10 consigli per migliorare il rapporto tra mamma e figlia

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Introduzione

Il rapporto tra madre e figlia, si sa, è un rapporto piuttosto complicato, fatto di momenti alternati di intesa e di incomprensioni, nel quale entrano in gioco numerosi fattori ed agenti esterni, capaci di destabilizzare gli equilibri faticosamente creati. È importante però da tutte e due le parti cercare di venirsi incontro per ottenere un rapporto positivo e in questa guida andremo a vedere 10 consigli per migliorare il rapporto tra mamma e figlia.

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Passate del tempo insieme

Il primo consiglio è quello di passare del tempo insieme, solo tra voi due. La condivisione di momenti importanti ma anche della routine quotidiana servirà a rafforzare la vostra relazione donandovi una sorta di complicità e di intesa che renderanno migliore il vostro rapporto.

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Impara ad ascoltare

Che tu sia una mamma o una figlia, ricordati che il primo passo per stare bene insieme è quello di imparare ad ascoltare, cioè di preoccuparsi di quali sono le sensazioni, i sentimenti dell'altra persona, anche solo chiedendo come è andata la giornata, oppure ascoltando le rispettive confidenze.

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Comunica

Tenersi tutto dentro non serve a niente, molto meglio invece condividere le proprie emozioni e i propri punti di vista. Che si tratti di una felicità o di un rancore, è indispensabile poterlo condividere con una persona cara e chi meglio della mamma o della propria figlia può ricoprire il ruolo di ascoltatore?

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Non accusare

In caso di incomprensione è utile non recriminare né portare avanti delle accuse troppo forti, poiché possono ledere le basi del vostro rapporto. Perciò conta fino a dieci prima di perdere la pazienza e di dire cose di cui poi potresti pentirti poco dopo.

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Non coinvolgere altre persone

Quando ti trovi nel bel mezzo di un litigio, evita di coinvolgere altri membri della famiglia, portandoli come testimoni o come accusatori. In questo modo, infatti, si creerebbero degli inutili schieramenti famigliari, dannosi per l'equilibrio e la felicità di tutte le persone coinvolte.

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Cambia punto di vista

Ad età diverse si vivono cose diverse, è un dato di fatto. Prova quindi a cambiare il tuo punto di vista, cercando di metterti nei panni dell'altra, per capire meglio le sue posizioni. In particolare, se sei la madre, prova a ricordarti come eri tu da giovane, quali erano i tuoi sogni e i tuoi pensieri e sarà molto più facile immedesimarti nei pensieri di tua figlia.

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Trova un compromesso

Un buon rapporto non è solo fatto di secchi "si" o "no" ma si basa sulla giusta via di mezzo. Prova quindi a trovare un compromesso che accontenti parzialmente tutte e due, facendo tu un passo indietro sulle tue posizioni e chiedendo all'altra di fare lo stesso.

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Abbandona l'orgoglio

L'orgoglio femminile a volte può essere di ostacolo al buon rapporto. Invece qualora ammettessi con te stessa di avere sbagliato, abbandona l'orgoglio e avvicinati a chi hai ferito, lasciando da parte i rancori, le parole dette e le cose che hai fatto in un momento di rabbia.

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Chiedi scusa

Se ti trovi nel torto, abbi il coraggio di chiedere scusa, di ammettere che hai sbagliato e proponiti di essere migliore nel futuro. Sicuramente è un atteggiamento molto maturo che porterà un grande giovamento al vostro rapporto madre-figlia.

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Perdona

Anche se avevi ragione, se ti trovi nel giusto, è molto importante che tu sappia perdonare. Barricarsi sulle proprie posizioni mantenendo il rancore a lungo non serve a nulla se non a rovinare quel bellissimo rapporto che fa grande le relazioni tra madre e figlia e che può essere invece fonte di molte soddisfazioni e di immense felicità.

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I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

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