Paura del buio:idee creative per aiutare il tuo bimbo

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Le mamme e i papà sanno bene quanto sia difficile mandare a nanna il piccolo di casa, terrorizzato all'idea di rimanere al buio sul suo lettino. Dubbi e timori investono così i genitori che si trovano a dover fare i conti con le inquietudini del bambino, incapaci di rassicurarlo e di incoraggiarlo a superare la paura di passare una notte in compagnia di esseri spaventosi che, acquattati in un angolo nascosto della cameretta, fanno la loro terribile comparsa proprio quando i grandi, dopo aver rimboccato le coperte al piccolo, spengono la luce. Se anche tu le hai sperimentate tutte per aiutare il tuo bimbo a superare del buoi, ma senza alcun risulta, non ti resta che una cosa da fare: proseguire nella lettura della guida seguente e provare alcune delle idee creative che ti verranno proposte, insegnando al bimbo a gestire efficacemente la paura.

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Inventare una formula magica

Una delle strategie da mettere in pratica per dissolvere la paura del buio e far addormentare serenamente il tuo bambino, consiste nell'inventare una breve formula magica, facile da ricordare, da incidere su una pergamena e da recitare poco prima della nanna o mettere a punto un piccolo rituale da eseguire solennemente tutte le sere, così da annientare i mostri dall'aspetto orribile che animano la fantasia del piccolo e da far scappare a gambe levate fantasmi spettrali o folletti dispettosi.

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Rendere buffi i mostri del buio

Per esorcizzare la paura del buio e rasserenare il piccolo al momento della messa a letto, un'idea furba e di sicuro successo è certamente quella di chiedere al bambino di disegnare su un foglio di carta o su un cartoncino l'essere dalle sembianze terrificanti che si nasconde minaccioso sotto il letto o dentro l'armadio della cameretta. Aggiungi insieme a tuo figlio dettagli che possano rendere la figura tracciata quanto più possibile e innocua agli occhi del piccolo. Questa attività allenterà la paura e aiuterà il bimbo a dormire sonni tranquilli.

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Far sentire il bimbo un eroe

Quando i genitori vedono fallire tutti i tentativi di rassicurare il bimbo che continua ad essere sopraffatto dalla paura tanto da abbandonarsi a capricci difficili da gestire o lasciarsi andare a pianti disperati prima di andare a dormire, dai il via a giochi scalmanati come la classica lotta con i cuscini da cui il bambino dovrà ovviamente uscirne trionfante. In questo modo il piccolo si sentirà più forte e invincibile, proprio come uno degli eroi delle favole che la mamma gli legge amorevolmente tutte le sere all'approssimarsi dell'ora stabilita per la nanna.

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Dare un simpatico peluche

Dai al bambino un simpatico peluche o appendi sulle pareti della cameretta, in corrispondenza del lettino, la figura di un valoroso cavaliere o di un mago sorridente e generoso che a colpi di spada o di bacchetta e incantesimi potranno cacciare gli esseri minacciosi dagli occhi di fuoco che inquietano il bimbo dando vita a terribili incubi. In questo modo tuo figlio considererà il letto un luogo in cui potrà davvero sentirsi al sicuro e fare sogni d'oro, protetto dai suoi piccoli eroi.

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Creare una pozione dell'invincibilità

Un'idea creativa e che ti consentirà anche di trascorrere in maniera divertente qualche ora del giorno con tuo figlio consiste nel creare una potente pozione dell'invincibilità fatta di latte e miele o di camomilla che conferirà magnifici super poteri a chi la beve. In alternativa, potrete dilettarvi in un insolito spray anti-mostro, fatto di acqua e olio essenziale di lavanda, da versare suggestivamente in un'ampolla, in grado di polverizzare all'istante mostri e fantasmi.

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I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

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