Come ottenere il codice fiscale per i nuovi nati

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Ogni cittadino deve essere munito di codice fiscale, strumento attraverso il quale egli può essere identificato in relazione ai rapporti con le amministrazioni e con gli enti pubblici. Si tratta di un documento del quale ogni cittadino deve disporre sin dalla nascita e consiste in una sigla composta da caratteri alfa-numerici, derivati dai dati del soggetto a cui appartengono. Pertanto il codice fiscale, oltre ai dati anagrafici, conterrà la suddetta sigla formata da sedici caratteri, dei quali nove sono alfabetici e corrispondono solitamente alla prima, seconda e terza consonante del cognome, oltre alla prima, terza e quarta consonante del nome, alla lettera fiscale del mese di nascita, alla lettera del codice catastale del comune di nascita ed infine l'ultima lettera, che viene attribuita dall'Agenzia delle Entrate. I sette caratteri numerici vengono determinati dalle ultime due cifre dell'anno di nascita, dalle due cifre del giorno di nascita (per i giorni di nascita fino al nove viene anticipato il numero zero e nel caso di soggetti di sesso femminile viene sommata la cifra di 40), oltre alle tre cifre che accompagnano la lettera relativa al codice catastale del comune di nascita e che in tal modo lo identificano totalmente. Nei prossimi passi troveremo le indicazioni per conoscere come ottenere il codice fiscale per i nuovi nati.

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Accade in alcune Regioni che siano i Comuni stessi ad occuparsi della pratica di attribuzione del codice fiscale di un neonato, nel momento in cui la struttura ospedaliera in cui nasce il bebè trasmette all'ufficio anagrafe la richiesta di trascrizione della dichiarazione di nascita. In altri Comuni, invece, sarà compito del genitore quello di recarsi all’Agenzia delle Entrate di competenza per presentare l'apposito modulo di richiesta di attribuzione di codice fiscale per il proprio figlio.

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Il genitore, oppure un altro rappresentante del neonato, dovrà compilare il modello di "Domanda di attribuzione Codice Fiscale", scaricandolo dal sito dell'Agenzia delle Entrate e seguendo le istruzioni ad esso allegate. Nella fattispecie, dovrà essere barrata la casella T, poiché la richiesta viene effettuata per un terzo (il neonato); nelle due caselle relative al "Codice di tipologia del richiedente" (da compilare solo nel caso di richiesta di attribuzione di codice fiscale), andrà apposto il numero 1, corrispondente al genitore o a chi ne fa le veci. Nel quadro B andranno indicati i dati anagrafici del neonato, mentre nel quadro D la sua residenza anagrafica, nonchè domicilio fiscale. Il genitore o chi ne fa le veci dovrà indicare nel campo "Sottoscrizione" il proprio codice fiscale, oltre ad apporre la data e la propria firma. Egli dovrà altresì presentare la richiesta insieme a un proprio documento d’identità in corso di validità, oltre al certificato di nascita del bebè. Questi documenti andranno annotati nella sezione allegati e verranno acquisiti in copia dall'Agenzia delle Entrate.

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Il modello deve essere compilato in stampatello e senza alcuna omissione. Sia il modello che le istruzioni sono scaricabili gratuitamente dal sito www. Agenziadelleentrate. It ed il codice fiscale verrà generato, prodotto ed inviato al domicilio fiscale indicato nella richiesta a cura della stessa Agenzia delle Entrate. Sul sito Internet www. Agenziaentrate. It sono reperibili anche tutti gli indirizzi delle sedi dell'Agenzia delle Entrate.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Informarsi preventivamente con il proprio Comune di appartenenza per sapere se il tesserino magnetico del codice fiscale sarà inviato a sua cura o si dovrà effettuare specifica richiesta all'ufficio dell'Agenzia delle Entrate.

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I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

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