Valigia per il parto: come prepararla?

di Giuseppe Esposito difficoltà: media

Valigia per il parto: come prepararla? Riempire ed organizzare una valigia rappresenta sempre un’esperienza entusiasmante e carica di aspettative: ci si appresta a vivere un viaggio, un arrivo ed una ripartenza! Ebbene, prepararla in vista del parto è proprio come avviarsi a vivere un viaggio, per una donna il più emozionante della vita: la nascita di un bambino! Qual è, quindi, l’occorrente necessario da portare con sé per vivere al meglio e preparate questa straordinaria occasione? Di certo ogni struttura sanitaria, che sia un ospedale od una clinica privata, può fornire alla gestante un elenco esaustivo che le indichi tutto l’occorrente necessario da riporre in valigia, e ciò accade il più delle volte in occasione degli ormai consueti corsi pre-parto, organizzati gratuitamente dalla stessa struttura a beneficio delle future mamme! Ma al di là delle peculiarità di ogni singola realtà, ci sono cose che vale universalmente la pena portare con sé. Vediamo insieme quali!

Assicurati di avere a portata di mano: Valigia comoda e capiente; occorrente per parto e degenza

1 Prima di tutto occorre ricordare la cartella con tutti gli esami e le ecografie fatte durante la gravidanza, corredata da gruppo sanguigno ed eventuali allergie od infezioni (come lo streptococco agalactiae, per il quale esiste un esame di routine di fondamentale importanza), oltre alla tessera sanitaria ed al documento di riconoscimento valido. Risolta la parte burocratica, passiamo a quella pratica: occorreranno camicie da notte, preferibilmente aperte davanti, per favorire parto ed allattamento, e dalla manica abbastanza larga da permettere l’applicazione di una flebo; reggiseno per allattamento; una vestaglia comoda e non troppo pesante, in virtù del fatto che gli ambienti sono il più delle volte soggetti ad aria condizionata; pantofole e panciera per sostenere i tessuti tendenzialmente molli della pancia ormai svuotata (si badi di acquistare una panciera non troppo stretta, ciò allo scopo di non stressare oltremodo organi interni e diaframma).

2 In vista della cosiddetta montata lattea, sarà bene riporre in valigia le coppette assorbi latte, da mettere tra seno e reggiseno: ciò allo scopo di tenere sempre pulita ed asciutta l’aureola, cosa di fondamentale importanza per l’allattamento. E, proprio perché il seno deve sempre restare pulito, rappresentando lo stesso il primo e più frequente contatto del bebè col corpo materno, saranno utili salviette cosiddette allatta sicura, per detergerlo ed idratarlo (ma attenzione: devono essere inodori, per garantire un agevole attaccamento). Da ricordare anche: assorbenti post parto (che siano trapuntati) e mutandine a rete o comunque usa e getta (ci si sporcherà facilmente per il flusso di sangue dall’utero: non è perciò conveniente cambiare ogni volta mutandine e poi lavarle); rotolone di carta usa e getta ed asciugamani; spazzolino da denti e detergente intimo specifico per il post parto (quello ad azione anche antimicotica); inoltre salviette igieniche intime e, cosa da non sottovalutare, elastici per capelli: non è bene che la partoriente debba preoccuparsi di ciocche fastidiose che le coprano il viso, distraendola dall’attività ben più importante che si appresta a compiere.

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3 L’occorrente per la futura mamma non è, però, l’unica preoccupazione da avere quando si riempie una valigia per il parto: anche il futuro bebè avrà bisogno di qualcosa! Body intimi in cotone a mezza manica; tutine in cotone o ciniglia (essendo la lana un potenziale allergizzante); panni quadrati in cotone; ciucciotto, copri ciucciotto ed, utilissima, una zip per attaccarlo alla tutina e non farlo cadere; calzini in cotone; golfino, vestito e copertina per quando uscirà dalla struttura sanitaria.  Inoltre ci sono alcune cliniche che richiedono anche due o tre cambi di lenzuola e la coperta per la culletta del bimbo durante la degenza Approfondimento Come Scegliere Il Corredo Del Neonato (clicca qui) Sarà bene chiederlo alla singola struttura interessata per non restare impreparate!. 

4 Ottimismo ed energia, qualche caramella da avere in bocca durante il travaglio ed una buona dose di spavalderia sono infine gli ingredienti ultimi per fare del parto un'esperienza, sì fisicamente dolorosa, ma da ricordare per quante emozioni sia stata in grado di regalare!

Non dimenticare mai: Informarsi presso la struttura prescelta per il parto su occorrente da portare con sè, corso pre parto e quant'altro possa servire durante la degenza presso la stessa.

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