Giochi bebè: 5 attività per stimolare lo sviluppo psicofisico

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

I primi mesi di vita del piccolo sono scanditi da scoperte, traguardi e nuove acquisizioni che i genitori devono incoraggiare predisponendo opportune attività, così da dare enfasi e stimolare le sue abilità motorie e coordinative insieme alle competenze cognitive. Le mamme e i papà si troveranno, quindi, ad intrattenere i pargoli con esperienze ludiche e sensoriali che accattiveranno l'interesse dei bimbi in maniera intelligente e funzionale al loro percorso verso l'autonomia, offrendo ai bebè divertenti occasioni per apprendere, sperimentare e alimentare la loro curiosità su ciò che li circonda. Se siete interessati all'argomento, proseguite nella lettura per scoprire 5 giochi da svolgere per stimolare lo sviluppo psicofisico del vostro bimbo: sarà una gioia vedere, giorno dopo giorno, come prende consapevolezza di sé e della sua mobilità, nel suo meraviglioso percorso alla scoperta del mondo.

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Scuotere dei sonagli

Un'interessante attività da proporre a vostro figlio sin dai primi mesi, quando si trova nella culla o è disteso sul fasciatoio, consiste nel porgli vicino e scuotere dei sonagli o piccole giostre che, emettendo un tintinnio, incuriosiscono il piccolo e lo inducono a riconoscere e a seguire con lo sguardo la fonte visiva e sonora. Questa semplice attività risulterà incredibilmente affascinante al bebè che inizierà a gorgheggiare e a tendere le manine verso gli oggetti che lo divertono, allenando le sue abilità motorie.

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Nascondere il volto

Il classico e intramontabile Cucù Settete, ben noto ad ogni genitore, si rivela un'attività utile alla stimolazione dello sviluppo psichico del piccolo, che apprenderà in maniera divertente ed entusiasmante la concezione di permanenza degli oggetti nello spazio. Quando il volto della mamma scompare perché coperto dalle mani per poi riapparire in maniera improvvisa e sorridente dopo qualche istante, così come il peluche della nanna nascosto dal papà che poco dopo tira fuori divertito, aiuta il pargolo ad acquisire la consapevolezza che tutto ciò che esce dal suo raggio visivo continua comunque ad esistere.

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Dipingere con le mani

Una volta che avrete individuato un angolo confortevole e luminoso della cameretta, ponete il bimbo su una trapunta e predisponete sul pavimento della carta bianca e qualche vasetto di colori acrilici atossici. Dopodiché, lasciate che il piccolo intinga le dita nei contenitori ed esprima liberamente la sua fantasia, sperimentando nuove sensazioni tattili. I genitori potranno contribuire al capolavoro artistico del figlio, cogliendo un'occasione preziosa per sollecitare una relazione empatica ed armoniosa con il pargolo.

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Recitare filastrocche

Nelle prime settimane di vita del bebè, la mamma e il papà potranno attingere ad un ricco repertorio di canzoncine e filastrocche presenti sul web, da cantare e recitare al piccolo, accompagnando le strofe e le rime con gesti dolci e lenti. Questa attività, soprattutto se replicata nel corso della giornata, avrà un effetto rassicurante sul piccolo, aiutandolo concretamente a sviluppare il linguaggio e a coordinare il movimento in base al ritmo. Il bambino, dopo una serie di ripetizioni, sarà in grado inoltre di cogliere le eventuali variazioni, stimolando le sue capacità mnemoniche.

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Sfogliare un libro tattile

Un'ottima attività per promuovere l'apprendimento psicofisico del piccolo consiste nella piacevole consultazione di un libro tattile o interattivo. I genitori potranno provvedere all'acquisto di un libro già strutturato o provvedere alla sua realizzazione attingendo a materiali diversi o riciclati. Il bimbo ammirerà con espressione sorpresa i colori sgargianti delle pagine e sperimenterà il contatto con tessuti e materiali di diversa natura, arricchendo la sua percezione sensoriale e sollecitando il proprio sviluppo cognitivo grazie alle attività presenti nel libro.

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I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

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