Come gestire un bambino che fa a botte con i coetanei

tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

Ci sono bambini calmi e altri dall'indole più focosa, sempre pronti alla rissa e a scatenare putiferio tra gli altri bambini, talvolta imponendo il loro volere con la violenza. Alcune volte gli atteggiamenti aggressivi da parte dei figli sono da reperire nel comportamento dei genitori, un genitore che usa spesso le mani per manifestare rabbia o per risolvere un problema, inevitabilmente trasmetterà tale atteggiamento alla prole. Non sempre è però un passaggio così matematico e immediato visto che molti bambini aggressivi e che fanno spesso a botte non hanno un padre e una madre violenta. In questa guida vedremo quindi come gestire un bambino che fa a botte con i coetanei, dando qualche consiglio utile e pratico per riuscire a risolvere questo problema.

27

Occorrente

  • Passare del tempo di qualità con un bambino che spesso fa a botte con i coetanei
37

Stare attenti al motivo scatenante

Dopo aver fatto un’analisi di ciò che si trasmette al figlio, ergo un esame di coscienza per verificare che il comportamento dei padri non sia stato da cattivo esempio, bisogna procedere per gradi. Per gestire un bambino che fa a botte con i coetanei bisogna innanzitutto osservare il fenomeno e capire se l’utilizzo di calci o pugni avvenga per difesa e per un'abitudine comportamentale di scherzare “alzando le mani” o per imporsi con la forza sui propri compagni. La legittima difesa è consentita, anzi senza finire in una tragedia, ma difendersi per non subire le angherie altrui è il metodo migliore per evitare di diventare la vittima prediletta di casi di bullismo. Quindi stigmatizzare sempre l’utilizzo della violenza e controllare che la legittima difesa sia tale e che non sia una bugia di un bambino che è in realtà attaccabrighe e spesso fa a botte con i coetanei mosso dal desiderio di dominare.

47

Migliori metodi di aiuto

Conclamata la volontà di fare a botte del figlio bisogna passare del tempo con lui e parlargli il più possibile mostrando come la violenza innescata conduca ad un gioco perverso che prima o poi si ripercuote su chi la utilizza. Se la fase del dialogo non porta i propri frutti e con difficoltà il bambino riesce a gestire l’aggressività, il modo migliore per gestire un bambino che fa a botte con i coetanei è il controllo della sua esuberanza, il genitore deve dunque supervisionarlo con la collaborazione dell’allenatore iscriverlo a un corso di calcio, pallavolo o qualsiasi altro gioco di squadra. Lo sport in genere è un modo per sfogare l’aggressività, imparare a rispettare le regole e a gestirsi per non essere di danno alla squadra e per instaurare un rapporto con i compagni.

Continua la lettura
57

I genitori non devono mai demordere

L’aggressività e la tendenza a fare a botte pian piano col tempo diventerà un sano agonismo condiviso con amici e finalizzato al successo collettivo. Non bisogna però demandare il compito educativo all’allenatore ma continuare sempre a interfacciarsi con il figlio o la figlia costantemente.
Riuscire a gestire un bambino turbolento non è semplice, bisogna avere molta pazienza e sapersi muovere nella giusta direzione
.

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Lo sport è la soluzione migliore per gestire l'aggressività e l'esuberanza di un bambino
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Bambino

10 consigli per rendere i bambini autonomi

L'autonomia di un bambino è un traguardo molto difficile da realizzare in tempi brevi. I genitori trovano molti ostacoli in questo importante compito educativo. L'ansia per qualsiasi pericolo è dietro l'angolo. Ha un ruolo rilevante l'ambiente in cui...
Bambino

Come gestire l'egocentrismo nei bambini

Intorno ai 18-24 mesi i bambini iniziano a sviluppare forme più o meno accentuate di egocentrismo che li porta a pensare di essere al centro di tutto e che tutto gli appartenga. È una fase molto delicata che i genitori devono cercare di gestire al meglio...
Bambino

Come Favorire La Socializzazione In Un Bimbo

La socializzazione è uno degli obiettivi importantissimi, per noi educatori, che vogliamo favorire e formare la personalità del bimbo, spesso, sottovalutato dai genitori, che preferiscono lasciare giocare e fare esperienze al propri figli da soli, mentre...
Bambino

I migliori sport per bambini maschi

È noto a tutti che lo sport "faccia bene", soprattutto ai nostri bambini: un organismo in evoluzione continua necessita di attenzione e cure, per cui l'attività fisica è un elemento fondamentale dello sviluppo di un corpo sano. Nei maschi, questo aspetto...
Bambino

L'importanza del gioco nella socializzazione

L'importanza del gioco nei primi anni di vita di ogni bambino è pari all'importanza dell'alimentazione per una sana crescita. Grazie ad esso esplora e conosce il mondo circostante. Le esperienze ludiche favoriscono lo sviluppo motorio e quello cognitivo....
Bambino

10 cose da fare in autunno con i bambini

L'autunno, stagione a metà fra il caldo estivo e il freddo invernale, grazie al suo clima notoriamente mite, permette di fare davvero molte cose. I bambini hanno già iniziato la scuola, ma ci sono ancora il tempo libero e il clima adeguato per stare...
Bambino

Come farsi ubbidire dai figli

Avere dei figli assieme alla persona che amiamo, è un qualcosa di molto bello ed emozionante. Tuttavia, se vogliamo che i nostri figli ci amino, ci rispettino, ma soprattutto ci stimino e ci ubbidiscano, dobbiamo essere molto attenti. Vedremo in questa...
Bambino

Come affrontare la gelosia tra bambini

La gelosia tra bambini è un evento piuttosto frequente, che si tratti di gelosia tra fratelli o tra compagni di scuola. Quando un nuovo bambino arriva in famiglia, l'equilibrio a tre si spezza inevitabilmente, ed è naturale che il nuovo arrivato porti...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.