Come spiegare ai figli come nascono i bambini in 5 mosse

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Prima o poi per ogni genitore arriva la fatidica domanda su come nascono i bambini e ci si ritrova a cercare un modo di spiegare quello che la natura fa con molta semplicità. La mente così si affolla di tabù, elenchi di parole da non usare e mille preoccupazioni su come possono reagire i propri figli di fronte alla risposta. Innanzitutto non bisogna mai sfiammare la curiosità dei bambini, va sempre data una risposta contente la verità. Ovviamente deve essere molto proporzionale all'età ma non deve essere inventata. Detto così sembrerebbe quasi un'impresa, ecco allora una breve lista di come spiegare ai figli come nascono i bambini in cinque mosse.

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Usare un linguaggio semplice ed immediato proporzionato all'età

Per spiegare come nascono i bambini non servono termini letti da un libro di embriologia o di biologia dello sviluppo, basta usare parole semplici, dirette ed esplicative. Sempre tenendo conto dell'età, magari ai più piccoli la si può nascondere sotto forma di favoletta, ai più grandi usando dei termini più decisi, senza però andare a toccare tematiche di cui non sanno magari nemmeno l'esistenza. Quando i nostri figli ci chiedono di come nascono i bambini, non vogliono sapere di com'è andata la nostra prima notte di nozze e della notte di fuoco che ha avuto come esito la loro nascita. Stanno cercando la loro identità, è la cosa più bella che possano chiedere. Le manine, i piedini i capelli che ho come si sono originati. È l'inizio di una certezza che va di pari passo con il crescere del loro io.

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Raccontare la verità come una favoletta

Prendere i propri figli e raccontargli la storia della cicogna è nascondere la verità, anzi non dirla affatto. Raccontiamo i fatti reali, quelli biologici, quelli che la natura ha impiegato milioni di anni per regalare il dono della vita. Raccontiamo la favola dell' "ovetto e del semino" ovvero che la mamma custodisce dentro di se un ovetto, piccolo piccolo e che il papà ha il compito di metterci un semino che lui ha. Con il passare dei giorni il semino nell'ovetto cresce cresce cresce e solo grazie alle cure di mamma e papà e del loro grande amore si è trasformerà in quelli che saranno dei bambini.

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usare immagini chiare e non ambigue

Aiutati a raccontare la verità con delle immagini, ovviamente sceglile in modo accurato. Prima di fargliele vedere fai un check-out del libro che hai intenzione di usare. Come detto prima stiamo spiegando il dono della vita e non c'è nulla di imbarazzante in questo, ma come giusto che sia il compito dei genitori non è infondere malizia lì dove non c'è e di conseguenza innescare delle domande su argomenti che nemmeno lui si pone il problema di farsi. Le immagini devono essere chiare, colorate e che spieghino in maniera immediata quel concetto che magari voi lo direste con mille parole.

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spiegare che i figli sono frutto dell'amore

Che sia una mamma/papà single o una coppia, non fate fuori l'atto di amore da cui è nato il bambino. Un bambino nasce come concretezza dell'amore tra i genitori. Infatti nella vita di coppia si arriva ad un punto che l'amore che si prova verso l'altro è così grande da diventare tangibile, tanto da potergli dare un nome, un cognome, vederlo crescere e aiutarlo in questo, accudirlo e sentirsi ricambiati poi. Il papà prima di decidere di mettere il semino nell'ovetto della mamma e la mamma di accoglierlo si sono incontrati e si sono amati. I Figli sono frutto dell'amore.

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Per i più grandicelli far vedere anche dei video

Per i più grandicelli è esplicativo anche vedere con loro un video sulla nascita, sulla modalità di un cartone ad esempio. Chi non si ricorda quelli di esplorando il corpo umano! In maniera semplice ed immediata riuscivano a far capire ad ogni bambino come funzionasse il corpo umano. Ora con tutti questi consigli alla mano andate dai vostri figli e spiegateli il meraviglioso dono della vita, non siate imbarazzati altrimenti lo vedranno come un tabù e magari cercheranno altrove le risposte che cercano.

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