesse non solo come nutrimento, ma anche per i suoi colori e la sua consistenza. E si sa che i bambini piccoli tendono a mettere tutto in bocca, perché grazie a questa riescono a percepire meglio un oggetto, a scoprirlo. Quindi, se un giocattolo finisce sempre dritto in bocca, facciamolo giocare con il cibo, saremo certe che la pappa finirà nella sua bocca, e anche se si sporca non facciamone un dramma.

Continua la lettura
411

Proporre con nonchalance

Se vostro figlio fa parte della categoria dei bambini abitudinari che non vogliono mai provare niente di nuovo ma mangiano sempre e solo le stesse cose, e magari nell'ultimo periodo se ne sono anche stancati ma non si lasciano convincere a provare gusti nuovi, non siete sole. Sono parecchi i bambini così, e forzarli a provare potrebbe addirittura avere risultati opposti. Quindi proponete, ma se il bambino rifiuta lasciate perdere, fate finta di niente e continuate a riproporre nelle volte successive, sempre con nonchalance. Vedrete che prima o poi la curiosità vincerà, e nuovi gusti e nuovi sapori potrebbero risvegliare il suo appetito assopito dalla monotonia.

511

Non andare di fretta

Al momento di mangiare, fatelo tutti insieme. Mettetevi comodamente seduti a tavola, tutta la famiglia, come un momento magico e divertente, in cui ridere, scherzare e parlare di cose leggere. Inoltre, non andate di fretta. Non affrettatevi a ingozzare il vostro bimbo per togliervi il pensiero, lasciate che mangi, magari anche da solo se nell'età giusta per farlo, piano piano e senza costrizioni. Sentirsi liberi di mangiare e farlo nei propri tempi sicuramente gli farà diventare il momento di mangiare più piacevole e questo lo invoglierà non poco.

611

Preparare i piatti preferiti

Magari il cibo proposto proprio non gli piace di sapore, provate a variare le ricette, a prepararle più colorate e più invoglianti. Cercate di capire quali sono i suoi piatti preferiti, e specialmente nelle fasi in cui sarà più inappetente, proponetegli quelli. Sicuramente sarà più bendisposto rispetto al magiare cibi che già normalmente non gli sono troppo graditi.

711

Cucinare insieme

Se il vostro bambino è abbastanza grande da potervi assistere in cucina, magari anche semplicemente passandovi gli ingredienti oppure le posate, aiutarvi nella preparazione potrebbe stimolargli l'appetito. La soddisfazione di aver preparato qualcosa insieme a voi lo porterà sicuramente a provare il proprio piatto e a mangiarlo perché "perfettamente riuscito grazie al suo intervento". Quindi, giocate d'astuzia e fate leva sul suo orgoglio.

811

Distrarre l'attenzione

Specie se il vostro bambino è piccolo e magari ancora nella fase in cui dovrete imboccarlo, potrete tentare di distrarlo per farlo mangiare. Tra giochini, filastrocche e favolette, distraetelo al punto giusto da riuscire pian piano ad imboccarlo fino a fine piatto. Certo ci vorrà un po' di tempo e tanta pazienza, ma le mamme sono campionesse in questo, quindi con un po' di impegno e tanta costanza ce la farete.

911

Promettere un premio

Forse non sarà il massimo dell'educazione secondo la psicologia moderna, ma la promessa di un premio per un piatto vuoto ha spesso il suo fascino agli occhi dei bambini. Il premio potrà essere un gelato, un'uscita alle giostre, un giocattolo nuovo o qualsiasi cosa sappiate che il vostro bambino desidera davvero. Attenzione però a non fare promesse troppo grandi e a non abituarlo costantemente in questo modo. Di tanto in tanto il premio va bene, ma non dovrà diventare un ricatto nei vostri confronti. I bambini capiscono subito quanto possono approfittare dei propri genitori e quali sono i loro punti deboli. E soprattutto, se fate una promessa, dovrete necessariamente mantenerla: non farlo comprometterebbe indiscutibilmente la vostra credibilità agli occhi dei vostri figli, anche per il futuro e per cose ben più importanti, quindi siate di parola!

