Come illustrare le favole

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Uno dei momenti fondamentali per un bambino è quando, prima di fare la nanna, i genitori gli raccontano la classica favola della buonanotte. Attraverso il racconto delle favole, l'immaginazione del bambino viaggia, e disegna immaginari incredibili, fantasiosi, stupendi. Ora andremo a dedicarci a spiegarvi, in pochi passi, come illustrare le favole.

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La stimolazione dell'immaginazione

Per poter riuscire a illustrare nel miglior modo possibile una favola ai bambini, bisogna riuscire a far emergere in lui un immaginario più grande possibile, che si sviluppi in base al racconto che gli si sta proponendo. In questo obiettivo, entrano in gioco le nostre capacità di coinvolgerli durante la lettura del racconto, e anche le nostre capacità creative, nell'aggiungere qualche particolare che potrebbe solleticare ancora di più l'immaginazione del piccolo. Ma non vergognatevi e non preoccupatevi, ritrovando la vostra parte bambina e più genuina diverrà semplice e divertente. La prima cosa da fare è assumere diversi toni di voce. Cambiate la vostra voce ogni volta che cambia il personaggio, per rendere l'ascolto il più vario e interessante possibile. Ad esempio, se nella storia dovesse esserci una fatina allora assumerete un tono di voce molto delicato e dolce, se dovesse esserci un lupo cattivo utilizzate un timbro gutturale, per l'orco fate la voce grossa e così via. Molto importante è interpretate quello che si legge. L'imitazione dei personaggi interni al racconto, sono assolutamente fondamentali, per renderla davvero a portata di mano, quasi fino a toccarla.

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L'utilizzo di marionette e pupazzi

Un'aggiunta al racconto, che lo renda ancora più simpatico e coinvolgente, sarebbe quella di aggiungere l'utilizzo delle marionette o di pupazzetti, in modo tale da riuscire a far scorrere il racconto attraverso il mimo del comportamento dei personaggi. Questo offrirà un ulteriore stimolo al bambino e lo coinvolgerà di più. Questi momenti, se vissuti in questo modo, possono trasformarsi in momenti di condivisione tra genitori e figli che rimarranno per sempre nella memoria dei vostri figli. Un vero e proprio momento giocoso. Se non avete dei pupazzetti adatti, potete adattare qualsiasi cosa: peluches, o penne, matite, pastelli colorati con pezzettini di carta improvvisati ed incollati che rappresentino i personaggi della storia, oppure basterà assegnare ad ogni cosa un ruolo come ad esempio: la penna blu è il principe che va a salvare la principessa, "interpretata" dalla penna rossa. In questo modo la fantasia del bambino sarà ancora più stimolata, non solo dal sentire una favola e immergersi nel mondo che descrive, ma anche dal seguire le vicende dei personaggi, visivamente, e spronando l'immaginazione a fare di semplici oggetti, dei protagonisti di una fiaba.

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Stimolare il confronto

In conclusione, un ultimo aspetto che andrebbe inserito durante il racconto è il coinvolgimento del bambino, la prova nel farlo riflettere su ciò che il racconto ha l'obiettivo di riuscire a fargli comprendere. Chiedergli alcuni significati di determinati comportamenti svolti dai protagonisti potrebbe essere un buon inizio. Così, sarete sicuri che non è stato solo un bellissimo momento di gioco, ma che la favola è riuscita comunque a lasciare qualcosa di positivo nel bambino e la vostra illustrazione è stata efficace.
Eccovi un link utile: https://raccontamiunafavola.wordpress.com/come-raccontare-una-favola/.

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