Come spiegare al proprio bambino la disabilità di una persona

tramite: O2O
Difficoltà: media
14

Introduzione

Molto spesso si sente affermare che fare il genitore rappresenta il mestiere più difficile del mondo. Naturalmente chi è genitore può tranquillamente avere la propria idea, ed essere d'accordo con questo tipo di affermazione. Un bambino che cresce, infatti, necessita davvero di moltissimo impegno e non soltanto da un punto di vista prettamente pratico, ma anche e soprattutto da un lato emotivo. Una delle questioni più delicate da affrontare è sicuramente quella relativa alla conoscenza ed al confronto dei propri figli con la diversità che si trova nel mondo. In questo delicato contesto, particolare attenzione merita la disabilità. È infatti molto importante riuscire a spiegare perché un'altra persona, si muove, parla oppure pensa in una maniera differente alla maggior parte degli individui. Non si deve commettere l'errore di cadere in uno scandaloso pietismo, e non occorre creare dei pregiudizi nei propri bambini. Quindi, una persona con disabilità merita rispetto, ma al tempo stesso non deve essere compatita. Sicuramente, come spiegare la disabilità di una persona non rappresenta un qualcosa di semplice. In questa breve guida, nello specifico, andremo a vedere quale può essere la migliore maniera per rispondere alle numerose domande che un bambino potrebbe porci in merito a questa condizione.

24

Spiegare cos'è la disabilità mantenendo rispetto e franchezza

La possibilità che un bambino entri in contatto con delle persone disabili è presente in qualsiasi momento della sua vita. Normalmente, uno dei luoghi in cui i propri figli entrano per la prima volta in contatto con delle persone diversamente abili è rappresentato dalla scuola. A quel punto, potrebbero essere numerose le domande su cos'è la disabilità, perché esiste e come mai riguarda alcune persone ed altre no. L'atteggiamento da mantenere non può prescindere dal rispetto e dalla franchezza. È particolarmente utile provare a comprendere lo stato d'animo ed i pensieri del bambino, il quale potrebbe essere esclusivamente incuriosito oppure confuso per qualcosa che per lui è totalmente insolito.

34

Fornire tutti i chiarimenti in base all'età del figlio

Un'importanza fondamentale assume, in quest'ottica, l'ascolto. Molto spesso, infatti, ci si rende conto che i bambini non ritengono queste persone "diverse", ma semplicemente necessitano di chiarimenti su alcuni comportamenti che considerano non essere comuni alla maggioranza delle persone. Non esiste, pertanto, alcun pregiudizio in questo, ma spesso e volentieri si tratta di una semplice curiosità. Naturalmente, nel fornire tutte quante le spiegazioni del caso, si renderà necessario tenere ben presente l'età e la ridotta esperienza di vita dei propri bambini. Parlare di questi delicati argomenti, infatti, deve essere effettuato con un linguaggio appropriato alle capacità di comprensione del proprio figlio. Può rivelarsi davvero molto utile raccontare la diversa abilità di queste persone, mostrando esempi positivi di chi riesce comunque a portare avanti una vita normale, ponendo particolare attenzione sulla grandissima forza di volontà che li caratterizza. In definitiva, oltre a fornire tutte le spiegazioni richieste, sicuramente si andrà ad impartire un insegnamento costruttivo ai propri figli. È proprio questo l'atteggiamento da tenere.

Continua la lettura
44

Dare l'esempio ai figli di come comportarsi con i disabili

Un'importante questione riguarda l'atteggiamento che i bambini dovranno assumere nel contatto diretto con gli amici ed i parenti diversamente abili. Se i genitori sono i primi a riuscirsi a mostrare assolutamente privi di alcun genere di pregiudizio, con ogni probabilità i bambini tenderanno a seguire spontaneamente il loro esempio. Pertanto è di fondamentale importanza che l'integrazione con le persone diversamente abili parta proprio dagli adulti. Solo così, infatti, i propri bambini non avranno sicuramente alcun tipo di difficoltà a rapportarsi con loro in una maniera civile e rispettosa.

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Bambino

Sport per bambini timidi

Da sempre lo sport è considerato il miglior modo per mantenere uno stile di vita salutare; è per questo che sin dalla tenera età è consigliato approcciarsi ad una qualsiasi attività motoria. Introdurre i bambini allo sport non risulta sempre semplice,...
Bambino

Sport per bambini disabili

Per i bambini disabili lo sport è di fondamentale importanza. Oltre ad avere valore riabilitativo e terapeutico, ha una grande valenza sociale e affettiva. Sotto il profilo educativo il concetto di disabilità non investe solo la sfera psico-motoria....
Bambino

Come educare i bambini alla diversità

Il concetto di diversità è molto complesso e tiene conto di innumerevoli fattori. La diversità tra gli esseri umani nasce dall'idea di aggregazioni o tipi di società che potrebbero però rivelarsi pericolose realizzando situazioni di disagi sociali....
Bambino

Problemi di comportamento nei bambini: come affrontarli

Gestire i bambini non è cosa facile! Capiamo come distinguere i problemi di comportamento nei bambini: come affrontarli.Alcune ricerche hanno dimostrato come in età evolutiva si sviluppano maggiormente i problemi comportamentali e relazionali nei bimbi....
Famiglia

Come migliorare il dialogo con una figlia adolescente

Tutti noi abbiamo attraversato il difficile periodo dell'adolescenza. Si tratta di un momento molto delicato e particolare della vita, in cui avvengono dei grandi cambiamenti sia fisici che psicologici. Chi ha dei figli, prima o poi dovrà affrontare...
Bambino

Come affrontare il periodo dei no nei bambini

Il mestiere del genitore è uno dei più belli, ma anche uno dei più difficili perché non esistono delle regole che basta seguire per diventare dei buoni genitori. Molto dipende dal modo in cui un genitore si pone nei riguardi di un bambino, ma molto...
Bambino

Come aiutare un bambino a non essere geloso degli altri

Iniziamo subito col dire che crescere un bambino ed educarlo al meglio è una delle imprese più difficoltose e allo stesso tempo impegnative per un genitore o per un educatore. Uno dei momenti più difficili da superare infatti, è quando nasce un fratellino,...
Bambino

Come comportarsi in caso di litigio tra bambini

I bambini giocano e si divertono insieme, ma a volte può succedere che litigano tra di loro. Questo è da considerare una reazione normale, che non va però assecondata ma ripresa, facendogli capire che non è un comportamento corretto. Tuttavia i motivi...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.