1011

Dialogare con calma

Se il vostro bambino oltre a non mangiare vi sembra anche strano, giù di morale o dal comportamento sospetto, cercate di indagare se c'è qualcosa che lo preoccupa. Un turbamento psicologico si riflette subito sull'appetito del bambino, e un semplice brutto voto a scuola o un litigio con un compagno potrebbero preoccuparlo a tal punto da fargli perdere l'appetito. Cercate di parlargli, in maniera calma e comprensiva, e fatelo aprire. Confidarsi e sfogarsi lo aiuterà a sentirsi meglio e anche l'appetito migliorerà.

1111

Parlare con il pediatra

Oltre a problematiche psicologiche, una forte inappetenza potrebbe essere anche sintomo di problemi fisici. Se il suo non voler mangiare dovesse essere effettivamente preoccupante, tale da fargli mancare le forze perché davvero il nutrimento assunto diventa insufficiente al suo organismo, sarà opportuno parlare con il vostro pediatra, che lo visiterà e vi indicherà il da farsi. Potrebbe essere necessario effettuare analisi cliniche o cure specifiche, ma se non trascurerete questo importante sintomo potrete intervenire tempestivamente su eventuali problemi di salute.

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Bambino

Metodi per placare il pianto isterico del bimbo

il pianto è l'unico strumento a disposizione che un neonato ha per poter comunicare con i suoi genitori. Ogni volta che necessita di qualcosa il bambino piange per segnalare che non sta bene oppure per far capire a chi gli sta intorno che ha bisogno...
Bambino

Come comportarsi se il bambino non vuole andare a scuola

Educare un bambino non è mai semplice, soprattutto per un novello genitore che si trovi alle prese con un bambino dal carattere forte e capriccioso. Per questo alle volte dei buoni consigli potrebbero aiutarvi a fare scelte giuste e ponderate ed a crescere...
Bambino

Come capire se il bimbo ha fame

La giornata di un bambino molto piccolo è scandita da tre momenti fondamentali per la sua crescita. La nanna, la pappa e i bisogni fisiologici, importanti indicatori della salute del piccolo. Si capisce facilmente se il bambino ha sonno o se deve essere...
Bambino

Come gestire un bimbo al mare

L'arrivo di un figlio stravolge le abitudini di tutta la famiglia. Molto spesso al momento di programmare le vacanze sorgono incertezze.Sarà possibile gestire la situazione in tutta tranquillità? Il mare, senza le dovute precauzioni, può rivelarsi...
Bambino

Come fare se il bambino vuole stare sempre in braccio

I bambini adorano essere coccolati, cullati e amati dai propri genitori. I piccoli infatti, dormono benissimo quando sono tra le loro braccia, ma quando vengono delicatamente adagiati nella culla, iniziano a piangere. Tutto questo a lungo andare, crea...
Bambino

Regali apprezzati per la nascita di un bimbo

I regali più apprezzati per la nascita di un bambino sono indubbiamente quelli cosiddetti "utili", quelli che alleggeriscono il lavoro delle neo-mamme. Nella categoria dei regali apprezzati rientrano moltissimi regali, alcuni sono di supporto ai genitori...
Bambino

Come capire e calmare la colica del tuo bimbo

Le coliche del lattante sono un fenomeno abbastanza comune durante i primi tre mesi di vita. Spesso, tuttavia, i neo-genitori non sono preparati a questo evento. Per tale ragione, è indispensabile capire come si manifestano le coliche e come intervenire....
Bambino

5 trucchi per aggirare i no del vostro bimbo

I bambini di una certa età, possono essere parecchio capricciosi e non è sicuramente facile gestirli. I bambini possono essere veramente insistenti a dire sempre di no ai genitori, ma non per questo bisogna sempre assecondarli. In questa lista troverete...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.